Overclock scheda video Nvidia con Gnu/Linux

 

 

Questa guida serve all'overclock di schede grafiche Nvidia, ma naturalmente bisogna prestare attenzione, non vorrei proprio essere io la causa della frittura della vostra amata scheda :). Diciamo subito che le nostre schede possono essere overcloccate senza nessun rischio se il tutto viene fatto con intelligenza, dato che la stessa Nvidia ci offre lo strumento per farlo, e si è tenuta un po bassa con la frequenza di clock. Lo strumento  che ci offre Nvidia si chiama Coolbits, ed andiamo subito ad usarlo. Se andiamo ad analizzare NVIDIA X Server Settings, notiamo che non c'è nessuna opzione per l'overclock:

quello che dobbiamo fare è:

# nano /etc/X11/XF86Config

oppure:

# nano /etc/X11/xorg.conf

ed inseriamo il famoso Coolbits nella sezione Device:

Section "Device"
    Identifier     "Device0"
    Driver         "nvidia"
    VendorName     "NVIDIA Corporation"
    Option "Coolbits" "1"
EndSection

salvare e riavviare:

Ctrl+o

Ctrl+x

# reboot

 

Adesso andando a controllare di nuovo NVIDIA X Server Settings, troviamo una nuova voce, Clock Frequencies:

a questo punto siamo pronti all'overclock sfruttando il pulsante Auto Detect, che ci indica il valore supportato della nostra scheda, nel mio caso è passata da 550 a 628.

Un altro metodo è quello di usare nvclock presente nei repository:

# apt-get install nvclock nvclock-gtk

lo avviamo con:

# nvclock_gtk

e proviamo l'overclock, tenendo ben presente 2 cose:

  1. non esagerare ho per cena si rischia di mangiare una scheda fritta ๐Ÿ™‚
  2. Alt +Stamp+b in caso di emergenza ๐Ÿ˜‰

Recuperare data di nascita di un OS Gnu/Linux

Questo è un semplice comando che serve a determinare la data d'installazione del nostro O.S. Gnu/Linux, a partire dal piu vecchio file di configurazione presente nel nostro sistema.

$ ls -lct /etc | tail -1 | awk '{print $6, $7, $8}'


edmond@debianbox:~$ ls -lct /etc | tail -1 | awk '{print $6, $7, $8}'
10 mar 21.18

Duplicare chiave usb

 

A volte può essere utile duplicare una chiave usb blocco per blocco, basti pensare ad una chiavetta con dentro una distro live e che vogliamo per vari motivi trasferirla su di un' altra chiavetta. A questo proposito ci viene in aiuto il comando " dd ":

smontare chiave usb:

# sudo umount dev/sdg1

sdg1 si riferisce alla mia chiavetta.

duplicare la chiave in un file:

$ dd if=/dev/sdg1 | gzip -9 | dd of=/home/edmond/Desktop/backup.gz bs=1024k

oppure l'operazione inversa, da un file verso la chiavetta:

$ zcat /home/edmond/Desktop/backup.gz | dd of=/dev/sdg1 bs=1024k

oppure direttamente da chiavetta a chiavetta:

$ dd if=/dev/sdg1 of=/dev/sdh1 bs=1024k

Rilasciato Super GRUB2 Disk 1.98s1

 

 

E' stata appena rilasciato super_grub_disk_hybrid-1.98s1.iso e ci sono diverse novità in questa nuova release, come si può vedere:

  • Updated for the latest stable grub release, 1.98.
  • Single "hybrid" image can be used to make a bootable CD, floppy, or USB drive.
  • Option to find and load loop bootable iso files. Currently supported distributions:
    Grml, Parted Magic, Sidux, Slax Tinycore, Ubuntu, and any distribution that ships with a loopback.cfg ).
  • Option to enable GRUB2's native PATA drivers to work around BIOS bugs/limitations.
  • Option to enable GRUB2's native USB drivers (experimental).
  • Option to list information about devices/partitions.
  • Enabling serial terminal no longer disables console input/output.
  • Better error handling/reporting.
  • Miscellaneous bug fixes.

 

per costruire un iso partendo dal source

$ cd supergrub-1.98s1

$ ./supergrub-mkrescue

Blocco volontario del cdrom

 

Questo è un piccolo trucchetto che consiste nel bloccare volontariamente il cdrom. La domanda, per altro legittima che uno può farsi è: " perchè mai dovrei bloccare il cdrom? " Gli scenari possono essere diversi, io mi limito a menzionarne uno: " stai guardando un pornazzo che un amico ti ha regalato, tua moglie/fidanzata vedendoti preso e con la lingua di fuori ti chiede cosa stai vedendo, e tu, subito rispondi che ti hanno regalato un film di Bruce Lee che erano anni che non vedevi, e per questo sei affascinato dalle sue performance che non ricordavi ormai più. La risposta che hai dato sai già che non è proprio convincente, ma comunque vai avanti con la visione. Ad un certo punto sazio del film senti il bisogno di ritirarti per deliberare in bagno, e mentre ti avvii vedi un lampo balenare negli occhi di tua moglie/fidanzata, a quel punto capisci che lei sta aspettando il momento della tua delibera per andare a tirare fuori il cdrom, ma il nerd che c'è in te reagisce e prima della delibera digiti:

$ eject -i on

oppure

$ eject -i 1

che serve per bloccare il cdrom. Successivamente per sbloccare usare:

$ eject -i off

oppure:

$ eject -i 0

nel caso si hanno due cdrom scegliere quale bloccare:

$ eject cdrom0 -i on

$ eject cdrom1 -i on

La storia finisce con il classico, " e tutti vissero felice e contenti " ๐Ÿ™‚

Inxi informazioni di sistema

 

Inxi è un tool che ho conosciuto da poco e che ho subito apprezzato per la sua semplicità e per l'immediatezza con cui visualizzi a schermo le informazioni del tuo sistema, grazie ai due colori, blu e rosso. Per installarlo io usato:

# cd /usr/local/bin && wget -Nc smxi.org/inxi && chmod +x inxi

oppure usare i repository per le Debian based di cathbards:

su
wget -O /etc/apt/sources.list.d/cathbard.list https://cathbard.com/files/cathbard.list
apt-get update && apt-get install cathbard-keyring inxi

Per chi usa Arch:

cd /usr/bin && wget -Nc smxi.org/inxi && chmod +x inxi

A questp punto basta lanciarlo come in figura con il comando:

inxi -F

per chi vuole il colore rosso basta affiancare l'opzione -c6:

inxi -F -c6

Questi gli altri comandi:

Leggi tutto “Inxi informazioni di sistema”

Versione del bios con dd

Per chi volesse conoscere la versione del proprio bios, uno dei metodi consiste nell'utillizzare dd, con la seguente sintassi:

dd if=/dev/mem bs=32k skip=31 count=1 | strings -n 8 | grep -i bios

nel mio caso l'output di questo comando è stato:

debianbox:/home/edmond# dd if=/dev/mem bs=32k skip=31 count=1 | strings -n 8 | grep -i bios1+0 records in
1+0 records out
32768 bytes (33 kB) copied, 0,000523527 s, 62,6 MB/s
_bL2_ $BIOSLOCKFUNCTION ELITEGROUP _O_
$PCCHIPS945P-M3 1.0 $BIOSLOCKFUNCTION
IBM COMPATIBLE 486 BIOS COPYRIGHT Phoenix Technologies, Ltd
Phoenix – AwardBIOS v6.00PG

 

Mount penna usb senza togliere-reinserire

 

 

A volte quando ci si trova ad usare una penna usb, con programmi come gparted o altri, si crea quella situazione in cui per poter riutilizzarla nuovamente, bisogna toglierla e reinserirla. Per ovviare a questo problema di seguito espongo un tip & trick.

La mia penna è vista come sdg, quindi:

$ eject /dev/sdg; sleep 1; eject -t /dev/sdg

 

Disattivare un core

 

 

Questo tip puo risultare molto utile per chi come me possiede oltre al Pc un notebook ed un netbook (aspire one) multicore, poichè ci da la possibilità di disattivare un core nell’eventualità che ci si trovasse con una scarsa autonomia della batteria. Disattivando un core abbiamo la possibilità di guadagnare qualche minuto e quindi finire di scrivere ed inviare per esempio una mail.

Per disattivare :

$ echo 0 | sudo tee /sys/devices/system/cpu/cpu1/online

Per attivare:

$ echo 1 | sudo tee /sys/devices/system/cpu/cpu1/online

Per verificare se si sta usando un core o più basta un:

cat /proc/cpuinfo

 

Aspire One Linux e modem HSDPA-HSUPA Option-GTM380-GlobeTrotter

Ho da poco preso un Acer Aspire One A150X, con modem HSUPA embedded,  e diciamo che sono contento in quanto col pinguino, al momento non ho riscontrato problemi seri. Come distribuzione ho installato Debian, poi ho provato Kuki , ma non mi è piaciuta, del resto è ancora in alfa. Per ultimo ho provato  Linux4one, a cui faccio i miei complimenti a tutto lo staff. Usando proprio questa distro mi sono accorto del problema di connessione tramite questo modem, in quanto non è stato inserito il modulo hso, determinante per il corretto funzionamento. Problema noto come si evince dalle discussioni nel forum.

Dando il comando lsusb, io ottengo questo:

 

ID 0af0:7211 Option

ma col modulo hso funzionano anche tutti questi, come è scritto sul sito di riferimento.

{default_port_device(0x0af0, 0x6711)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6731)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6751)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6771)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6791)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6811)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6911)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6951)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6971)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7011)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7031)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7051)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7071)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7111)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7211)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7251)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7271)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7311)},
{default_port_device(0x0af0, 0xc031)}, /* Icon-Edge */
{icon321_port_device(0x0af0, 0xd013)}, /* Module HSxPA */
{icon321_port_device(0x0af0, 0xd031)}, /* Icon-321 */
{icon321_port_device(0x0af0, 0xd033)}, /* Icon-322 */
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7301)}, /* GE40x */
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7361)}, /* GE40x */
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7401)}, /* GI 0401 */
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7501)}, /* GTM 382 */
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7601)}, /* GE40x */
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7701)},
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7801)},
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7901)},
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7361)},
{icon321_port_device(0x0af0, 0xd051)},

Con Debian per esempio basta un semplice:

modprobe hso

Incominciamo installando un po di cose:

apt-get install build-essential bin86 kernel-package libncurses5 libncurses5-dev fakeroot module-init-tools

apt-get install libusb-dev libusb++-dev libusb++-0.1-4c2 python2.5-dev

Per ovviare a questo problema con Linux4one, ci sono 2 strade. La prima è quella di ricompilarsi il kernel, con il solito metodo, descritto qua. Una volta dato il comando make menuconfig, portarsi alla voce Device Drivers>Network device support>Usb Network Adapters ed andiamo a modularizzare Option Usb. Poi, giusto per non farsi mancare niente, sempre nella sezione Device drivers>Usb support>Usb Serial Converter, modularizzare Usb driver for Gsm. A questo punto salvare, e dopo la ricompilazione ci ritroveremo con i pacchetti linux-headers e linux-image. Una volta installati con dpkg e riavviato saremo pronti per connetterci con il nostro modem, non prima però di aver scaricato i tre pacchetti che ci servono hsolink , hsoconnect e Ozerocdoff . Quest’ultimo da installare con  il classico :

tar zxf udev.tar.gz

cd udev

sudo make

sudo make install

A questo punto inseriamo in /etc/modules

ppp_async

ppp_generic

pppoe

usbserial vendor=0x0af0 product=0x7211 (sostituire se il vostro è diverso)

poi ancora:

sudo gedit /etc/hso-suspend.conf

ed inserire NONE al posto di 5 seconds

reboot

Al momento della connessione con HSOconnect apparirà una finestra di debug dove all’interno se tutto va bene non dovranno apparire errori. Nella finestra di HSOconnect, andare in profile-edit, ed inserire l’ apn, nel mio caso ibox.tim.it, come username e password, mettere due parole a caso. A questo punto siamo pronti a testare il tutto con:

python -m  hsoc

La seconda strada  è quella di scaricare linux-headers e linux-image  ricompilati da me, ed installarli, per poi procedere con l’installazione di hsolink, hsoconnect e ozerocdoff ecc.ecc. il tutto scaricabile qua. Con questi semplici passi la connessione è andata ieri ed oggi senza mai disconnettersi per ore, ed ho scaricato anche un file da 150 mega, preciso questo perchè la ricompilazione l’ho eseguita su una installazione pulita di Linux4one, poichè in una precedente installazione, dove avevo scaricato e compilato Hso driver e fatto altri esperimenti e tentativi, la connessione era altalenante e s’impallava spesso, ero riuscito tramite un workaround a farla andare,ma mi sono accorto che il metodo migliore è quello che ho appena descritto su di una installazione pulita, insieme all’utilizzo di Hsoconnect

 

 

 

Importante:

Tenere presente che il led del 3g è funzionante, quindi la lucina deve essere verde, altrimenti il modem non viene trovato.

 

Problemi riscontrati:

Ho notato che ogni tanto il device ttyHS1 scompare, ma una volta riavviato tutto torna OK, quindi e meglio non cambiare nulla in /usr/share/HSOconnect. Ho notato anche dei problemi di stabilità, ma sto verificando alcune soluzioni tra cui la patch di Alan Cox.

 

Aggiornamento:

Va tutto alla grande, chiaramente più il segnale è forte più si naviga velocemente. Ho raggiunto la velocità di 5,9 mega

in download ed 1,3 in upload.

Un altro how-to particolareggiato scritto da me, lo trovate sul forum.