Visualizzare video all'interno di più archivi compressi

 

Questo è un tip per chi ha scaricato un video Divx o Xvid diviso in tanti archivi Rar, e vuole iniziarlo a vedere senza estrarre tutti gli  archivi.Tutto questo è possibile usando VLC e Unrar. Si può avviare ed interrompere il filmato, ma non saltare da una scena all’altra. Il comando da eseguire è il seguente:

unrar p -inul /cartella_del_film/nome.film..r00 | vlc –

 

Twittare da shell

 

 

Questo è un piccolo tip, per chi usa Twitter  e volesse utilizzarlo da shell per inviare un tweet. Anche io sono da poco su twitter (anche se tweetto poco) all’indirizzo https://twitter.com/edmondweblog. Per chi volesse provare, inserire i propri dati twitter, e da shell:

curl -u USERNAME:PASSWORD -d status="Tweet da shell" > /dev/null

quindi il tweet inviato sarà "Tweet da shell"

Reinstallare i medesimi pacchetti

 

Nel caso si avesse bisogno per vari motivi di reinstallare la propria Debian/Ubuntu, e si volessero gli stessi identici pacchetti senza troppi sbattimenti,  ci sono dei semplici passaggi da seguire:

Salvare su un supporto la lista dei pacchetti e il sources.list:

dpkg --get-selections | grep -v deinstall > ~/lista-pacchetti

cp /etc/apt/sources.list ~/sources.list.bkp

A questo punto reinstallare la propria distribuzione ed aggiorniamo:

sudo apt-get update

sudo apt-get dist-upgrade

per poi reinstallare i pacchetti precedentemente salvati:

sudo dpkg --set-selections < ~/lista-pacchetti

apt-get install dselect

dselect install

 

Bash-Tube

 

 

Questo è un piccolo e semplice script in Bash, per scaricare un video da youtube. In giro sicuramente c’è di meglio sia come script, sia come programmi. Non bisogna fare altro che sostituire link con l’indirizzo del video da scaricare.

a=`GET "link" | grep fullscreenUrl`;

b=`echo $a | awk -F"video_id=" '{print $2}'`;

c="www.youtube.com/get_video?video_id="+$b;

wget $c;

Un altro modo molto comodo, segnalato da hamen nei commenti è questo:

#!/bin/bash

a=`GET "$1" | grep fullscreenUrl`;
b=`echo $a | awk -F"video_id=" '{print $2}'`;
c="www.youtube.com/get_video?video_id="+$b;
wget $c;
mv videoplayback* $2

Quindi, direttamente dalla shell:

./bashtube nomefile.flv

 

Gnu Icecat browser libero

 

Direttamente da Wikipedia

GNU IceCat è un web browser creato e mantenuto da Giuseppe Scrivano per il progetto GNU. E’ disponibile esclusivamente per sistemi GNU/Linux. Si tratta di un fork di Mozilla Firefox e, a differenza di quest’ultimo, contiene codice completamente libero. E’ disponibile la localizzazione in lingua italiana. La differenza principale è che, mentre Firefox installa per default alcuni plugin non liberi per la visualizzazione di contenuti multimediali, IceCat scarica e utilizza esclusivamente plugin liberi, ecc.ecc. Per ulteriori info rimando al link sopra. Questo è il browser che io più uso insieme ad Iceweasel, sulla mia Debian. Per installarlo:

$ wget ftp://ftp.gnu.org/gnu/gnuzilla/3.0.9-g1/icecat-3.0.9-g1-i386.tar.bz2

$ tar jvxf icecat-3.0.9-g1-i386.tar.bz2

# mv icecat-3.0.9-g1-i386 /opt

# cd /opt

# cd icecat-3.0.9-g1-i386

# ./icecat

per avere il plugin flash (libero) :

# apt-get install gnash mozilla-plugin-gnash

# ln -s /usr/lib/gnash/libgnashplugin.so /opt/icecat-3.0.9-g1-i386/plugins

# exit

per avviarlo:

$ /opt/icecat-3.0.9-g1-i386/icecat &

a questo punto non rimane che creare sul pannello un icona di avvio:

  • Tasto destro sul pannello
  • Aggiungi al pannello
  • Crea nuovo lanciatore
  • Nome = Gnu IceCat
  • Comando = /opt/icecat-3.0.9-g1-i386/icecat &
  • Commento = IceCAT Gnu browser

Per quanto riguarda l’icona ne serve una in formato svg, che scarichiamo da qua. per poi inserirla:

mv icecat.svg /usr/share/icons/hicolor/scalable/apps

Sulla mia Debian Squezee Gnash è alla versione 0.8.4, per aggiornare alla 0.8.5 installare alcune dipendenze necessarie:

$ wget ftp://ftp.gnu.org/gnu/gnash/0.8.5/gnash-0.8.5.tar.bz2

$ tar jvxf gnash-0.8.5.tar.bz2

$ cd gnash-0.8.5

per chi usa Gnome:

$ ./configure --enable-gui=gtk

per chi usa Kde:

$ ./configure --enable-gui=kde

$ make

# checkinstall

 

Debian bash (personalizzazione)

 

 

 

Per chi volesse personalizzare la propria Debian bash come la mia, bastano pochi passi. Il sito di riferimento per la conversione di parole in ASCII è sicuramente questo. Quello che faremo sarà quello di visualizzare all'apertura del nostro prompt, il Logo con la  scritta Debian, e la versione della nostra distribuzione. Per il resto basta editare nella propria home il file .bashrc, ed in fondo  incollare questo:

 

rosso='\e[1;31m'
NC='\e[0m'
 
 
echo -e "${rosso}          _,edm\$\$\$\$\$on.";
echo -e "       ,d\$\$\$\$\$\$\$\$\$\$\$\$\$\$\$P.";
echo -e "     ,g\$\$P\"\"       \"\"\"Y\$\$.\".";
echo -e "    ,\$\$P'              \`\$\$\$.";
echo -e "  ',\$\$P       ,ggs.     \`\$\$b:";
echo -e "  \`d\$\$'     ,\$P\"'   .    \$\$\$";
echo -e "   \$\$P      d\$'     ,    \$\$P";
echo -e "   \$\$:      \$\$.   -    ,d\$\$'      ";
echo -e "   \$\$;      Y\$b._   _,d\$P'   ${NC}     _,           _,      ,'\`.";
echo -e "${rosso}   Y\$\$.    \`.\`\"Y\$\$\$\$P\"'${NC}         \`\$\$'         \`\$\$'     \`.  ,'";
echo -e "${rosso}   \`\$\$b      \"-.__           ${NC}    \$\$           \$\$        \`'";
echo -e "${rosso}    \`Y\$\$b                     ${NC}   \$\$           \$\$         _,           _";
echo -e "${rosso}     \`Y\$\$.                ${NC} ,d\$\$\$g\$\$  ,d\$\$\$b.  \$\$,d\$\$\$b.\`\$\$' g\$\$\$\$\$b.\`\$\$,d\$\$b.";
echo -e "${rosso}       \`\$\$b.          ${NC}    ,\$P'  \`\$\$ ,\$P' \`Y\$. \$\$\$'  \`\$\$ \$\$  \"'   \`\$\$ \$\$\$' \`\$\$";
echo -e "${rosso}         \`Y\$\$b.      ${NC}     \$\$'    \$\$ \$\$'   \`\$\$ \$\$'    \$\$ \$\$  ,ggggg\$\$ \$\$'   \$\$";
echo -e "${rosso}           \`\"Y\$b._     ${NC}   \$\$     \$\$ \$\$ggggg\$\$ \$\$     \$\$ \$\$ ,\$P\"   \$\$ \$\$    \$\$";
echo -e "${rosso}               \`\"\"\"\"    ${NC}  \$\$    ,\$\$ \$\$.       \$\$    ,\$P \$\$ \$\$'   ,\$\$ \$\$    \$\$";
echo -e "${NC}                          \`\$g. ,\$\$\$ \`\$\$._ _., \$\$ _,g\$P' \$\$ \`\$b. ,\$\$\$ \$\$    \$\$";
echo -e "                           \`Y\$\$P'\$\$. \`Y\$\$\$\$P',\$\$\$\$P\"'  ,\$\$. \`Y\$\$P'\$\$.\$\$.  ,\$\$.";
echo -e "${rosso}Debian  GNU/Linux ${NC}" `cat /etc/debian_version`

 

Se poi volessimo un avviso che ci ricordi ulteriormente che siamo root, basta inserire nel file .bashrc che si trova in /root  le seguenti linee:

 

 


echo -e '\e[1;31m';
echo "  ______  _____   _____  _______";
echo " |_____/ |     | |     |    |";
echo " |    \_ |_____| |_____|    |";
echo -e '\e[m';
echo "NON FARE CAZZATE :)"



Montare iphone via cavo usando itunnel (libiphone-libplist) e Debian

 

 

Chi possiede un Iphone sa che per poter navigare le cartelle bisogna utilizzare ssh ed una connessione wifi. io invece ho sperimentato una connessione via cavo grazie all’aiuto di itunnel, e sinceramente la trovo più pratica, dato che faccio il tutto dalla mia Debian, senza usare il mobile-terminal dell’ Iphone. Per iniziare quello che ci serve è::

A questo punto bisogna installare un po di cose necessarie:

apt-get install build-essential automake autoconf libtool libgnutls-dev libusb-dev libfuse-dev libglib2.0-dev libxml2-dev libreadline5-dev swig cmake ssh sshfs

Installiamo libplist:

cd cartella_libplist

mkdir build

cd build

cmake ..

make

make install

Installiamo libiphone:

cd cartella_libiphone

./autogen.sh

./configure

make

make install

Adesso andiamo nella nostra home e nella cartella .ssh creiamo un file config simile a questo:

Host myphone
HostName 127.0.0.1
Port 3023
User mobile
ControlMaster auto
ControlPath /tmp/master-%r@%h:%p
ServerAliveInterval 300
UserKnownHostsFile ~/.ssh/myphone_known_hosts
RemoteForward 2202 localhost:22

Creiamo nella nostra home una cartella dove montare l’Iphone:

mkdir iphone

avviare ssh sull’iphone ed entriamo nella cartella di itunnel

cd itunnel-0.0.5

da root:

./itunnel 3023

ci appare questo:

DebianBox:/home/edmond/itunnel-0.0.5# ./itunnel 3023get_iPhone() success
– successfully got device
server waiting for ssh connection

Apriamo un altra shell e da root:

sshfs -p 3023 root@localhost:/var/mobile/Media /home/UTENTE/iphone

verrà chiesta la password:

edmond@DebianBox:~$ su
Password:
DebianBox:/home/edmond# sshfs -p 3023 root@localhost:/var/mobile/Media /home/edmond/iphone
root@localhost’s password:
DebianBox:/home/edmond#

A questo punto apriamo nautilus da root, e troveremo il nostro Iphone montato.

 

 

Convertire audio-video per iphone con Linux

 

 

Avendo preso da poco un Iphone 3G,  mi sono trovato subito nella situazione di dovere capire come gestire alcune cose sulla mia Debian. In particolare mi interessava convertire alcuni file audio-video per renderli compatibili con il player. Quello che ho sperimentato sono 2 metodi principalmente:

1)  da terminale usando mplayer, con la seguente sintassi:

mplayer -ao pcm file.mp3 -ao pcm:file="~temp.wav"

faac ~temp.wav -o file.m4r -w

rm ~temp.wav

2)  oppure usare Mobile Media Converter software multi piattaforma semplice da usare e che converte nei seguenti formati:

Desktop Audio: mp3, wma, ogg, wav
Mobile Audio: amr, awb, mp4
Desktop Video: wmv, mpeg, wmv, avi, flv
Mobile Video: 3gp, mp4

Gimp-2.6.6 su Debian Lenny

 

 

Per curiosità ho provato ad installare Gimp 2.6.6 su Debian Lenny, dove si trova alla versione 2.4.7.I passi che ho eseguito

sono semplici. Una volta controllato di avere l’indispensabile per compilare e cioè build-essential, ed un paio di dipendenze

necessarie:

# apt-get install libgegl-0.0-dev

non resta che scaricare i sorgenti da qua e compilarli:

tar -xjf gimp-2.6.6.tar.bz2

cd gimp-2.6.6

apt-get build-dep gimp

./configure

make

# make install

invece di make install sarebbe meglio usare checkinstall, chiaramente dopo averlo installato. Se una volta avviato dovesse

presentarsi una schermata di errore tipo quella qui sotto, si risolve rimuovendo gimp-data.