PeaZip gestore di archivi

 

 

 

 

 

PeaZip è un software cross-platform open source di archiviazione compressione e crittografia. il suo formato nativo Pea

implementa oltre alla compressione, lo split, la crittografia ed il controllo integrità.

PeaZip crea archivi:

7Z, SFX, ARC/WRC, BZ2, GZ, LPAQ, PAQ, PEA, QUAD, TAR, UPX, ZIP

Legge: 

7Z, ARC/WRC, ACE, ARJ, BZ2/TBZ2, CAB, CHM, CPIO, DEB, GZ/TGZ, ISO, JAR/EAR/WAR, LZH, NSIS, OOo, PAK/PK3/PK4, PAQ, PEA, PET/PUP, QUAD, RAR, RPM, SLP, TAR, WIM, XPI, Z/TZ, ZIP

Software ottimo e molto potente.

Formato | DEBRPM  |  TGZ |

 

Netspeed applet per Gnome

 

 

 

Netspeed è un applet per Gnome utilissimo per controllare la velocità di banda.  Molto utile quando si usano programmi p2p

per poter verificare la velocità di download. Ha bisogno di poche configurazioni ed è presente nei repository. Una volta

installato basta aggiungerlo al pannello, si trova sotto la voce Network Monitor.

Vnstat per monitorare la rete

Vnstat è un ottimo tool open source per monitorare la propria rete. Non è uno sniffer, si occupa soltanto di memorizzare in un file db, le informazioni presenti in /proc. Si può usare in maniera testuale e non solo, senza i privilegi di root. Per installarlo basta un:

apt-get install vnstat libgd2-xpm

Per avere un interfaccia grafica:

wget https://www.sqweek.com/sqweek/files/vnstat_php_frontend-1.4.tar.gz

lo scompattiamo in /var/www

cd /var/www

tar xvzf vnstat_php_frontend-1.4.tar.gz

Per comodità cambiamo il nome

 mv vnstat_php_frontend-1.4 vnstat

A questo punto incominciamo a creare il db, a secondo dal numero di interfaccia e dal nome:

vnstat -u -i eth0

oppure

vnstat -u -i eth0 && vnstat -u -i eth1

Dopo 5 minuti dando da terminale vnstat, iniziamo a vedere le statistiche. Per vederle in maniera più comoda:

https://localhost/vnstat/

 

 

Man dentro il browser

A me capita spesso di consultare le pagine man, e sinceramente ho sempre trovato scomodo consultarle nel terminale, specie quando la documentazione è molto lunga. Un altro problema può essere quello di non ricordare il termine esatto, e quindi si perde tempo ulteriormente. Molto spesso succede che si scopre e si impara qualcosa di nuovo, leggendo un documento che ti porta ad un altro  ed ad un altro ancora, ma questo non può succedere se si consulta il man nel terminale così come lo conosciamo, poichè la ricerca del tipo "man apache" si limita solamente a quella documentazione, e quindi non ci si imbatterebbe  in cose nuove. Però a questo c’è una soluzione secondo me eccezionale, ed è quella di servirsi del nostro browser. Gli utenti KDE ( che io non uso) hanno in konqueror questa opzione, ma per gli utenti Gnome bisogna utilizzare la visualizzazione nel nostro browser. Per ottenere questo basta installare:

apt-get install apache2 man2html

e poi puntare il nostro browser su:

https://localhost/cgi-bin/man/man2html

che io tengo memorizzato nei segnalibri. Su questa pagina troveremo numerose opzioni di ricerca  ben suddivise, e la documentazione non è mai stata così semplice da spulciare.

Script per Gmail

 

Per scaricare la posta da Gmail io uso uno script per me utilissimo, dato che non sono interessato ad usare client di posta, ma al massimo i plugins per iceweasel-firefox. La particolarità di questo script è che una volta controllato il numero di nuove mail ricevute, si accende il led num lock (oppure caps lock o skroll lock) e lampeggia tante volte, quanto sono le email ricevute. L’unica dipendenza che serve è blinkd, presente nei repository.

apt-get install blinkd

Questo lo script:

#!/bin/bash
cd /tmp
username=Vostro_Username_Google_Senza_@gmail.com
password=$( zenity --entry --title="Password Gmail" --text="Inserisci password :" --hide-text )
if [[ -z $password ]]
then exit
fi
if [[ $password == "0" ]]
then password=$( zenity --entry --title="Password Gmail" --text="Inserisci password :" )
fi
sleep 15
function get_rss
{
wget -q -O .gmail_rss https://$username:$password@mail.google.com/mail/feed/atom --no-check-certificate
fc=$( cat .gmail_rss | grep "fullcount" | grep -o [1-9] )
}
while true
do
get_rss
if ! [[ fc == "0" ]]
then
    until [[ $fc == "" ]]
    do
    blink -n -r $fc
    get_rss
    sleep 15
    done
blink
fi
sleep 5m
done
rm -f .gmail_rss

chmod +x nome_script

 

Naturalmente per visualizzare il file .gmail_rss in /tmp bisogna visualizzare i file nascosti.

Lo script verifica la presenza di nuove mails ogni 10 minuti, per cambiare basta modificare "sleep 10m"

Il led che lampeggia è il num lock, per modificarlo basta sostituire blink -n -r $fc con blink -c -r $fc e si passa al capslock.

Queste le altre opzioni:

  -c,   –capslockled   use Caps-Lock LED
  -h,   –help          display this help and exit
  -m s, –machine=s     let keyboard of machine s blink
  -n,   –numlockled    use Num-Lock LED
  -r n, –rate=n        set blink rate to n
  -s,   –scrolllockled use Scroll-Lock LED
  -t n, –tcp-port=n    use tcp port n
  -v,   –version       output version information and exit

Per fermare o far partire i demoni  /etc/init.d/blinkd stop-start-restart.

Per altro man blinkd.

 

Linux-Debian fonts extra

 

Per chi volesse fonts supplementari non deve fare altro che installare i seguenti:

apt-get install msttcorefonts ttf-gentium ttf-dustin ttf-georgewilliams ttf-sjfonts sun-java6-fonts ttf-larabie-deco ttf-larabie-straight ttf-larabie-uncommon

 

Per chi volesse esagerare circa 300 mega di fonts.

apt-get install msttcorefonts gsfonts* t1-xfree86-nonfree ttf-alee ttf-ancient-fonts ttf-arabeyes ttf-arhangai ttf-arphic-bkai00mp ttf-arphic-bsmi00lp ttf-arphic-gbsn00lp ttf-arphic-gkai00mp ttf-atarismall ttf-dustin ttf-f500 ttf-isabella ttf-larabie-deco ttf-larabie-straight ttf-larabie-uncommon ttf-staypuft ttf-summersby ttf-xfree86-nonfree xfonts* gsfonts-x11 gsfonts ttf-bpg-georgian-fonts ttf-sjfonts ttf-gentium ttf-georgewilliams ttf-georgewilliams sun-java6-fonts

Successivamente per rivederli basta:

apt-get install gnome-specimen

che troveremo sotto Applicazioni-Grafica

 

 

Rinominare jpg in massa e convertirli in video

A volte può essere molto utile rinominare in massa delle foto specialmente quando se ne hanno tante. Certamente sarebbe impensabile farlo ad una ad una, ed allora se si volesse rinominarle del tipo 1.jpg, 2.jpg, 3.jpg, ecc. ecc. basta eseguire questo comando:

ls -A | awk 'BEGIN{n=1} {system("mv "$1" "n".jpg");n=n+1}'

oppure installare jhead che non solo li rinomina ma con un solo comando da la data e l'ora in cui sono state fatte.

jhead -n%Y%m%d-%H%M%S *.jpg

Per altre info

 man jhead

Sicuramente esistono altri modi 😉

Se poi si volesse creare partendo dalle immagini jpg un video, dopo aver installato mjpegtools ed aver rinominato le immagini in image000, image001, image002, ecc. ecc. si può usare:

jpeg2yuv -b 1 -f 25 -I p -j image%03d.jpg | mpeg2enc -o video.mpg

Per altre info

man jpeg2yuv

Convertire pagina man in pdf

 

 

 

 

 

Questi comandi sono rivolti agli amanti della shell. Per convertire una pagina man in formato pdf è molto semplice, basta eseguire dei semplici passaggi:

man -t man_scelto > man_scelto.ps

ps2pdf man_scelto.ps && rm-f man_scelto.ps

Facendo l’esempio con la pagina man di mplayer:

man -t mplayer> mplayer.ps

ps2pdf mplayer.ps && rm -f mplayer.ps

 

Migliorare Iceweasel o Firefox

Esiste la possibilità di fare delle migliorie ad Iceweasel e quindi anche a Firefox. Le migliorie non fanno altro che abbellire per così dire il nostro browser, e rendere quindi molto più definite le linee ed i pulsanti. Bisogna seguire pochi semplici passaggi:

wget

tar -xvzf firefox-form-widgets.tar.gz

da root

cp /usr/share/iceweasel/res/forms.css /usr/share/iceweasel/res/forms.css.bak

cat firefox-form-widgets/res/forms-extra.css | tee –append /usr/share/iceweasel/res/forms.css > /dev/null

cp -r firefox-form-widgets/res/form-widgets /usr/share/iceweasel/res

exit

rm -rf firefox-form-widgets

Le migliorie sono molto evidenti. Provare per credere.

 

 

Messaggi occulti

 

All'interno di questa immagine, si nasconde un messaggio molto compromettente. La tecnica di nascondere all'interno di un file informazioni segrete, sia esso un file di testo, un file musicale oppure un file di un'immagine è nota come steganografia. Questa tecnica consiste nell'alterare pochi bit, senza chiaramente alterare in modo evidente il contenuto.

Quindi installiamo steghide

 

apt-get install steghide

 

Per prima otteniamo informazioni su quanti dati possiamo inserire nell'immagine

 

steghide info nonapritequellaporta.jpg

 

nel caso dell'immagine nonapritequellaporta.jpg abbiamo

 

"nonapritequellaporta.jpg": format: jpeg capacity: 4,8 KB

 

Adesso creiamo un file di testo (topsecret.txt) contenente il messaggio segreto da inserire nell'immagine, dopodichè l'inseriamo con il seguente comando

 

steghide embed -cf nonapritequellaporta.jpg -ef topsecret.txt -v -p "password"

 

l'opzione -p specifica la password da usare per cifare e decifrare l'informazione segreta

 

Per recuperare i dati occultati, si utilizza sempre steghide

 

steghide extract -v -sf nonapritequellaporta.jpg

 

la password per recuperare il file topsecret è 🙂

password

Per ulteriori opzioni, fare riferimento al manuale

 

Esistono altri due programmi da abbinare a steghide, e sono stegdetect e outguess. Il primo serve per rilevare se un file è steganografato, il secondo invece, rende molto più difficile l'individuazione , ed in più permette di inserire ben due messaggi. Entrambi installabili con apt.