WordPress dalla A alla W ottimo ebook per diventare blogger

 

 

Ecco qualcosa di veramente utile per coloro che vogliono cimentarsi nella creazione di un proprio blog, ed anche per quelli che un blog come me lo hanno, ma non si ricordano più tutti i trucchetti dopo alcuni anni dalla creazione.  In ogni caso questo ebook serve veramente a tutti quelli che utilizzano o utilizzeranno WordPress come CMS, in quanto avranno a disposizione tutto in un colpo solo, senza andare in cerca di informazioni sul web che il più delle volte sono contenuti in più siti. Dal fondatore de “Il Bloggatore”, ecco la guida di cui hai bisogno per conoscere tutti i segreti di WordPress e creare un blog di successo. Un viaggio emozionante che ti permetterà di scoprire tutto ciò che c’è da sapere su WordPress e sul fantastico mondo dei blog. Scritta in modo chiaro e organizzato, questa edizione è realizzata per soddisfare le esigenze di tutti, dal blogger alle prime armi al webmaster più esperto! Costantemente aggiornata alle versioni più attuali di WordPress!

Con WordPress dalla “A” alla “W” potrai:
 

  • Creare subito il tuo blog, utilizzando un solido CMS come WordPress;
  • Sfruttare i punti di forza di WordPress e configurarlo al meglio per ottenere il tuo blog di successo;
  • Acquisire l’apprezzamento degli utenti e migliorare la tua presenza on-line;
  • Guadagnare con il tuo blog.

 

WordPress dalla “A” alla “W” è disponibile in diversi formati!

  • Se ami la carta stampata, puoi ottenerne una versione cartacea in soli 3-5 giorni feriali, tramite La Feltrinelli.it, per un importo estremamente conveniente: soli 22,00 euro!
  • Invece, se preferisci gli ebook, allora puoi scegliere tra diversi formati, .PDF, .EPUB e .MOBI, per soli 4,99 euro! A differenza del libro in versione cartacea, potrai scaricare immediatamente la tua copia dell’ebook!

Inoltre, se hai un iPhone, un iPod Touch, oppure un iPad, puoi ottenere una copia dell’ebook direttamente dall’iBookStore Apple, cliccando qui, sull’apposita immagine:


WordPress dalla A alla W - disponibile su Apple iBookStore

Come puoi vedere, puoi consultare questo libro nella maniera che preferisci, con il tuo computer, oppure con il tuo dispositivo mobile (iPhone, Android, Windows Phone 7, Kindle, ecc…), qualsiasi esso sia!

Vuoi farti un’idea degli argomenti trattati, prima di ottenere la tua copia?

 

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Io l'ho già scaricato……enjoy πŸ˜‰

Mini Pc con Linux ecologici

 

 

 

In questa occasione mi sento di fare uno strappo alla regola, e pubblicare un post "diverso" dalle solite guide o esperimenti.. Chi segue questo blog. sa che non esistono banner pubblicitari, e che il 100% dei post è a carattere tecnico. Non ho mai voluto pubblicare news o altro, ma solo guide, e non mi sono Mai preoccupato delle visite o del numero di post mensili. Insomma ho cercato di rendere questo spazio "diverso" "pulito" ed "utile". Ed a proposito di utilità, e di strappo alla regola, volevo segnalare questa azienda, la GreenComputer, che dimostra come si possa fare business eco sostenibile, usando Linux, ed allo stesso tempo recuperando vecchi pc, per utilizzarli nell'informatizzazione delle scuole. Di seguito qualche info in più, ed un idea per chi volesse acquistare un pc ed allo stesso tempo contribuire alla divulgazione dell'Open Source..

 

Green Computer nasce come ditta specializzata in assemblaggio e assistenza di mini pc a basso impatto energetico, piccole dimensioni, e con utilizzo prioritario di Software Libero e Open Source. Gli scopi principali che Green Computer si pone sono:

  • ridurre il consumo dei computer del 70% rispetto ad un pc tradizionale
  • diffondere e promuovere a tutti i livelli l'utilizzo di Software Libero e Open Source

Per raggiungere il primo obiettivo utilizziamo schede madri in formato mini itx con processori integrati di ultima generazione, hard disk da 2,5” e alimentatori pico psu di elevata efficienza  raggiungendo con questo un consumo per una piattaforma completa mai superiore ai 50w/h. I case da noi utilizzati, alcuni di nostra distribuzione esclusiva, sono interamente in metallo di elevato spessore al fine di avere le migliori capacità di smaltimento del calore e la massima robustezza. Le ventole di raffeddamento delle cpu/gpu e di estrazione d'aria dal case sono di marchi prestigiosi e sono calibrate una ad una e regolate nel regime di rotazione tramite resistori al fine di ottenere la massima silenziosità abbinata alla massima efficienza. Ovviamente i nostri mini pc sono indirizzati per utilizzi desktop home e office per le quali applicazioni sono perfettamente in grado di sostituire un pc tradizionale, non sono ovviamente indicati per gamer o utilizzatori di applicativi audio o di grafica a livello professionale.

Il secondo obiettivo, si compone di molte azioni differenti, dall'inserimento dei link all'interno del nostro sito per poter effettuare il download delle ultime versioni delle distribuzioni da noi consigliate, dalla fornitura al solo costo del supporto delle versioni Gnu Linux agli utenti, e ancor più importante, delle azioni mirate alla prima informatizzazione dei bambini, che consenta loro di apprendere ed usare il Software Libero da piccoli in modo che, da adulti, possano liberamente scegliere se proseguire con il Software Libero e le libertà fondamentali che concede, o passare al Software Proprietario. Questo consentirà di avere una generazione più matura e consapevole, che avrà appreso lo spirito della condivisione gratuita e della libertà personale. Per raggiungere questo, Green Computer cerca in tutte le forrme possibili, di intercettare tutti i pc che normalmente vengono dismessi da aziende e abitazioni perchè obsoleti, non più al passo con i moderni sistemi operativi o con piccoli difetti funzionali. Green Computer li smonta, li pulisce, laddove possibile li ripara, vi installa una distribuzione Linux particolarmente “light” che consentirà di far tornare perfettamente efficiente il pc, tali computer verranno donati alle scuole seza alcun addebito, ovviamente per usufruirne si dovrà compilare un modulo, scaricabile dal nostro sito alla sezione “usato selezionato” che dovrà essere inviato a Green Computer per le necessarie verifiche atte ad essere sicuri che la destinazione rispecchi perfettamente le ideologie del progetto.Nella stessa sezione “usato selezionato” Green Computer inserirà delle schede di questi pc riciclati con una descrizione delle caratteristiche principali ed un immagine del pc specificio. Inoltre vi saranno inserite schede di pc usati, da noi controllati e revisionati, che rispecchino comunque la filosofia alla base dei nostri computer, quindi minimi consumi e utilizzo di Software Libero. Green Computer mette a disposizione un indirizzo mail, linuxhelp@greencomputer.it per chi avesse bisogno di aiuto per problemi hardware, software o di funzionamento dei sistemi operativi Gnu Linux.

 

enjoy πŸ˜‰

RaspberryPi login e startx automatico

 

 

Credo che per l'utilizzo che se ne deve fare, la richiesta di login ed il non avvio di Lxde siano una perdita di tempo. Quindi per il login automatico e l'accesso diretto al Desktop, servono un paio di modifiche:

 

$ sudo nano /etc/inittab

 

commentare la seguente linea:

#1:2345:respawn:/sbin/getty 115200 tty1

 

ed aggiungere questa:

1:2345:respawn:/bin/login -f pi tty1 </dev/tty1 >/dev/tty1 2>&1

 

salvare e poi:

$ sudo nano /etc/profile

 

ed in fondo aggiungere:

startx

 

 

enjoy πŸ˜‰

RaspberryPi e partizioni SD card

 

 

Io ho utillizzato una SDHC card di 8G, per installare Debian Squeeze sul RaspberryPi. Il partizionamente di default tiene conto di una installazione in 2G, quindi  crea una partizione di boot in fat32, poi quella di swap, ed infine quella di /. Avendo una SD card più capiente bisogna naturalmente spostare e ridimensionare le partizioni di swap e /. Usando gparted spostare la partizione di swap alla fine, e poi allargare la partizione /, come si può vedere nelle immagini.

 

 

 

 

 

enjoy πŸ˜‰

RaspberryPi e Debian Squeeze configurazione iniziale

 

 

 

Dopo aver avviato il Raspberry, ci si troverà a fare delle piccole configurazioni, su lingua,tastiera,data ecc ecc. Di seguito quelli più urgenti:

 

# apt-get install locales console-data ntpdate

$ dpkg-reconfigure tzdata

$ dpkg-reconfigure locales

$ dpkg-reconfigure console-data

# apt-get update && apt-get upgrade

 

modificare anche hostname può essere più simpatico:

 

# nano /etc/hostname

# nano /etc/hosts

 

creare utente con privilegi per sudo:

 

$ sudo adduser nome_utente

$ useradd -G sudo nome_utente

 

enjoy πŸ˜‰

Raspberry Pi e Debian Squeeze veloce setup

 

 

 

 

Ho iniziato a provare il mostriciattolo, installando su Debian 6, e piano piano cercherò di capirne ed apprezzarne tutte le sue potenzialità. Di seguito scriverò i passaggi per poter avviare il nostro Raspberry velocemente. Come prima cosa bisogna scaricare l'immagine di Debian Squeeze direttamente dal sito ufficiale, chiaramente l'architettura sarà quella ARM. Successivamente si verificherà la chiave hash, e si scriverà l'immagine sulla SD card:

 

$ shasum debian6-19-04-2012.zip

$ unzip debian6-19-04-2012.zip

$ cd debian6-19-04-2012

 

a questo punto inserire la SD card, controllare il nome con cui viene identificata (sdd), smontarla e scrivere l'immagine.

 

$ df -h

$ sudo umount /dev/sdd1

$ sudo dd bs=1M if=debian6-19-04-2012.img of=/dev/sdd

 

Questo è tutto per quanto riguarda la SD card con Debian Squeeze, adesso bisogna passare al collegamento del Raspberry, che è molto semplice. Per prima cosa inserire la SD card, poi collegare mouse e tastiera, collegare il Raspberry tramite HDMI allo schermo, e per ultimo inserire il connettore micro-sd, a questo punto automaticamente partirà il boot di Debian. Alla fine del boot ci sarà da inserire il login e la password, che saranno "pi" e "raspberry", alla fine la luce con startx πŸ™‚

 

enjoy πŸ˜‰

RaspberryPi arrivatomi in anticipo

 

 

 

Questo è un post per gli amici che aspettano il RaspberryPi, per avvisarli che a me il "mostriciattolo" è arrivato con una settimana di anticipo, quindi non disperate πŸ™‚ Non ho resistito ed ho fatto una foto accanto ad un cracker, sapevo che era piccolo, ma averlo in mano fa proprio impressione πŸ™‚ . Per questo fine settimana cercherò di debianizzarlo πŸ˜‰

 

enjoy πŸ˜‰

La consegna del Mio Raspberry Pi slitta di 10 giorni

 

Qualche giorno fa ho ricevuto una mail, dove mi si avvertiva che il mio ordine del Raspberry model B, invece che essere consegnato nella 21esima settimana, quindi per fine mese, sarebbe slittato alla prima settimana di giugno. Speriamo sia così, dopo le traversie che ha avuto il Raspberry, metterei la firma per la consegna ad i primi di giugno πŸ™‚ , comunque la Farnell sembra esserne sicura. Non vedo l'ora di Debianizzarlo πŸ™‚

 

 

Dear customer,

Having successfully passed its CE compliance testing, we can now confirm that your Raspberry Pi will be delivered in the week commencing 04/06/2012.

We'd like to thank you once again for your patience – by offering you 15% off your next online order over EUR 65. Simply enter the following code when you reach the checkout:

0XXXXXXXXX

Prepare for your Raspberry Pi

Get ready for your Raspberry Pi by downloading all the software you need. To get started, visit our download centre.

If you have any further questions, please visit our FAQ page on element14 for more information.

Once again, thank you for being patient. We hope you’ll enjoy the limitless computing potential and enjoyment the Raspberry Pi offers.

Farnell element14

 

 

enjoy πŸ˜‰

CentOS ed il poco rispetto verso gli altri OS

 

 

 

Mi sono deciso  a provare CentOS, ma ho interrotto la prova, poichè al momento del partizionamento, non mi ha dato una vera possibilità di scelta. L'installer non mi ha sottoposto, la possibilità di scegliere manualmente la partizione e quindi crearla. Adesso non so se c'è questa possibilità, CentOS non è la mia distro, ma dopo una schermata del genere ho annullato la prova.

 

enjoy πŸ˜‰