Installare i driver NVIDIA su Linux richiede sempre le stesse verifiche: capire quale scheda hai, se serve il modulo kernel open o quello proprietario, che gli header corrispondano al kernel in uso, cosa succede con Secure Boot. SysLinuxOS NVIDIA Setup automatizza il percorso su SysLinuxOS 13 e Debian 13 amd64: uno script Bash con interfaccia grafica YAD e alternativa da terminale. Sorgenti: github.com/fconidi/syslinuxos-nvidia-setup.
1. Cosa fa
Rileva le GPU NVIDIA (anche nei portatili ibridi), sceglie il modulo giusto leggendo il database JSON ufficiale NVIDIA e installa il driver tramite APT con repository firmati. Facoltativamente installa anche CUDA. Chiede i privilegi amministrativi solo al momento dell’installazione, non riavvia il computer e non tocca Secure Boot.
2. Come sceglie il driver
Le GPU moderne, compatibili con il modulo kernel open, usano il repository NVIDIA per Debian 13 con nvidia-open e nvidia-kernel-open-dkms. Le GPU che richiedono il modulo proprietario usano nvidia-driver e nvidia-kernel-dkms di Debian, con un controllo aggiuntivo di nvidia-detect. Le GPU sconosciute o troppo vecchie (rami precedenti al 580) vengono segnalate senza forzare nulla. I due canali non vengono mai mescolati, nemmeno per CUDA.
Gli header devono corrispondere al kernel in esecuzione: lo script non installa né seleziona un altro kernel. I driver 550 di Debian non sono compatibili con i kernel 6.19 e successivi, quindi nemmeno con il kernel 7.0 di SysLinuxOS: in quel caso serve avviare un kernel compatibile prima di riprovare.
3. Installazione dal repository APT
Il pacchetto è distribuito dal repository firmato SysLinuxOS-Tools. Dopo aver configurato il repository seguendo le istruzioni linkate:
sudo apt update sudo apt install --reinstall yad syslinuxos-nvidia-setup syslinuxos-nvidia-setup --check --cli
Il repository funziona anche su Debian 13 amd64: la suite tirreno identifica solo questo repository aggiuntivo, mentre i repository Debian restano su trixie. Il comando --check mostra cosa verrebbe fatto senza installare nulla, senza root e senza modifiche al sistema.
4. Uso con interfaccia grafica
Nel menu MATE apri Applicazioni → SysLinuxOS-Tools → SysLinuxOS NVIDIA Setup. Installare il pacchetto non avvia nessuna installazione di driver. Nella finestra scegli Driver only oppure Driver + CUDA, poi autenticati: download, installazione e compilazione DKMS proseguono da soli. L’interfaccia è disponibile in italiano, inglese, spagnolo, tedesco e francese e segue la lingua della sessione.
5. Uso da terminale
./syslinuxos-nvidia-setup.sh --cli # chiede se installare CUDA sudo ./syslinuxos-nvidia-setup.sh --cli --no-cuda # senza domande sudo ./syslinuxos-nvidia-setup.sh --cli --cuda # include CUDA
La versione portabile richiede YAD e pkexec per la GUI: sudo apt install yad pkexec.
6. Secure Boot e verifica dopo il riavvio
Con Secure Boot attivo, se la chiave di firma del modulo non è registrata l’installazione termina con codice 20 e le istruzioni MOK. Con la configurazione DKMS standard:
sudo mokutil --import /var/lib/dkms/mok.pub
Imposta una password temporanea e riavvia. Nella schermata del firmware scegli Enroll MOK → Continue → Yes e inserisci la password. Dopo il riavvio:
nvidia-smi lsmod | grep nvidia dkms status nvcc --version # solo se hai scelto CUDA; apri un nuovo terminale
Il campo CUDA Version di nvidia-smi indica la compatibilità del driver, non che il toolkit sia installato: per quello serve nvcc.
7. Log e rimozione
Il log amministrativo è in /var/log/syslinuxos-nvidia-XXXXXXXX.log. Gli errori di APT, DKMS e initramfs fermano l’operazione, ma l’installazione può restare parziale: non c’è rollback automatico. Per rimuovere solo l’utility:
sudo apt purge syslinuxos-nvidia-setup
Driver, CUDA e configurazione APT restano installati. In caso di problemi grafici avvia un kernel funzionante dal menu GRUB o usa una console testuale, consulta il log e pianifica la rimozione dei pacchetti con APT.
driver NVIDIA e CUDA automatizzati su SysLinuxOS 13 e Debian 13

