Un access point installato sopra un controsoffitto può funzionare per anni senza essere più facilmente rintracciabile. Conoscere il nome della rete non basta: più dispositivi possono trasmettere lo stesso SSID. SysLinuxOS Wifi Analyzer permette di individuare le radio WiFi e seguire il segnale di quella scelta, usando un indicatore, lo storico delle misurazioni e una guida sonora.
La versione 2026.10.3 è disponibile per SysLinuxOS 13 e Debian 13. L’interfaccia supporta inglese, italiano, francese, tedesco e spagnolo, scegliendo automaticamente la lingua della sessione desktop.
A cosa serve
Il programma è utile per cercare un access point nascosto, controllare come varia il segnale spostandosi in un locale e distinguere radio che condividono il nome della rete. Il riferimento è il BSSID, l’identificatore della singola radio. Un access point fisico può esporre più BSSID, anche su bande differenti.
La finestra Segnale mostra intensità ricevuta in dBm, indicatore analogico, massimo rilevato e storico recente. I bip diventano più ravvicinati quando il segnale cresce: puoi seguire la variazione anche senza fissare continuamente lo schermo.
L’applicazione non calcola metri né direzione. Ostacoli, superfici metalliche e riflessioni possono spostare il punto di massimo: il risultato aiuta a restringere l’area da controllare sopra il controsoffitto, senza garantire il singolo pannello da aprire.

Cosa occorre
Servono SysLinuxOS 13 o Debian 13 con ambiente grafico, una scheda WiFi riconosciuta da iw e un agente di autenticazione polkit nella sessione desktop. MATE e GNOME normalmente lo includono già. Le dipendenze Python, PyQt5, multimedia, iw e pkexec vengono gestite dal pacchetto APT.
Una scheda USB dedicata può rendere più regolare la scansione mentre la scheda principale mantiene la connessione. Il programma non cambia modalità della scheda e non disattiva NetworkManager.
Installazione dal repository APT
Se il repository SysLinuxOS Tools è già configurato, basta eseguire:
sudo apt update sudo apt install syslinuxos-wifi-analyzer
Per aggiungere il repository, segui le istruzioni ufficiali. Il metodo rapido usa lo script ufficiale, che configura la sorgente APT e la chiave di firma:
curl -fsSL https://fconidi.github.io/SysLinuxOS-Tools/client/install-repo.sh | sudo bash sudo apt update sudo apt install syslinuxos-wifi-analyzer
Con il repository configurato, gli aggiornamenti successivi arrivano attraverso APT.
Installazione dal pacchetto Debian
In alternativa scarica syslinuxos-wifi-analyzer_2026.10.3_all.deb dalla release GitHub 2026.10.3. Apri un terminale nella cartella del file ed esegui:
sudo apt install ./syslinuxos-wifi-analyzer_2026.10.3_all.deb
Avvio e prima scansione
Apri l’applicazione dal menu SysLinuxOS Tools oppure dal terminale:
syslinuxos-wifi-analyzer
Avviala come utente normale del desktop. Solo la scansione richiede l’autenticazione amministrativa tramite polkit; interfaccia e audio restano nella sessione utente.
1. Scegli la scheda. Seleziona l’adattatore WiFi, premi Avvia scansione e conferma la richiesta di autenticazione.
2. Scegli la radio. Individua il BSSID dell’access point da seguire. Non affidarti soltanto al nome della rete quando più apparati condividono lo stesso SSID.
3. Apri Segnale. Seleziona la radio e premi Segnale…. La scansione si concentra sulla frequenza del bersaglio e apre il tachimetro con lo storico.
Come interpretare segnale e bip
I valori in dBm sono negativi: −50 dBm indica un segnale più forte di −80 dBm. Il massimo rappresenta il migliore campione grezzo ricevuto; lancetta, storico e bip usano un segnale leggermente stabilizzato.
Attiva Bip attivo, regola il volume e usa Prova audio per controllare l’uscita. Il tono resta fisso a 880 Hz; cambia la cadenza, da un bip ogni 2,2 secondi fino a circa sei bip al secondo.
Cammina lentamente mantenendo costanti altezza e orientamento del ricevitore. Raggiunta una zona di segnale forte, ripercorrila da una direzione perpendicolare. Premi Azzera massimo all’inizio di un nuovo passaggio. Per distinguere variazioni di segnali già forti, seleziona la sensibilità Vicino all’AP.
Chiudi Segnale per tornare alla ricerca su tutti i canali. Se l’access point cambia canale, cercalo nuovamente nell’elenco aggiornato.
Prova senza hardware
syslinuxos-wifi-analyzer --demo
La modalità dimostrativa usa radio e variazioni di intensità simulate: permette di provare interfaccia, filtri, tachimetro e audio senza eseguire scansioni reali e senza chiedere privilegi.
Problemi comuni
Nessuna scheda rilevata: controlla collegamento e driver; il comando iw dev permette di vedere le interfacce riconosciute. Se il WiFi è spento o bloccato, riattivalo nelle impostazioni del desktop.
Richiesta di autorizzazione assente: verifica che nella sessione grafica sia attivo un agente polkit. Annullare l’autenticazione interrompe l’avvio della scansione.
Bip che si interrompono: l’app sospende il suono se il bersaglio scompare, una scansione fallisce o mancano campioni freschi per quattro secondi. È un comportamento previsto: evita di guidarti con misure vecchie. Una scheda occupata o scansioni lente possono produrre pause.
Chiusura non immediata: ogni invocazione di iw ha un timeout di 15 secondi; stop e chiusura possono attendere la fine di quella chiamata.
Sorgenti e licenza
Il progetto è sviluppato da Franco Conidi e distribuito con licenza GPL-3.0-or-later. Il parser BSS deriva da Sparrow WiFi di ghostop14; interfaccia, tracciamento, audio e packaging sono dedicati a SysLinuxOS Wifi Analyzer.
Sorgenti e guida IT/EN: repository GitHub.
Pacchetti: release GitHub.
Installazione e aggiornamenti APT: SysLinuxOS Tools.
SysLinuxOS Wifi Analyzer Installazione e guida all’utilizzo
