Tftpd-GUI riunisce in una finestra GTK un server e client TFTP, un server DHCP temporaneo e un raccoglitore Syslog. È pensato per preparare switch, router, access point e altri apparati su una rete di configurazione controllata: trasferire firmware o configurazioni, assegnare un indirizzo iniziale e leggere i messaggi senza cambiare programma. I servizi si avviano solo quando richiesti e usano un helper autorizzato con polkit.

Tftpd-GUI: le tre schede della finestra
Le schede TFTP, DHCP e Syslog hanno pulsanti Start e Stop separati. La barra di stato indica i servizi in ascolto. Le porte standard 69/UDP, 67/UDP e 514/UDP richiedono privilegi amministrativi; l’helper si chiude insieme alla finestra e arresta i servizi. Prima di avviare DHCP, distinguere sempre la rete di laboratorio dalla LAN di produzione.
Scheda TFTP: server, trasferimenti e client
Cartella condivisa e interfaccia
Il campo Cartella condivisa definisce la radice da cui gli apparati possono leggere i file; il pulsante con i tre punti apre la scelta della cartella. Si può ascoltare su tutte le interfacce o sceglierne una. Start avvia il server su UDP 69, Stop lo ferma. I nomi assoluti e i componenti di attraversamento non sono ammessi; il server non segue collegamenti simbolici fuori dalla cartella.
Scrittura e dimensione massima
Consenti ai client di caricare file è disattivato per impostazione predefinita. Quando è attivo, un upload non sovrascrive un file già presente. Dimensione massima file è regolabile da 1 a 4096 MiB, con 256 MiB iniziali. La finestra mostra anche il limite effettivo per blocchi TFTP da 512, 1428 e 8192 byte: il protocollo consente al massimo 65535 blocchi e i blocchi oltre 1428 byte possono frammentare sulla normale Ethernet.
Tabella trasferimenti e client integrato
La tabella registra peer, file, direzione, byte e risultato. Scorrendo la scheda si trova il client TFTP: indicare host del server, nome del file remoto e percorso locale, scelto anche con il selettore. Get scarica dal server remoto, Put carica verso di esso; lo stato del client appare sotto i pulsanti. È una funzione distinta dal server integrato e usa i permessi dell’utente.

Scheda DHCP: indirizzi temporanei su una sola interfaccia
Selezionare l’interfaccia collegata alla rete di preparazione e inserire primo e ultimo indirizzo del pool. La finestra ricava indirizzo e maschera del server dall’interfaccia stessa e controlla che il pool appartenga alla rete corretta. I campi facoltativi sono gateway, server DNS, next server/TFTP e nome del file di avvio. Durata lease parte da 600 secondi; Arresto automatico da 30 minuti ed è regolabile.
Premendo Start, il programma chiede di confermare interfaccia e pool e cerca altri server DHCP sul segmento. Se un altro server risponde occorre una seconda conferma; se la sonda fallisce occorre scegliere esplicitamente se proseguire. L’assenza di una risposta non dimostra che la rete sia libera. Con il servizio attivo un banner rosso mostra il conto alla rovescia; Stop ferma subito il server. Non avviarlo su una rete di produzione con un servizio DHCP esistente.

Scorrendo in basso, la tabella Lease mostra IP, MAC e host degli indirizzi assegnati durante la sessione. L’arresto automatico limita la durata del servizio, ma non sostituisce la scelta di una rete isolata.

Scheda Syslog: messaggi UDP e TCP
Start apre la porta UDP 514; la casella Ascolta anche su TCP abilita anche TCP. La tabella mostra ora, host, gravità e messaggio. Filtro cerca testo nei messaggi, mentre Gravità minima restringe la vista ai livelli richiesti; Salva log su file esporta le righe attualmente visibili. Stop chiude gli ascolti. Il salvataggio viene fatto dalla finestra con i permessi dell’utente.

Installazione APT e pacchetto .deb
Configurare il repository APT SysLinuxOS-Tools e installare il programma:
sudo apt update sudo apt install tftpd-gui
Oppure scaricare tftpd-gui 0.1.1 dalla release GitHub e installare il file dalla cartella Download:
sudo apt install ./tftpd-gui_0.1.1_all.deb
Servono Debian 12 o un sistema compatibile, Python 3.11 o più recente, GTK 3 e polkit. L’app si apre dal menu SysLinuxOS Tools oppure con tftpd-gui. La finestra è disponibile in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Precauzioni e strumenti collegati
Il server DHCP è solo per reti di preparazione isolate; Tftpd-GUI supporta IPv4, non DHCPv6, relay DHCP, DNS, FTP, HTTP o un menu PXE completo. Prima di configurare apparati sulla LAN può essere utile identificare switch, porta e VLAN con SysLinuxOS Network Neighbors e scoprire host e servizi con LAN Discovery.
Download e sorgenti
Il repository Tftpd-GUI contiene sorgenti e documentazione. Il pacchetto 0.1.1 è nella release GitHub e nel repository APT SysLinuxOS-Tools.
Leggi l’articolo in inglese: Tftpd-GUI guide in English.
Tftpd-GUI: TFTP, DHCP e Syslog in una finestra
