Quando ti colleghi a una rete che non controlli, o vuoi semplicemente che il tuo provider non veda a quali siti ti colleghi, serve far passare il traffico da Tor. SysLinuxOS Anonimo lo fa con un clic: ogni connessione TCP e ogni richiesta DNS del computer passa da Tor, e tutto il resto del traffico verso Internet viene bloccato.
La versione 2026.10.1 è disponibile per SysLinuxOS 13 e Debian 13, con finestra, icona nell’area di notifica e comando da terminale. L’interfaccia è in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo e segue la lingua della sessione. È scritto da zero per SysLinuxOS, ispirato ad AnonSurf ma senza usarne il codice.

SysLinuxOS Anonimo con la protezione attiva
Come funziona
Anonimo non modifica la rete esistente. Quando lo accendi aggiunge una tabella nftables tutta sua, inet anonimo, e avvia una propria istanza di Tor (syslinuxos-anonimo-tor.service). Quando lo spegni la tabella viene tolta e la rete torna com’era.
Regole di ufw, Docker e libvirt: non vengono toccate.
Tor di sistema: /etc/tor/torrc resta com’è.
DNS: /etc/resolv.conf e NetworkManager non vengono modificati, il DNS viene dirottato verso Tor dal firewall.
Se Tor si blocca: il traffico verso Internet resta fermo invece di uscire in chiaro.
Se nftables viene ricaricato: la tabella di anonimo viene caricata di nuovo subito. Dopo aver caricato a mano regole nftables (nft -f) esegui di nuovo anonimo start.
Requisiti
SysLinuxOS 13 o Debian 13 (o una derivata) con un desktop grafico e un agente di autenticazione polkit nella sessione, che MATE e GNOME includono normalmente. Il pacchetto APT porta con sé Tor, nftables, obfs4proxy, Python, PyQt5 e pkexec. È stato provato su SysLinuxOS 13 con MATE, GNOME e GNOME Classic; su Debian liscia e su Ubuntu non è stato provato.
Installazione dal repository APT
Se il repository SysLinuxOS Tools è già configurato, basta eseguire:
sudo apt update sudo apt install syslinuxos-anonimo
Per aggiungere il repository, segui le istruzioni ufficiali. Il metodo rapido usa lo script ufficiale, che configura la sorgente APT e la chiave di firma:
curl -fsSL https://fconidi.github.io/SysLinuxOS-Tools/client/install-repo.sh | sudo bash sudo apt update sudo apt install syslinuxos-anonimo
Con il repository configurato, gli aggiornamenti successivi arrivano attraverso APT.
Installazione dal pacchetto Debian
In alternativa scarica syslinuxos-anonimo_2026.10.1_all.deb dalla release GitHub 2026.10.1, apri un terminale nella cartella del file ed esegui:
sudo apt install ./syslinuxos-anonimo_2026.10.1_all.deb
Usa apt e non dpkg, così arrivano anche le dipendenze. Il pacchetto consiglia inoltre snowflake-client, bleachbit e un agente polkit.
Icona nell’area di notifica su GNOME
GNOME non ha un’area di notifica propria. Per vedere l’icona di anonimo serve l’estensione AppIndicator, e su GNOME è obbligatoria. Su SysLinuxOS e Debian si chiama ubuntu-appindicators@ubuntu.com, non l’identificativo del sito upstream:
sudo apt install gnome-shell-extension-appindicator gnome-extensions enable ubuntu-appindicators@ubuntu.com
Su Wayland, dopo la prima installazione, esci dalla sessione e rientra. Senza l’estensione anonimo funziona lo stesso, ma solo con la finestra, e chiuderla chiude il programma. Su MATE l’icona compare senza altro.
Come si usa
Apri SysLinuxOS Anonimo dal menu SysLinuxOS Tools. La finestra mostra lo stato e tre pulsanti: accendere o spegnere, Nuova identità (nuovi circuiti Tor per le nuove connessioni) e Verifica Tor (chiede a check.torproject.org se il traffico passa davvero da Tor). Lo stesso colore compare sull’icona:
Grigia: spento.
Gialla: connessione in corso.
Verde: protetto.
Rossa: errore.

SysLinuxOS Anonimo spento, con le impostazioni
Da terminale:
anonimo start anonimo status --check anonimo identity anonimo stop
anonimo status restituisce 0 se sei protetto, 1 in caso di errore, 2 durante la connessione e 3 se è spento. Alla fine di anonimo start anonimo verifica con check.torproject.org che il traffico passi da Tor e, se non è così, termina con errore.
Impostazioni
Rete locale diretta: attiva di default, lascia raggiungere per indirizzo IP stampanti e NAS. Per anonimo la rete locale è 10.0.0.0/8, 172.16.0.0/12, 192.168.0.0/16, 169.254.0.0/16, fe80::/10 e fc00::/7.
Bridge: per le reti che bloccano Tor. Con obfs4 inserisci le righe ottenute da bridges.torproject.org da Modifica bridge obfs4, oppure da terminale con anonimo bridges --set FILE. Snowflake usa gli indirizzi predefiniti di Tor Browser.
Accensione automatica all’avvio: carica il firewall già al boot, prima della rete.
Chiudi i programmi di rete e pulisci le cache: attivo di default. A ogni accensione e spegnimento chiude i programmi di rete e lancia BleachBit, che cancella anche cronologia e moduli dei browser, come faceva AnonSurf.
Le stesse impostazioni sono disponibili da terminale, per esempio anonimo settings --lan off --bridges obfs4.
Cosa non funziona mentre è acceso
UDP verso Internet (giochi online, videochiamate), IPv6 verso Internet, scoperta automatica dei dispositivi (.local), container Docker e macchine virtuali.
I servizi di questo computer (SSH, web server, condivisione file) non possono rispondere agli host fuori dalla rete locale.
Le connessioni verso Internet già aperte al momento dell’accensione vengono interrotte.
Da sapere
Con la rete locale diretta attiva, tutto ciò che viene inviato a un host della rete locale esce fuori da Tor: un proxy HTTP o SOCKS della rete locale, il DNS su TLS o su HTTPS verso il router o un Pi-hole, un gateway. Se tutto deve passare da Tor, spegni l’opzione.
Con i bridge snowflake il programma del bridge invia da sé le proprie richieste DNS e il traffico STUN/WebRTC fuori da Tor: chi osserva la rete può capire che usi snowflake, come con Tor Browser, non che cosa visiti.
Firefox blocca i nomi .onion per impostazione predefinita. Per aprire i siti .onion usa Tor Browser, oppure imposta network.dns.blockDotOnion a false in about:config.
Se la rete resta bloccata
Per tornare alla rete normale:
anonimo stop --no-close-apps anonimo settings --boot off
Se anonimo non risponde, questo comando toglie la tabella solo per la sessione attuale:
sudo nft delete table inet anonimo
Con l’accensione automatica all’avvio attiva, la tabella viene caricata di nuovo a ogni avvio finché non esegui anonimo settings --boot off. Con l’accensione automatica spenta, un riavvio riporta sempre la rete normale.
Tor di Debian e rimozione
Alla prima installazione, se /etc/tor/torrc non è stato modificato, il servizio Tor predefinito di Debian (tor.service) viene disattivato, perché anonimo ha il suo. Per rimuovere il programma:
sudo apt remove syslinuxos-anonimo
apt remove lascia tor.service disattivato; solo apt purge syslinuxos-anonimo lo riattiva.
Codice e segnalazioni
Il codice, il changelog e l’elenco di quanto è stato verificato sono nel repository GitHub. Il programma è software libero, licenza GPL-3.0 o successiva. Per segnalazioni e domande apri una issue sul repository.
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