Pdftotext convertire da pdf a txt

 

 

Stasera ho avuto la necessità di convertire un file pdf in un file di testo, poichè volevo sperimentare uno script (eccezzionale), di cui non parlerò in questo post 🙂  Comunque questa conversione l'ho eseguita usando pdftotext, che fa parte di poppler-utils.

Sintassi:

pdftotext [options] [PDF-file [text-file]]

quindi per convertire da pdf a txt:

$ pdftotext file.pdf file.txt

se invece vogliamo convertire solo una parte di un pdf, bisogna specificare le pagine.

esempio: dalla 10 alla 15:

$ pdftotext -f 10 -l 15 file.pdf file.txt

per convertire un pdf protetto da password del proprietario:

$ pdftotext -opw "password" file.pdf file.txt

per altre opzioni consultare il man.

enjoy 😉

Registrare audio mp3 con alsa ed ffmpeg

 

 

Anche questa volta ho avuto bisogno di ffmpeg e devo dire che non mi ha deluso. Bene, la situazione è abbastanza semplice, avevo bisogno di registrarmi nella lettura di un pdf, dove all'interno ci sono delle nozioni, che da autodidatta sto studiando, ma dato che il tempo per farlo dentro casa è poco, l'idea era quella di leggere e registrare questo corso in un cd per poterlo portare con me al lavoro. Quello che ho fatto è stato collegare il microfono, identificare il device con:

$ arecord -l

e quindi avviare ffmpeg:

$ ffmpeg -f alsa -ac 2 -i hw:0,0 -acodec libmp3lame -ab 96k file.mp3

enjoy 😉

Modificare il tempo di memorizzazione della password in Sudo

 

Questo è un piccolo trucchetto che serve a modificare il tempo di memorizzazione della password di Sudo. Di default la password viene memorizzata per 15 minuti, ma se volessimo modificare questo tempo dobbiamo rivolgerci a visudo.

 

$ sudo visudo

oppure:

# nano /etc/sudoers

e modificare la stringa:

Defaults        env_reset

con questa:

Defaults        env_reset , timestamp_timeout =X

chiaramente al posto della X mettere il tempo scelto.

Concatenare unire più file pdf audio video

 

 

 A me spesso e volentieri è capitato di avere bisogno di unire più file, a volte perchè avevo bisogno di unire due o tre spezzoni di audio, a volte piccoli video e addirittura qualche pdf. Per fare tutto ciò ci sono diversi programmi con gui di buon livello, ma io ho sempre risolto da terminale, con dei comandi semplici e veloci.

Unire più file video usando mencoder:

$ mencoder -oac copy -ovc copy parte1.avi parte2.avi -o finale.avi

Unire più file mp3 usando cat:

$ cat parte1.mp3 parte2.mp3 > finale.mp3

Unire più file pdf usando ghostscript:

$ gs -dBATCH -dNOPAUSE -q -sDEVICE=pdfwrite -sOutputFile=finale.pdf parte1.pdf parte2.pdf

 

enjoy 😉

Controllo remoto VLC con Iphone e Linux

 

 

Ho visto per caso sul web che è possibile controllare Vlc tramite iphone, ed ho voluto subito provare sulla mia Linuxbox. Funziona tutto a meraviglia ed è molto comodo, dato che si può creare una playlist ed ascoltarla sdraiati comodamente sul letto. Tutto quello che ci serve è installare VLC Remco sull'iphone e configurare VLC sulla nostra Linuxbox. Tutto è molto semplice basta guardare gli screenshoot:

 

Configurazione VLC:

 

Installare VLC Remco su iphone:

 

Pairing VLC Remco con VLC:

 

Controllo remoto:

 

enjoi 😉

Inserire audio in immagine statica con ffmpeg

 

 

 

 

 

 

 

Mi sono trovato nella situazione di voler inserire in una singola immagine una musica, e quindi come al solito senza pensarci troppo mi sono rivoltto a ffmpeg. La "difficoltà " sta nel fatto che essendo una singola immagine e volendo inserire una musica che dura 3 minuti, mi sono trovato di fronte al problema di ripetere l'immagine per gli stessi minuti dell'audio. Ho provato il tutto con un file.ogg ed un immagine.jpg, ma chiaramente funziona anche con altri formati. Le opzioni che ho usato sono le seguenti:

 

$ ffmpeg -i file.ogg -loop_input -f image2 -i file.jpg -t 188 file.avi

 

-loop_input:

indica di ripetere l'immagine in maniera indefinita.

-f image2 -i file.jpg:

indica di creare un video da un immagine statica .jpg

-t 188:

è la durata dell'audio in secondi che possiamo far coincidere con la fine del video.

enjoy 😉

Controllare il mouse da remoto con iphone e linux

 

 

RemotePad è un'applicazione open source per il controllo del mouse della nostra Linuxbox direttamente dall' iphone. Quello che serve è l'installazione di RemotePad sia su Linux che su Iphone. Testato su Debian Squeeze con iphone 3g Jailbroken con firmware 4.1

 

# apt-get install libxtst-dev

$ mkdir remotepad
$ cd remotepad
$ wget
$ tar zxvf RemotePadServer-1.10-X11-Source.tgz
$ cd RemotePad\ Server/
$ cd X11
$ ./configure
$ make
# make install

 

lanciamo il server con:

$ remotepad

 

 

avviare RemotePad su iphone, ed inserire l'indirizzo ip indicato dal server.

Login e autenticazione facciale in Linux

 

PFA ovvero Pluggable Authentication Module for Face Authentication, provvede in maniera veloce all'autenticazione tramite una serie di scansioni fatti in precedenza del nostro viso. Io l'ho provato sul mio netbook Acer Aspire One, equipaggiato con Easy Peasy e devo dire che mi ha felicemente stupito, anche se un bug in fase di autenticazione l'ho già notato. Comunque lasciando perdere il discorso sulla sicurezza e sull'usabilità, diciamo che fa scena.

A vostro rischio e pericolo 🙂

Pacchetti necessari:

# apt-get install build-essential cmake qt4-qmake libx11-dev libcv-dev
# apt-get install libcvaux-dev libhighgui4 libhighgui-dev libqt4-dev libpam0g-dev

 

Installazione:

$ cd /tmp
$ wget
$ tar zxf pam-face-authentication-0.3.tar.gz
$ cd pam-face-authentication-0.3
$ mkdir build
$ cd build
$ cmake -D CMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr ..
$ make
# make install

Configurazione

$ qt-facetrainer

si aprirà una finestra dove partirà il processo di acquisizione di più immagini del nostro viso, ne consiglio almeno 8. Abilitiamo PFA per sudo il login manager e GDM:

sudo sed -i '1i auth sufficient pam_face_authentication.so enableX' /etc/pam.d/sudo

sudo sed -i '1i auth sufficient pam_face_authentication.so enableX' /etc/pam.d/gdm

sudo sed -i '1i auth sufficient pam_face_authentication.so enableX' /etc/pam.d/gnome-screensaver

per chi usa KDE:

sudo sed -i '1i auth sufficient pam_face_authentication.so enableX' /etc/pam.d/kde

 

riavviamo e siamo pronti al login " facciale " 🙂

 

Conoscere quante volte si è usato un comando

Per conoscere quali sono i comandi usati più frequentemente ed in quale numero, bisogna andare a spulciare in bash_history, ma se vogliamo velocizzare il tutto basta questo comando:

$ history | awk '{a[$2]++ } END{for(i in a){print a[i] " " i}}'|sort -rn|head

nel mio caso il risultato è questo:

edmond@debianbox:~$ history | awk '{a[$2]++ } END{for(i in a){print a[i] " " i}}'|sort -rn|head
58 mencoder
56 ffmpeg
49 cd
43 swfc
43 sudo
41 su
30 swfextract
26 cat
24 ls
10 phoronix-test-suite
 

in bash_history si trovano numerose  informazioni su quello che si è fatto, e per chi volesse disabilitare lo storico per una maggiore sicurezza:

$ rm -f ~/.bash_history

$ nano ~/.bashrc

ed inserire in fondo queste righe:

export HISTFILESIZE=4
unset HISTFILE
export HISTSIZE=2
export HISTCONTROL=ignoredups