Backup incrementale con Tar

 

Backup incrementale con Tar

 

Backup incrementale con Tar è il titolo di questa guida, ma il sottotitolo potrebbe essere: come dormire sonni tranquilli facendo un backup incrementale, sicuro e veloce. Ci sono diversi strumenti con cui fare un backup dei propri dati, sia con programmi grafici, come luckyBackup, deja-dup o systemback-1.9.3, sia con strumenti da linea di comando, già presenti di default in Gnu-Linux. Tempo fa avevo gia fatto una guida sull’utilizzo di rsync come strumento di backup, invece questa guida mostrerà come ottenere un backup incrementale usando Tar.

Creazione di cartelle, sotto cartelle e files per testare il backup:

$ mkdir -p big-data/{backup,restore}
$ cd big-data/backup/
$ mkdir {1..4}
$ man ls > file1
$ man wc > file2
$ man tar > file3
$ man mv > file4
$ ls

output ls:

edmond@debianbox:~/Desktop/big-data/backup$ ls
1 2 3 4 file1 file2 file3 file4
$ cd ..
$ ls

output ls:

edmond@debianbox:~/Desktop/big-data$ ls
backup restore

Backup generale:

$ tar -czvg snapshot-file -f backup.tar.gz backup

output:

edmond@debianbox:~/Desktop/big-data$ tar -czvg snapshot-file -f backup.tar.gz backup
tar: backup: Directory is new
tar: backup/1: Directory is new
tar: backup/2: Directory is new
tar: backup/3: Directory is new
tar: backup/4: Directory is new
backup/
backup/1/
backup/2/
backup/3/
backup/4/
backup/file1
backup/file2
backup/file3
backup/file4

output ls:

edmond@debianbox:~/Desktop/big-data$ ls
backup backup.tar.gz restore snapshot-file

come si può vedere tutte le cartelle ed i files sono stati clonati nell’ archivio backup.tar.gz, mentre il file chiamato snapshot-file, si occuperà di tenere traccia dei cambiamenti. A questo punto il passo successivo sarà quello di andare ad inserire nella cartella di backup originale, altre cartelle e files così da testare il backup incrementale.

$ mkdir backup/{5..8} 
$ man sed > backup/file5 
$ ls backup/

output:

edmond@debianbox:~/Desktop/big-data$ ls backup/
1 2 3 4 5 6 7 8 file1 file2 file3 file4 file5

per ottenere un backup incrementale il comando da eseguire è come quello sopra, l’unica differenza sarà quella di personalizzare il nome del backup, in base alla data oppure con dei numeri:

$ tar -czvg snapshot-file -f 1-backup.tar.gz backup

output:

edmond@debianbox:~/Desktop/big-data$ tar -czvg snapshot-file -f 1-backup.tar.gz backup
tar: backup/5: Directory is new
tar: backup/6: Directory is new
tar: backup/7: Directory is new
tar: backup/8: Directory is new
backup/
backup/1/
backup/2/
backup/3/
backup/4/
backup/5/
backup/6/
backup/7/
backup/8/
backup/file5

per vedere le differenze dei due backup:

$ tar -tvf backup.tar.gz
$ tar -tvf 1-backup.tar.gz

output:

edmond@debianbox:~/Desktop/big-data$ tar -tvf backup.tar.gz
drwxr-xr-x edmond/edmond 41 2019-02-28 20:31 backup/
drwxr-xr-x edmond/edmond 1 2019-02-28 20:30 backup/1/
drwxr-xr-x edmond/edmond 1 2019-02-28 20:30 backup/2/
drwxr-xr-x edmond/edmond 1 2019-02-28 20:30 backup/3/
drwxr-xr-x edmond/edmond 1 2019-02-28 20:30 backup/4/
-rw-r--r-- edmond/edmond 7823 2019-02-28 20:30 backup/file1
-rw-r--r-- edmond/edmond 2026 2019-02-28 20:31 backup/file2
-rw-r--r-- edmond/edmond 45323 2019-02-28 20:31 backup/file3
-rw-r--r-- edmond/edmond 2989 2019-02-28 20:31 backup/file4
edmond@debianbox:~/Desktop/big-data$ tar -tvf 1-backup.tar.gz
drwxr-xr-x edmond/edmond 60 2019-02-28 20:51 backup/
drwxr-xr-x edmond/edmond 1 2019-02-28 20:30 backup/1/
drwxr-xr-x edmond/edmond 1 2019-02-28 20:30 backup/2/
drwxr-xr-x edmond/edmond 1 2019-02-28 20:30 backup/3/
drwxr-xr-x edmond/edmond 1 2019-02-28 20:30 backup/4/
drwxr-xr-x edmond/edmond 1 2019-02-28 20:50 backup/5/
drwxr-xr-x edmond/edmond 1 2019-02-28 20:50 backup/6/
drwxr-xr-x edmond/edmond 1 2019-02-28 20:50 backup/7/
drwxr-xr-x edmond/edmond 1 2019-02-28 20:50 backup/8/
-rw-r--r-- edmond/edmond 11183 2019-02-28 20:51 backup/file5

Ripristino Backup nella cartella restore:

$ tar -xvf 1-backup.tar.gz -C restore/

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Muovere files diversi simultaneamente da terminale

Muovere files diversi simultaneamente da terminale

Guida su come muovere files con estensione diversa da una directory ad un’altra. Può capitare di avere all’interno di una directory centinaia di files, ma se si necessita di muoverne solo alcuni. Il comando mv sotto può venerci incontro:

$ mv dir1/*.{doc,pdf,jpg} dir2/

enjoy 😉

Trova Sostituisci ricorsivamente da terminale Linux

Trova  Sostituisci ricorsivamente da terminale Linux

Trova  Sostituisci ricorsivamente da terminale Linux

Per trovare e sostituire una parola in un file di testo è molto semplice, ed ogni sistema operativo offre una semplice interfaccia per ottenere questo. Ma se si ha una cartella con all'interno altre cartelle, che a loro volta contengono centinaia di files di testo, allora il lavoro si fa estremamente duro. Questa guida serve a semplificare tutto, ed il risultato sarà immediato e velocissimo. Gli strumenti che offre Gnu-Linux sono: Find, Grep, Sed.

trovare il testo:

grep -r "testo_da_trovare"

sostituire il testo:

find ./ -exec sed -i 's/testo_trovato/testo_da_sostituire/g' {} \;

Trova  Sostituisci ricorsivamente da terminale Linux

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Come cancellare password login Windows da Linux

Come cancellare password login Windows da Linux

Come cancellare password login Windows da Linux

How to su come cancellare o cambiare la password di login su Windows 10, utilizzando una distribuzione Linux. Può succedere di non ricordarsi della password di login per accedere al proprio pc, oppure volutamente (illegale) entrare in un account di cui non si possiede l'autorizzazione. Esistono diversi modi per fare questo, ma un modo abbastanza semplice è quello di usare una distribuzione live e l'utility chntpw. Quindi dopo avere avviato il pc target da live, installare chntpw:

# apt install chntpw -y

identificare la partizione Windows:

# fdisk -l

ipotizzando che la partizione sia la /dev/sda7, i passi da eseguire sono i seguenti:

# mkdir /mnt/windows
# mount /dev/sda7 /mnt/windows/
# cd /mnt/windows/Windows/System32/config

editare il database SAM premendo 1:

# chntpw -i SAM

scegliere l'utente:

Come cancellare password login Windows da Linux

poi cancellare o cambiare la password:

Come cancellare password login Windows da Linux Come cancellare password login Windows da Linux

Come cancellare password login Windows da Linux

# cd --
# umount /dev/sda7

a questo punto dopo avere riavviato saremo in grado di accedere al pc Windows.

enjoy 😉

Creare una usb bootable Win10 da Debian 9

 

Creare una usb bootable Win10 da Debian 9

Creare una usb bootable Win10 da Debian 9

Per creare una usb bootable di Windows 10 non bisogna necessariamente ricorrere a programmi Windows, come Rufus o lo strumento che mette a disposizione Microsoft, ma bensì direttamente da ogni distibuzione Gnu-Linux. Gli strumenti che io utilizzo sono: dd, parted, p7zip-full. Ad ogni modo la chiavetta usb si può preparare in modo grafico utilizzando gparted.

# apt install parted p7zip-full

Identificare la chiavetta usb:

# fdisk -l

nel mio caso /dev/sdc di 16G

Formattazione:

# dd count=1 bs=512 if=/dev/zero of=/dev/sdc

 
Creazione tabella delle partizioni più 1 partizione in fat32:

# parted /dev/sdc
(parted) mklabel msdos                                          
(parted) mkpart primary fat32 1 16G                                 
(parted) set 1 boot on                                                   
(parted) q
# mkfs.fat -n win10 /dev/sdc1
# mount /dev/sdc1 /mnt
# cd /mnt/
# 7z x /percorso_win_iso_scaricata/windows10.iso
# cd ..
# umount /dev/sdc1

Creare una usb bootable Win10 da Debian 9

adesso la nostra usb con windows 10 è pronta per essere testata.

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Trasformare un Libro da pdf in AudioLibro

 

Trasformare un Libro da pdf in AudioLibro

Trasformare un Libro da pdf in AudioLibro

A volte può risultare utile trasformare un file pdf in un audiolibro. Per ottenere questo risultato bisogna utilizzare pdf2mp3, che è uno script che si appoggia a pdftotext, pico2wave e lame. Il processo non farà altro che convertire il pdf in tanti files txt, pico2wave li trasformerà in files wav, e per ultimo lame li convertirà in mp3. A conclusione di questo processo si utlizzerà cat per unire tutti i files.

Installazione:

# apt install python poppler-utils lame libttspico-utils coreutils mawk gawk git -y
# git clone https://github.com/jccall80/pdf2mp3
# cd pdf2mp3; chmod +x pdf2mp3
# cp pdf2mp3 /usr/bin/

prima di utilizzare lo script, bisognerà cambiare il linguaggio che di default è settato su ES:

# nano /usr/bin/pdf2mp3

e sostituire es=ES in it=IT come nella stringa sotto:

pico2wave -l=it-IT -w="$WAVE" "`cat $FIRST_FILE.lock`"

Utilizzo:

# pdf2mp3 /path/to/pdf

il comando sopra creerà nella cartella /tmp/pdf2mp3 diversi files mp3 che dovranno essere uniti con il comando:

# cd /tmp/pdf2mp3/
# cat *.mp3 > audiolibro.mp3

adesso con qualunque player si potrà ascoltare il libro

Trasformare un Libro da pdf in AudioLibro

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Sincronizzare cartella in locale e remoto con Lsyncd su Debian Stretch

 

Sincronizzare cartella in locale e remoto con Lsyncd su Debian Stretch

Sincronizzare cartella in locale e remoto con Lsyncd su Debian Stretch

Guida su come sincronizzare automaticamente una cartella sia in locale che in remoto utilizzando lsyncd su Debian Stretch. Questo è un metodo molto utile per sincronizzare la stessa cartella su più server contemporaneamente.

Installazione:

sudo apt install lsyncd

lysncd non crea files di configurazione, ma si trovano degli esempi in:

ls /usr/share/doc/lsyncd/examples/

output:

edmond@debianbox:~$ ls /usr/share/doc/lsyncd/examples/
lalarm.lua lecho.lua lgforce.lua lpostcmd.lua lrsyncssh.lua
lbash.lua lftp.lua limagemagic.lua lrsync.lua lsayirc.lua

un esempio di file di configurazione da cui partire è quello sotto:

cat /usr/share/doc/lsyncd/examples/lrsync.lua

output:

edmond@debianbox:~$ cat /usr/share/doc/lsyncd/examples/lrsync.lua
----
-- User configuration file for lsyncd.
--
-- Simple example for default rsync.
--
settings = {
    statusFile = "/tmp/lsyncd.stat",
    statusInterval = 1,
}

sync{
    default.rsync,
    source="src",
    target="trg",
}

Sincronizzare cartella in locale

sudo mkdir dir_sorgente
sudo mkdir dir_destinazione

creare dei files di prova:

sudo touch dir_sorgente/file{1..10}
ls source_dir/

Creare dei files di log utili per capire cosa succede durante la sincronizzazione:

sudo mkdir /var/log/lsyncd 
sudo touch /var/log/lsyncd/lsyncd.{log,status}

Creazione del file di configurazione:

sudo mkdir /etc/lsyncd
sudo nano /etc/lsyncd/lsyncd.conf.lua
settings {
        logfile = "/var/log/lsyncd/lsyncd.log",
        statusFile = "/var/log/lsyncd/lsyncd.status"
}

sync {
        default.rsync,
        source = "/home/edmond/dir_sorgente",
        target = "/home/edmond/dir_destinazione",
}

modificare quanto sopra con il proprio user/path

Avviare lsyncd:

sudo systemctl enable lsyncd
sudo systemctl restart lsyncd

e controllare la directory di destinazione che dovrebbe essersi popolata con i files di esempio:

ls dir_destinazione/

output:

file1 file10 file2 file3 file4 file5 file6 file7 file8 file9

consultare il log e lo status:

tail -10 /var/log/lsyncd/lsyncd.log
more /var/log/lsyncd/lsyncd.status

Sincronizzare cartella in remoto

la prima cosa da fare è quella di avere un accesso ssh senza password:

sudo su
ssh-keygen -t rsa

premere sempre enter

copiare la chiave sul server remoto:

ssh-copy-id USER@192.168.10.100

a questo punto se tutto è andato bene si avrà l'accesso senza password:

ssh USER@192.168.10.100

creare una directory da sincronizzare sul server:

mkdir dir_remote
exit

a questo punto bisogna editare il file di configurazione con le nuove modifiche. Di default lsyncd si collega via ssh con la porta standard 22, ma per chi usa una porta diversa bisogna specificarlo nel file di configurazione:

sudo nano /etc/lsyncd/lsyncd.conf.lua

settings {
    logfile = "/var/log/lsyncd/lsyncd.log",
    statusFile = "/var/log/lsyncd/lsyncd-status.log",
    statusInterval = 1
}

sync {
    default.rsyncssh,
    source="/home/edmond/dir_sorgente",
    host="USER@192.168.10.100",
    targetdir="/path/dir_remote",
    delay = 1,
    rsync = {
        archive = true,
        compress = true,
        whole_file = false
    },
    ssh = {
        port = 2233
    }
}

accedendo al server si potrà vedere se la sincronizzazione è avvenuta con successo.

sudo systemctl restart lsyncd
ssh user@192.168.10.100
ls dir_remote/

output:

server1@raspberrypi:~ $ ls dir_remote/
test_files1 test_files2 test_files4 test_files6 test_files8
test_files10 test_files3 test_files5 test_files7 test_files9

Sincronizzare cartella in locale e remoto con Lsyncd su Debian Stretch

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Come visualizzare default gateway da terminale in Linux

 

Come visualizzare default gateway da terminale in Linux

Come visualizzare default gateway da terminale Linux

I classici comandi come ifconfig o ip non visualizzano il default gateway, quindi per poterlo visualizzare si possono usare i tre comandi seguenti:

# netstat -nr
# ip route show
# route -n

Come visualizzare default gateway da terminale in Linux

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Utilizzo di Rsync su DD-WRT

 

Utilizzo di Rsync su DD-WRT

Utilizzo di Rsync su DD-WRT

Dopo avere installato rsync sul mio router Asus RT-AC68U, utilizzando Entware. ho iniziato con il backup incrementale dei miei 3 Raspberry pi. L'utilizzo di rsync è quello standard, ma nella versione per ARM, ci sono delle piccole mancanze/differenze. Per ottenere un backup incrementale del mio centralino asterisk su Raspberry pi, ho usato:

# rsync -zzahlrvp -e 'ssh -p 2233' --progress --exclude={"/dev/*","/proc/*","/sys/*","/tmp/*","/run/*","/lost+found"} / ddwrt@192.168.1.1:/mnt/sdaX/cartella_backup

Utilizzo di Rsync su DD-WRT

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Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

 

Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

Il comando SCP in Linux è usato per trasferire files o cartelle in maniera sicura usando ssh, tra server locali e/o remoti.

Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

 

Copiare file da locale a remoto:

# scp -v /path/local/file.txt remoteuser@remotehost:/remote/path/

se si utilizza una porta differente:

# scp -v -P 2200 /path/local/file.txt remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare file da remoto a locale

# scp -v remoteuser@remotehost:/path/file.txt /path/local

Copiare cartella in maniera ricorsiva e compressa da locale a remoto:

# scp -vrC -P 2200 /path/local/folder remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare cartella in maniera ricorsiva e compressa da remoto a locale:

# scp -vrC -P 2200 remoteuser@remotehost:/remote/folder/ /path/local/

Limitare la banda:

# scp -vrC -l 500 -P 2200 /path/folder remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare file/cartella tra 2 hosts remoti:

# scp -v remoteuser1@remotehost1:/path/file.txt remoteuser2@remotehost2::/path/directory/

 

enjpy 😉