Debian 10 freeze random

 

Debian 10 freeze random

Debian 10 freeze random

Su Debian 10 si verificano dei freeze randomici, dove praticamente l’unica cosa che funziona è il mouse, e questo mi è capitato sia con scheda grafica Nvidia, sia con la solo Intel, di conseguenza ho escluso che fosse un problema grafico. La mia attenzione successivamente è andata al kernel installato, e mi sono ricordato che con il kernel di default Debian, il 4.19, non avevo questi problemi. Aggiornando alla versione 5.8 e 5.9, si presenta randomicamente questo freeze. Praticamente puoi accedere solo in tty ed eseguire il reboot. Ho anche eseguito l’accesso via ssh, ma nei log non ho notato nulla di strano. Verificando la versione dei firmware ho notato che sono tutti alla versione 2019, compresi i firmware-nonfree. Quindi, con kernel aggiornato, servono per forza gli ultimi driver. Si risolve con i repository buster-backports:

$ sudo su
# echo 'deb http://deb.debian.org/debian/ buster-backports main contrib non-free' > /etc/apt/sources.list.d/buster-backports.list.list
# apt update
# apt install -t buster-backports firmware-linux-nonfree firmware-misc-nonfree amd64-microcode firmware-intel-sound firmware-iwlwifi
Debian 10 freeze random

 

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Creare una usb bootable con Windows 10 da terminale Linux

Creare una usb bootable con Windows 10 da terminale Linux

Creare una usb bootable con Windows 10 da terminale Linux

Questa guida spiega come creare una usb bootable di Windows 10 in Bios Mode, utilizzando il terminale Linux. La guida fatta in passato, con lo stesso metodo, non funziona più, poichè la dimensione di Windows 10 ha superato i 4G, quindi non si può più formattare in fat32. Per chi volesse invece una installazione in UEfI Mode, basta seguire questa guida appena aggiornata. Nella guida utilizzo parted da terminale, ma si può utilizzare gparted o altri, l’importante è avere una partizione NTFS.

Tools:

# apt install parted p7zip-full

Identificare la chiavetta usb:

# fdisk -l

nel mio caso /dev/sdc di 16G

Formattazione:

# dd count=1 bs=512 if=/dev/zero of=/dev/sdc

Creazione tabella delle partizioni più partizione NTFS:

# parted /dev/sdc
(parted) mklabel msdos                                          
(parted) mkpart primary 0% 100%                                 
(parted) set 1 boot on                                                   
(parted) q
# mkfs.ntfs -L win10-bios -f /dev/sdc1
# mount /dev/sdc1 /mnt
# cd /mnt/
# 7z x /percorso_win_iso_scaricata/windows10.iso
# cd ..
# umount /dev/sdc1
Creare una usb bootable con Windows 10 da terminale Linux

 

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Trasferire files tra PC e telefono con codice QR

Trasferire files tra PC e telefono con codice QRTrasferire files tra PC e telefono con codice QR

Guida su come trasferire files facilmente e velocemente tra un pc ed un telefono, tramite un codice QR, ed entrambi collegati in rete. Per ottenere ciò, bisogna installare qrcp:

$ wget https://github.com/claudiodangelis/qrcp/releases/download/0.7.0/qrcp_0.7.0_linux_x86_64.tar.gz
$ tar xf qrcp_*
$ sudo mv qrcp /usr/local/bin
$ sudo chmod +x /usr/local/bin/qrcp

Inviare file col comando:

$ qrcp file.jpg
$ qrcp file1.jpg file2.jpg

Ricevere da telefono:

$ qrcp receive

Trasferire files tra PC e telefono con codice QR

Trasferire files tra PC e telefono con codice QR

 

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Systemback creazione iso superiore a 4 Giga

Systemback creazione iso superiore a 4 GigaSystemback creazione iso superiore a 4 Giga

Quando si usa systemback per la clonazione del proprio sistema in modalità live ed installabile, se la dimensione è inferiore ai 4 giga, il programma da la possibilità di convertirlo in .iso, mentre se è superiore c’è solo la possibilità di scriverlo direttamente su una pen drive. A questo proposito condividerò i comandi per potersi creare una immagine .iso bootable di dimensioni enormi da poter condividere. Tutto questo in attesa di un futuro aggiornamento ed alla risoluzione di alcuni bug. Quindi dopo aver utilizzato systemback abbiamo un file del tipo: systemback_live_2020-06-01.sblive

$ mkdir sblive/
$ sudo tar -xavf /home/systemback_live_2020-06-01.sblive -C sblive/
$ sudo chmod 777 -R sblive/
$ mv sblive/syslinux/syslinux.cfg sblive/syslinux/isolinux.cfg
$ mv sblive/syslinux/ sblive/isolinux/

creazione iso:

$ xorriso -as mkisofs -V sblive -J -l -b -isohybrid-mbr sblive/isolinux/ -c isolinux/boot.cat -b isolinux/isolinux.bin -iso-level 3 -no-emul-boot -boot-load-size 4 -boot-info-table -eltorito-alt-boot -e boot/grub/efi.img -no-emul-boot -isohybrid-gpt-basdat -o sblive.iso sblive

per ultimo utilizzare isohybrid per il boot in uefi:

$ isohybrid -h 256 -s 63 --uefi sblive.iso

Systemback creazione iso superiore a 4 Giga

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PacketTracer 7.3.0 su Debian 10

PacketTracer 7.3.0 su Debian 10PacketTracer 7.3.0 su Debian 10

L’ultima versione di Cisco PacketTracer è la 7.3.0, ma il pacchetto deb che si trova sul sito, non funziona su Debian 10, per il solito problema di librerie mancanti. Il metodo veloce per installarlo è uno script che si trova su github, che fa tutto in automatico.

Installazione:

$ git clone https://github.com/Retinazer/packettracer-installer.git
$ cd packettracer-installer/
$ wget https://archive.org/download/packettracer730mac_202002/PacketTracer_730_amd64.deb
$ sudo ./packet-tracer-7.3.0-install.sh

PacketTracer 7.3.0 su Debian 10

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Onedrive su Debian 10 con rclone

Onedrive su Debian 10 con rcloneOnedrive su Debian 10 con rclone

Guida su come connettere il proprio account OneDrive, da linea di comando, utilizzando rclone.

Installazione di rclone:

$ sudo apt install rclone fuse

Configurazione:

$ rclone config

output:

edmond@edmondbox:~$ rclone config
2020/05/25 18:25:55 NOTICE: Config file "/home/edmond/.config/rclone/rclone.conf" not found - using defaults
No remotes found - make a new one
n) New remote
s) Set configuration password
q) Quit config
n/s/q> n
name> myonedrive
Type of storage to configure.
Enter a string value. Press Enter for the default ("").
Choose a number from below, or type in your own value
1 / A stackable unification remote, which can appear to merge the contents of several remotes
\ "union"
2 / Alias for a existing remote
\ "alias"
3 / Amazon Drive
\ "amazon cloud drive"
4 / Amazon S3 Compliant Storage Providers (AWS, Ceph, Dreamhost, IBM COS, Minio)
\ "s3"
5 / Backblaze B2
\ "b2"
6 / Box
\ "box"
7 / Cache a remote
\ "cache"
8 / Dropbox
\ "dropbox"
9 / Encrypt/Decrypt a remote
\ "crypt"
10 / FTP Connection
\ "ftp"
11 / Google Cloud Storage (this is not Google Drive)
\ "google cloud storage"
12 / Google Drive
\ "drive"
13 / Hubic
\ "hubic"
14 / JottaCloud
\ "jottacloud"
15 / Local Disk
\ "local"
16 / Microsoft Azure Blob Storage
\ "azureblob"
17 / Microsoft OneDrive
\ "onedrive"
18 / OpenDrive
\ "opendrive"
19 / Openstack Swift (Rackspace Cloud Files, Memset Memstore, OVH)
\ "swift"
20 / Pcloud
\ "pcloud"
21 / SSH/SFTP Connection
\ "sftp"
22 / Webdav
\ "webdav"
23 / Yandex Disk
\ "yandex"
24 / http Connection
\ "http"
Storage> 17
** See help for onedrive backend at: https://rclone.org/onedrive/ **

Microsoft App Client Id
Leave blank normally.
Enter a string value. Press Enter for the default ("").
client_id>
Microsoft App Client Secret
Leave blank normally.
Enter a string value. Press Enter for the default ("").
client_secret>
Edit advanced config? (y/n)
y) Yes
n) No
y/n> n
Remote config
Use auto config?
* Say Y if not sure
* Say N if you are working on a remote or headless machine
y) Yes
n) No
y/n> y
If your browser doesn't open automatically go to the following link: http://127.0.0.1:53682/auth
Log in and authorize rclone for access
Waiting for code...
Got code

Autorizzare rclone come app sicura:

Onedrive su Debian 10 con rclone

Choose a number from below, or type in an existing value
1 / OneDrive Personal or Business
\ "onedrive"
2 / Root Sharepoint site
\ "sharepoint"
3 / Type in driveID
\ "driveid"
4 / Type in SiteID
\ "siteid"
5 / Search a Sharepoint site
\ "search"
Your choice> 1
Found 1 drives, please select the one you want to use:
0: (personal) id=72593143d3aac403
Chose drive to use:> 0
Found drive 'root' of type 'personal', URL: https://onedrive.live.com/?cid=72593143d3aac403
Is that okay?
y) Yes
n) No
y/n> y
--------------------
[myonedrive]
token = {"access_token":"EwBoA8l6BAAUO9chh8cJscQLmU+LSWpbnr0vmwwAAcTsM8GrYTxDxI5BKZdaB","expiry":"2020-05-25T19:26:56.661526715+02:00"}
drive_id = 72593143d3aac403
drive_type = personal
--------------------
y) Yes this is OK
e) Edit this remote
d) Delete this remote
y/e/d> y
Current remotes:

Name Type
==== ====
myonedrive onedrive

e) Edit existing remote
n) New remote
d) Delete remote
r) Rename remote
c) Copy remote
s) Set configuration password
q) Quit config
e/n/d/r/c/s/q> q
edmond@edmondbox:~$

creazione punto di mount e montaggio utilizzando fuse:

$ mkdir ~/onedrive
$ rclone mount --daemon --vfs-cache-mode writes myonedrive: ~/onedrive

al posto di writes si può utilizzare full, per scaricare tutto in locale. La locazione del file di configurazione si trova col comando:

$ rclone config file

Come alternativa esiste il pacchetto deb di OneDrive che si trova in Debian Sid, ma che io non ho testato.

Onedrive su Debian 10 con rclone

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Clonazione e backup di una partizione con rsync

Clonazione e backup di una partizione con rsyncClonazione e backup di una partizione con rsync

Per motivi lavorativi, e di sicurezza, ho sempre diverse partizioni su ssd separati. Quindi dopo aver installato la mia Debian, ed averla personalizzata con tutto quello che mi serve, subito dopo clono il tutto in pochi secondi e passaggi. Questo procedimento, utilizzando rsync, è fantastico in quanto lo esegui direttamente dal sistema che stai utilizzando. Nell’esempio sotto, la mia partizione dove andrò a clonare, è identificata come /dev/sda10.

$ su -
# apt install rsync

umount partizione EFI e mount partizione target

# umount /dev/sda1
# mount /dev/sda10 /mnt/
# rsync -aAXvP / --exclude={"/dev/*","/proc/*","/sys/*","/tmp/*","/run/*","/mnt/*","/media/*","/lost+found"} /mnt/

lanciare blkid per identificare UUID della partizione target e modificarla:

Clonazione e backup di una partizione con rsync

# blkid
# nano /mnt/etc/fstab

poi:

# umount /dev/sda10
# update-grub

Clonazione e backup di una partizione con rsync

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Kali-anonsurf e anonsurf su Debian 10

Kali-anonsurf e anonsurf su Debian 10Kali-anonsurf e anonsurf su Debian 10

Anonsurf è la modalità anonima di ParrotOS  e Kali Linux, per forzare le connessioni attraverso Tor e/o la rete i2p.  Tor è un protocollo di crittografia SOCKS4 e SOCKS5. Tor esegue il tunnelling di tutto il traffico che circola nella rete dell’utente in modo anonimo, e nasconde la posizione di un utente e i dati di rete da chiunque monitora l’utente localmente e in remoto. L’utilizzo di Anonsurf si può avviare anche da terminale, ed oltre ad essere integrato in ParrotOS ed in Kali Linux, si può installare in Debian 10 Buster. Per utilizzare anonsurf è sempre meglio installare Tor browser, seguendo questa mia guida.

Installare kali-anonsurf:

$ sudo apt install git
$ git clone https://github.com/Und3rf10w/kali-anonsurf.git
$ cd kali-anonsurf/
$ sudo ./installer.sh

avviare con:

$ sudo anonsurf start

anonsurf ParrotOS:

$ sudo apt install git
$ git clone https://github.com/ParrotSec/anonsurf
$ cd anonsurf/binaries/
$ sudo anonsurf start

Comandi:

Parrot AnonSurf Module
Usage:
┌──[root@debianbox]─[/home/edmond]
└──╼ $ anonsurf {start|stop|restart|change|status}

start - Start system-wide anonymous
tunneling under TOR proxy through iptables 
stop - Reset original iptables settings
and return to clear navigation
restart - Combines "stop" and "start" options
change - Changes identity restarting TOR
status - Check if AnonSurf is working properly
myip - Show your current IP address
----[ I2P related features ]----
starti2p - Start i2p services
stopi2p - Stop i2p services

Kali-anonsurf e anonsurf su Debian 10

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Broadcom BCM94352Z su Debian 10

Broadcom BCM94352Z su Debian 10Broadcom BCM94352Z su Debian 10

Guida su come installare la scheda wireless Broadcom BCM94352Z/BCM4352 su Debian 10:

$ lspci -vvnn | grep 14e4

output:

edmond@debianbox:~$ lspci -vvnn | grep 14e4
08:00.0 Network controller [0280]: Broadcom Limited BCM4352 802.11ac Wireless Network Adapter [14e4:43b1] (rev 03)

 

Aggiungere i repository backport:

# printf "deb http://deb.debian.org/debian buster-backports main contrib" > /etc/apt/sources.list.d/buster-backports.list
# apt update

Installazione:

# apt-get install linux-image-$(uname -r|sed 's,[^-][I]-[^-][/I]-,,') linux-headers-$(uname -r|sed 's,[^-][I]-[^-][/I]-,,') broadcom-sta-dkms -y
# modprobe -r b44 b43 b43legacy ssb brcmsmac bcma
# modprobe wl
# reboot

Broadcom BCM94352Z su Debian 10

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(Solved) Fdisk command not found Debian 10

(Solved) Fdisk command not found Debian 10

In Debian Buster si presenta un errore quando si danno alcuni comandi con privilegi root, uno di questi è il comando fdisk-l, che risponde con: command not found. Questo problema si risolve in 2 modi:

1) eseguire il comando con:

# /sbin/fdisk -l

2) con un link simbolico:

# ln -s /sbin/fdisk /bin/fdisk

(Solved) Fdisk command not found Debian 10

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