(Solved) Samba Computer in rete non visualizzati

(Solved) Samba Computer in rete non visualizzati

(Solved) Samba Computer in rete non visualizzati

In realtà il titolo doveva essere: (Solved) Samba e Computer in rete non visualizzati problema di accesso con password ed errori vari. Tutto questo perchè ho riscontrato problemi simili, su distribuzioni diverse, Debian Stretch, Ubuntu 18-10, Parrot OS. Ad ogni modo il tutto si risolve con piccoli ritocchi al file smb.conf.

sudo apt-get install samba samba-common python-glade2 smbclient
sudo nano /etc/samba/smb.conf

ed incollare nel menu [global]

workgroup = WORKGROUP
client use spnego = no
client ntlmv2 auth = no
client max protocol = NT1

dove le stringhe 2 e 3, evitano l'errore sotto indicato:

edmond@debianbox:~$ smbclient -L 192.168.1.1
WARNING: The "syslog" option is deprecated
Enter edmond's password:
Server does not support EXTENDED_SECURITY but 'client use spnego = yes and 'client ntlmv2 auth = yes'

mentre con la stringa 4 si potranno vedere i pc della nostra rete nel menu Network>Windows Network>Workgroup, ed in più dopo aver digitato la password finalmente si riesce ad accedere.

sudo reboot

(Solved) Samba Computer in rete non visualizzati

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Trova Sostituisci ricorsivamente da terminale Linux

Trova  Sostituisci ricorsivamente da terminale Linux

Trova  Sostituisci ricorsivamente da terminale Linux

Per trovare e sostituire una parola in un file di testo è molto semplice, ed ogni sistema operativo offre una semplice interfaccia per ottenere questo. Ma se si ha una cartella con all'interno altre cartelle, che a loro volta contengono centinaia di files di testo, allora il lavoro si fa estremamente duro. Questa guida serve a semplificare tutto, ed il risultato sarà immediato e velocissimo. Gli strumenti che offre Gnu-Linux sono: Find, Grep, Sed.

trovare il testo:

grep -r "testo_da_trovare"

sostituire il testo:

find ./ -exec sed -i 's/testo_trovato/testo_da_sostituire/g' {} \;

Trova  Sostituisci ricorsivamente da terminale Linux

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Peek Screencast in Gif su Debian Stretch e Buster

Peek Screencast in Gif su Debian Stretch e Buster

Peek Screencast in Gif su Debian Stretch e Buster

Peek è un ottimo e semplice programma per la creazione di screencast direttamente in Gif. Per poterlo utilizzare su Debian Stretch o Debian Buster, bastano i passaggi sotto:

$ sudo apt-get install cmake valac libgtk-3-dev libkeybinder-3.0-dev libxml2-utils gettext txt2man git ffmpeg libavdevice57 libsdl2-2.0-0 ffmpeg libavdevice57 libsdl2-2.0-0
$ git clone https://github.com/phw/peek.git
$ mkdir peek/build
$ cd peek/build
$ cmake -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr -DGSETTINGS_COMPILE=OFF ..
$ make package
$ sudo dpkg -i peek-*

troveremo il programma all'interno del menu Graphics in Mate.

Peek Screencast in Gif su Debian Stretch e Buster

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Come cancellare password login Windows da Linux

Come cancellare password login Windows da Linux

Come cancellare password login Windows da Linux

How to su come cancellare o cambiare la password di login su Windows 10, utilizzando una distribuzione Linux. Può succedere di non ricordarsi della password di login per accedere al proprio pc, oppure volutamente (illegale) entrare in un account di cui non si possiede l'autorizzazione. Esistono diversi modi per fare questo, ma un modo abbastanza semplice è quello di usare una distribuzione live e l'utility chntpw. Quindi dopo avere avviato il pc target da live, installare chntpw:

# apt install chntpw -y

identificare la partizione Windows:

# fdisk -l

ipotizzando che la partizione sia la /dev/sda7, i passi da eseguire sono i seguenti:

# mkdir /mnt/windows
# mount /dev/sda7 /mnt/windows/
# cd /mnt/windows/Windows/System32/config

editare il database SAM premendo 1:

# chntpw -i SAM

scegliere l'utente:

Come cancellare password login Windows da Linux

poi cancellare o cambiare la password:

Come cancellare password login Windows da Linux Come cancellare password login Windows da Linux

Come cancellare password login Windows da Linux

# cd --
# umount /dev/sda7

a questo punto dopo avere riavviato saremo in grado di accedere al pc Windows.

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Systemback 1.9.2 su Debian Stretch

 

Systemback 1.9.2 su Debian Stretch

Systemback 1.9.2 su Debian Stretch

Nuova versione di Systemback, con alcuni bug fix. Purtroppo non avendo molto tempo a disposizione, man mano che lo uso e mi accorgo di qualche bug, proverò a risolverlo. Ogni feed sarà ben accetto.

Download systemback-1.9.2

poi:

$ tar xvf systemback-1.9.2-x86-x64.tar.xz
$ cd systemback-1.9.2-x86-x64/
$ sudo ./install.sh

Systemback 1.9.2 su Debian Stretch

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Systemback 1.9.1 compatibile con Debian Stretch

Systemback 1.9.1 compatibile con Debian Stretch

Systemback 1.9.1 compatibile con Debian Stretch

Come avevo scritto un po' di tempo fa, avevo in mente di prendere in mano Systemback non piu supportato, e farlo funzionare bene su Debian 9 Stretch. Dopo un primo approccio "leggero" da parte mia, alcuni utenti mi hanno segnalato l'errore "can't mount live image ..installation aborted", che in effetti si presenta nel momento in cui si cerca d'installare il sistema dalla Debian Live creata, Avendo avuto un po' di tempo, mi ci sono messo sotto con più impegno e credo di aver risolto il problema, ed adesso Systemback-1.9.1 è totalmente compatibile con Debian 9.4. A questo proposito chiedo qualche feed da chi vorrà utilizzarlo.

Download systemback-1.9.1

poi:

$ tar xvf systemback-1.9.1-x86-x64.tar.xz
$ cd systemback-1.9.1-x86-x64/
$ sudo ./install.sh

Systemback 1.9.1 compatibile con Debian Stretch

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(Solved) Problema di boot bug ifupdown su Debian Buster

(Solved) Problema di boot bug ifupdown su Debian Buster

(Solved) Problema di boot bug ifupdown su Debian Buster

Dopo gli ultimi aggiornamenti su Debian Buster, il sistema si blocca per 2/3 minuti con l'errore "a start job is running for wait for network to be configured by ifupdown". Non ho indagato molto su questo tipo di bug, ma dato che è molto fastidioso, si può risolvere al momento disabilitando ifupdown.

# nano /etc/default/networking

e cambiare da così:

WAIT_ONLINE_METHOD=ifupdown

a così:

WAIT_ONLINE_METHOD=none

a start job is running for wait for network to be configured by ifupdown

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(Solved) initramfs-tools configuration sets RESUME=UUID

(Solved) initramfs-tools configuration sets RESUME=UUID

(Solved) initramfs-tools configuration sets RESUME=UUID

Questo tipo di errore è figlio di quest'altro "start job is running for dev-disk-by…(1min 30s)", che generalmente indica un problema con la partizione di swap. Quando si hanno più distro su uno stesso hard disk è cosa comune condividere la partizione di swap, ma purtroppo questa ultima genera questo tipo di errore, facendo sì che il boot prenda molto tempo, bloccandosi prima su "Begin: Running /scripts/local-block" e poi su "start job is running for dev-disk-by…(1min 30s)". Si risolve uniformando UUID in /etc/fstab con quello in /etc/initramfs-tools/conf.d/resume:

 

output errore:

W: initramfs-tools configuration sets RESUME=UUID=4ca3bc8b-4dae-441f-ae45-347e26c7f6d3
W: but no matching swap device is available.
I: The initramfs will attempt to resume from /dev/sda4
I: (UUID=4402c147-caf8-4b32-b7b3-43ecbcd8e0dd)
I: Set the RESUME variable to override this.

soluzione uniformare UUID in /etc/fstab ed in /etc/initramfs-tools/conf.d/resume:

# blkid
# nano /etc/fstab
# nano /etc/initramfs-tools/conf.d/resume
# update-initramfs -u -k all

(Solved) initramfs-tools configuration sets RESUME=UUID

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(Solved) Errore GPG repository Kali Linux 2018.1

solved-errore-gpg-repository-kali-linux-2018-1

(Solved) Errore GPG repository Kali Linux 2018.1

Da un po' di tempo su Kali Linux avevo un errore GPG che impediva l'aggiornamento della distro. Si risolve con:

# wget https://https.kali.org/kali/pool/main/k/kali-archive-keyring/kali-archive-keyring_2018.1_all.deb
# apt install ./kali-archive-keyring_2018.1_all.deb
# apt update
# apt upgarde -y

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Debian Stretch Live UEFI-BIOS Persistente Sicura

Debian Stretch Live UEFI-BIOS Persistente Sicura

Debian Stretch Live UEFI-BIOS Persistente Sicura

Ho fatto diverse guide su come costruirsi una Debian Live personalizzata, creando anche una categoria dedicata. Le ultime due sono state: Creare una Debian Stretch Live Custom persistente Sicura  e Creare una Debian Live personalizzata con live build. Questa guida invece sarà quella definitiva, dove la chiavetta costruita sarà un mix di sicurezza e personalizzazione, il tutto avviabile sia da UEFI che da Legacy BIOS, con partizione cryptata con LUKS. La guida sotto è per utenti avanzati, dato che non spiegherò ogni singolo passaggio, quindi attenzione a fare copia ed incolla senza capire quello che si andrà a fare, e sopratutto attenzione ad identificare con certezza il device usb. Questa guida si può adattare anche utilizzando una Debian Live scaricata direttamente dal sito, ma il problema è che non si può cryptare la partizione dato che cryptsetup non è installato di default, da qui l'esigenza di creare una Debian Live di base con cryptsetup installato, dopodichè successivamente si potrà installare tutto il resto.

Installazione tools:

$ sudo apt install -y debootstrap grub-common grub-pc-bin grub-efi-amd64-bin efibootmgr syslinux squashfs-tools live-build live-tools live-boot cryptsetup

Preparazione Debian Base:

$ mkdir live; cd live
$ lb config --distribution stretch --binary-images iso-hybrid --architectures amd64 --archive-areas main contrib non-free --debian-installer-gui true debian-installer live --mirror-bootstrap https://ftp.it.debian.org/debian/ --mirror-binary https://ftp.it.debian.org/debian --bootappend-live boot=live components persistence persistence-encryption=luks timezone=Europe/Rome locales=en_GB.UTF-8 keyboard-layouts=it hostname=Debian-Custom username=user noeject autologin

per installare un desktop environment ed i programmi di cui si necessita, bisogna editare il file live.list.chroot, ed incollare dentro il necessario:

$ nano config/package-lists/live.list.chroot

incollare dentro:

mate-desktop-environment task-laptop xorg xinit xserver-xorg-input-evdev xserver-xorg-input-libinput xserver-xorg-input-kbd cryptsetup firefox-esr firmware-linux-nonfree firmware-iwlwifi firmware-linux-free

Costruzione Debian Base:

$ sudo lb build

Debian Stretch Live UEFI-BIOS Persistente Sicura

Identificazione device usb e partizioni: nel mio caso userò /dev/sda, ed i comandi eseguiti tutti come root:

# fdisk -l
# umount /dev/sda*
# dd count=1 bs=512 if=/dev/zero of=/dev/sda
# parted -s -- /dev/sda mktable gpt mkpart efi 1 10M
# parted -s -- /dev/sda mkpart live 10M 3G
# parted -s -- /dev/sda mkpart persistence 3G 100%
# parted /dev/sda set 1 msftdata on
# parted /dev/sda set 2 legacy_boot on
# parted /dev/sda set 2 msftdata on
# mkfs.vfat -n EFI /dev/sda1
# mkfs.vfat -F32 -n LIVE /dev/sda2

Creazione partizione cryptata /dev/sda3 persistente:

# cryptsetup --verbose --verify-passphrase luksFormat /dev/sda3
# cryptsetup luksOpen /dev/sda3 sda3_crypt
# mkfs.ext4 -L persistence /dev/mapper/sda3_crypt
# mkdir /mnt/persistence
# mount /dev/mapper/sda3_crypt /mnt/persistence/
# echo "/ union" > /mnt/persistence/persistence.conf
# umount /mnt/persistence/
# cryptsetup luksClose sda3_crypt

Mount partizioni di lavoro:

# mkdir -p /mnt/{efi,live,live-iso}
# mount /dev/sda1 /mnt/efi
# mount /dev/sda2 /mnt/live

Mount Debian Base:

# mount -oro live/live-image-amd64.hybrid.iso /mnt/live-iso
# cp -ar /mnt/live-iso/* /mnt/live
# rm -rf /mnt/live/efi

Grub per UEFI:

# grub-install --removable --target=x86_64-efi --boot-directory=/mnt/live/boot/ --efi-directory=/mnt/efi /dev/sda

Syslinux per legacy BIOS:

# dd bs=440 count=1 conv=notrunc if=/usr/lib/syslinux/mbr/gptmbr.bin of=/dev/sda
# syslinux --install /dev/sda2

Fix grub.cfg

# rm /mnt/live/boot/grub/grub.cfg
# nano /mnt/live/boot/grub/grub.cfg

ed incollare dentro:

set default="0"
set timeout=3

    menuentry "Debian Custom Live" {
        linux /live/vmlinuz-4.9.0-6-amd64 boot=live persistence persistence-encryption=luks keyboard-layouts=it locales=en_US.UTF-8,it_IT.UTF-8
        initrd /live/initrd.img-4.9.0-6-amd64
}

Fix syslinux:

# mv /mnt/live/isolinux /mnt/live/syslinux/
# mv /mnt/live/syslinux/isolinux.bin /mnt/live/syslinux/syslinux.bin
# mv /mnt/live/syslinux/isolinux.cfg /mnt/live/syslinux/syslinux.cfg
# rm /mnt/live/syslinux/menu.cfg
# nano /mnt/live/syslinux/menu.cfg

ed incollare dentro:

LABEL Debian GNU/Linux Live (kernel 4.9.0-6-amd64)
  SAY "Booting Debian GNU/Linux Live (kernel 4.9.0-6-amd64)..."
  linux /live/vmlinuz-4.9.0-6-amd64
  APPEND initrd=/live/initrd.img-4.9.0-6-amd64 boot=live components persistence persistence-encryption=luks keyboard-layouts=it locales=en_US.UTF-8,it_IT.UTF-8

per verificare la versione del kernel:

# ls live/chroot/boot/

output:

root@debianbox:/home/edmond# ls live/chroot/boot/
config-4.9.0-6-amd64  initrd.img-4.9.0-6-amd64    vmlinuz-4.9.0-6-amd64
grub              System.map-4.9.0-6-amd64

Smontaggio e pulizia:

# umount /mnt/efi /mnt/live /mnt/live-iso
# rmdir /mnt/efi /mnt/live /mnt/persistence /mnt/live-iso

a questo punto basta riavviare e fare il boot in modalità uefi oppure legacy, in entrambi i casi ad un certo punto del boot verrà chiesto la password, senza la quale il sistema operativo non si avvierà. Successivamente si potranno installare tutti i programmi di cui si necessiterà, e fare le proprie personalizzazioni. In più si possono conservare files in modo sicuro poichè la pen drive  è inaccessibile senza password.

Debian Stretch Live UEFI-BIOS Persistente Sicura

ps: in caso di password complicate, fare attenzione al layout, poiche in fase di boot è quello di grub

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