USBmount

Oggi mi sono accorto che sulla mia Debian testing la chiavetta usb non veniva più montata in automatico. Sinceramente per mancanza di tempo non ho indagato sul perchè, e soprattutto da cosa dipendesse, se da un aggiornamento, da Gnome, ecc ecc. In ogni caso avevo una certa fretta, dato che dovevo portare con me dei file di OpenOffice. La soluzione era quella d’installare usbmount:

 

apt-get install usbmount

dopodichè bisogna aggiungere un paio di cose in usbmount.conf

 

gedit /etc/usbmount/usbmount.conf

alla voce FILESYSTEMS aggiungere vfat in prima posizione

 

FILESYSTEMS=" vfat ext2 ext3"

la voce FS_MOUNTOPTIONS dovrà apparire così:

 

FS_MOUNTOPTIONS="-fstype=vfat,gid=floppy,dmask=0007,fmask=0117"

per applicare i cambiamenti

 

/etc/init.d/udev stop /etc/init.d/udev start

Adesso non resta che inserire la chiavetta usb, e recarsi nella directory /media/usb per constatare che il tutto funziona.

 

Tv Linux e Hauppauge WinTV-HVR1110 DVB-T/Hybrid

 

Finalmente mi sono deciso a mettere in funzione la mia scheda tv, dopo aver risolto il problema antenna. Nella stanza dove si trova questo pc, non esiste l’attacco per l’antenna, ed ho sempre evitato di fare buchi o stendere cavi volanti. A questo punto l’unica soluzione che avevo era quella di un antenna esterna (peccato non averci pensato prima), mi sono recato in un centro commerciale, e la scelta, tra quelle disponibili è ricaduta su questa, al costo di euro 29. A questo punto con qualche dubbio ho iniziato a configurare il tutto, e le ricerche fatte, mi hanno portato subito portato qua e qua. Di seguito i passi che ho eseguito:

 

lspci | grep -i saa

03:03.0 Multimedia controller: Philips Semiconductors SAA7133/SAA7135 Video Broadcast Decoder (rev d1)

ci fa vedere che la scheda tv è stata riconosciuta ed il modulo è il saa7134, il quale riconosce tante schede. Per sapere quali, basta controllare in

 

/usr/src/linux-source-2.6.22/Documentation/video4linux/CARDLIST.saa7134

e controllare anche CARDLIST.tuner, poichè servirà.

 

gedit /etc/modules

aggiungere

 

saa7134

saa7134-alsa

poi

 

gedit /etc/modprobe.d/aliases

ed inserire questi alias (il primo dovrebbe essere già presente)

 

alias char-major-81 videodev alias char-major-81-0 saa7134

ancora

 

gedit /etc/modprobe.d/options

ed inserire il numero di card e tuner della scheda. Nel mio caso 104 e 54

 

options saa7134 card=104 tuner=54

Riavviare, e dopo questo comando

 

dmesg | grep saa

dovrebbe apparire qualcosa di simile Leggi tutto “Tv Linux e Hauppauge WinTV-HVR1110 DVB-T/Hybrid”

OpenDns e Alice

Mi sono finalmente deciso a cambiare i DNS di Alice con quelli di OpenDNS, poichè nell’ultimo periodo ho avuto spesso dei problemi, con il caricamento delle pagine. Io ho una Alice 20 mega (molto ipotetica dato che sono lontano dalla centrale e le linee fanno cagare) e sinceramente quando apro una pagina vorrei che si aprisse in un lampo o quasi, ma ciò ultimamente non succedeva, dato che a volte bisognava aspettare un 15-20 secondi, anche se poi il test di velocità era nella norma. Mi sono accorto del problema dei DNS, quando ho pingato google.it e poi direttamente il suo indirizzo:

 

ping -c 6 www.google.it

ping -c 6 209.85.135.103

 

Allora a questo punto sono stato costretto a sostituirli con questi :

 

208.67.222.222

208.67.220.220

 

Il procedimento da fare per la sostituzione è questo:

 

da root:

 

gedit /etc/resolv.conf

ed aggiungere i due indirizzi di OpenDNS (208.67.222.222 208.67.220.220) commentando # quelli/o presenti. Poi:

 

cp /etc/resolv.conf /etc/resolv.conf.auto

gedit /etc/dhcp3/dhclient.conf

alla voce "prepend domain-name-servers" sostituirla con questa:

 

prepend domain-name-servers 208.67.222.222,208.67.220.220;

salvare e poi

 

ifdown eth1 && sudo ifup eth1

eth1 nel mio caso, quindi eventualmente sostituire.

 

Adesso il tutto va a meraviglia, quindi per il momento terrò i DNS di OpenDNS, che mi sembrano abbastanza veloci. In futuro chissà, del resto se va avanti così, con la richiesta sempre maggiore di adsl, con centrali così vecchie e senza manutenzione, si andrà al collasso di sicuro.

 

 

Super Grub Disk in italiano

 

Qualche giorno fa ho "conosciuto" adrian15, il papà di SGD, e mi ha chiesto se ero interessato alla traduzione italiana di Sgd. Io naturalmente ho accettato, e mi sono messo subito all’opera, sempre contento di dare un contributo alla causa dei pinguini. Devo dire che tradurre un programma non è come tradurre una semplice frase, anche perchè ci sono dei termini che in inglese significano una cosa, ed in italiano non significano quasi nulla. se poi vai a guardare come gli altri hanno tradotto nelle rispettive lingue il programma, allora davvero non ne vieni a capo:) Comunque ho dato il massimo ed ho tradotto SGD, ho inviato il tutto ad adrian15, ed aspetto notizie su quando inserirà la traduzione, o su altri sviluppi. Per chi ha bisogno di SGD in italiano subito ho messo a disposizione quello appena modificato da me, scaricabile da qua. Una volta scaricato lo scompattiamo con

 

tar -xvf public_sgd_source_code_0.9654.tar.gz

entriamo nella cartella creata

 

cd /home/UTENTE/Desktop/public_sgd_source_code_0.9654

e adesso siamo pronti a prepararci un iso

 

./make_sgd.sh cdromiso /home/UTENTE/mysgdiso.iso

chiaramente sostituire il nome utente con il vostro.

 

a questo punto la si può masterizzare, e si avrà SGD in italiano.

 

Aggiornamento 26/10

 

Scaricare Sgd in italiano direttamente dal sito ufficiale, come immagine iso, floppy, usb.

Messaggi occulti

 

All'interno di questa immagine, si nasconde un messaggio molto compromettente. La tecnica di nascondere all'interno di un file informazioni segrete, sia esso un file di testo, un file musicale oppure un file di un'immagine è nota come steganografia. Questa tecnica consiste nell'alterare pochi bit, senza chiaramente alterare in modo evidente il contenuto.

Quindi installiamo steghide

 

apt-get install steghide

 

Per prima otteniamo informazioni su quanti dati possiamo inserire nell'immagine

 

steghide info nonapritequellaporta.jpg

 

nel caso dell'immagine nonapritequellaporta.jpg abbiamo

 

"nonapritequellaporta.jpg": format: jpeg capacity: 4,8 KB

 

Adesso creiamo un file di testo (topsecret.txt) contenente il messaggio segreto da inserire nell'immagine, dopodichè l'inseriamo con il seguente comando

 

steghide embed -cf nonapritequellaporta.jpg -ef topsecret.txt -v -p "password"

 

l'opzione -p specifica la password da usare per cifare e decifrare l'informazione segreta

 

Per recuperare i dati occultati, si utilizza sempre steghide

 

steghide extract -v -sf nonapritequellaporta.jpg

 

la password per recuperare il file topsecret è 🙂

password

Per ulteriori opzioni, fare riferimento al manuale

 

Esistono altri due programmi da abbinare a steghide, e sono stegdetect e outguess. Il primo serve per rilevare se un file è steganografato, il secondo invece, rende molto più difficile l'individuazione , ed in più permette di inserire ben due messaggi. Entrambi installabili con apt.

BluePad controllo remoto

 

BluePad è un programma che serve per il controllo remoto. E’ composto da 2 programmi da installare sia sul pc che sul cellulare. E’ un progetto nato da poco e quindi, i cellulari testati sono davvero pochi, comunque è un progetto interessante, dato che sotto linux non mi risulta ci siano programmi simili. Al momento è stato testato sui seguenti cellulari:

 

Motorola V360 Motorola Razr V3x Motorola Razr V3xx Nokia 6230 Nokia 6230i Nokia 6234 Nokia 6280 Nokia 6300 Samsung E390 Sony Ericsson k750 Sony Ericsson k510

Per Debian ubuntu ecc esiste un pacchetto deb scaricabile qua

mentre, il programma per il cellulare è scaricabile da quì

 

Io al momento non ho avuto modo di provarlo, causa dipartita prematura del mio nokia,scontratosi con lo spigolo di un tavolo.

Il video di come funziona BluePad

Ripristinare Grub da un cd live

Quando si configura un computer, per un dual boot tra linux e windows, bisogna ricordarsi, che windows va installato per prima, poichè, mentre linux da sistema democratico qual'è, riconosce la presenza di un altro os, windows invece se ne sbatte, e sovrascrive l'MBR, rendendo di fatto impossibile la scelta dell'alltro os. Nel caso ciò avvenisse, il tutto si puo risolvere servendosi di un cd live. Una volta avviato il sistema dal cd live, dobbiamo montare la partizione su cui è installato linux. Nel caso non si sapesse quale sia, usare:

 

fdisk -l

quindi montiamola con

 

mount -t ext3 /dev/hda1 /mnt

chiaramente sostituire hda1 con la propria partizione corrispondente. Nel caso si avesse una partizione separata per /boot, bisogna montare anche quella

 

mkdir /mnt/boot mount -t ext3 /dev/hda2 /mnt/boot

montiamo anche i file system /dev e proc

 

mount –bind /dev/ /mnt/dev mount –t proc proc /mnt/proc

adesso ci chrootiamo

 

chroot /mnt

quindi entriamo in Grub e diamo i seguenti comandi

 

grub root (hd0,1)

setup (hd0)

quit

dove hd0,1 e hd0 si riferiscono alla prima partizione del primo disco. Per evitare tale procedura si può fare il backup dell' MBR, seguendo questa procedura. Un'altro tool molto utile, è usare Super Grub Disk, scaricabile sia come immagine floppy, sia come cd-rom.

Pytube, Gui per youtube

Pytube è una Gui , che permette di scaricare video da youtube e di convertirli contemporaneamente. Quindi è un alternativa a questo tipo di comando

 

ffmpeg -i filmato.flv -ab 56 -ar 22050 -b 500 -s 320×240 filmato.mpg

Supporta vari formati, mpg,ogg,mp3,wav,theora. Le dipendenze richieste sono: GTK+ 2.0, PyGTK 2, Notify Python, Youtube-DL, Mencoder, Mplayer, FFMPEG2Theora, OGGEnc, Zenity. Per ubuntu, tutte le architetture, si puo sacricare il pacchetto deb da qua, per il sorcio qua

 

Statistiche di sistema con Saidar

Saidar è un tool che serve per monitorare il sistema. Viene monitorato l’uso della cpu, della memoria, dei processi, della scheda di rete, e dei dischi. Funziona su diverse piattaforme, come, Solaris 2.x, Linux 2.2/2.4/2.6, FreeBSD 4.x/5.x, NetBSD 1.6.x, OpenBSD 3.x, DragonFly BSD 1.0, HP-UX, e Cygwin. Su distribuzioni Debian-based lo s’installa con:

 

sudo apt-get install saidar

e lo si lancia da terminale con

 

saidar

 

Per altre opzioni vedere qua

Repository Debian

 

Repository per Debian ufficiali ed aggiuntivi, giusto il minimo indispensabile. Per importare le chiavi, guardare gli esempi

a fondo pagina.

 

Debian Lenny (stable)

#Lenny (Stable)
deb https://ftp.it.debian.org/debian/ lenny main contrib non-free
deb-src https://ftp.it.debian.org/debian/ lenny main contrib non-free

#Security updates (lenny)
deb https://security.debian.org/ lenny/updates main contrib non-free
deb-src https://security.debian.org/ lenny/updates main contrib non-free

Backports repository:

#Backports
deb lenny-backports main contrib non-free
deb-src lenny-backports main contrib non-free

Repository aggiuntivi:

#Multimedia
deb lenny main
deb-src lenny main

#Skype
deb stable non-free

#Opera
deb https://deb.opera.com/opera/ lenny non-free

Debian Squeeze (testing)

#Squeeze
deb https://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze main contrib non-free
deb-src https://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze main contrib non-free

#Security updates
deb https://security.debian.org/ squeeze/updates main contrib non-free
deb-src https://security.debian.org/ squeeze/updates main contrib non-free

Repository aggiuntivi:

#Multimedia
deb squeeze main
deb-src squeeze main

#Opera
deb https://deb.opera.com/opera/ squeeze non-free

#Skype
deb stable non-free

Debian Sid (unstable):

#SID
deb https://ftp.it.debian.org/debian/ sid main contrib non-free
deb-src https://ftp.it.debian.org/debian/ sid main contrib non-free

Repository aggiuntivi:

#Multimedia
deb sid main
deb-src sid main

#Skype
deb stable non-free

#Opera
deb https://deb.opera.com/opera/ sid non-free

 

Debian Experimental:

#Experimental
deb https://ftp.it.debian.org/debian/ experimental main contrib non-free
deb-src https://ftp.it.debian.org/debian/ experimental main contrib non-free

 

Di seguito i comandi per importare le keys:

 

Key Backports repository:

gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv 16BA136C

se si usa sudo:

gpg --armor --export 16BA136C | sudo apt-key add -

se si usa root:

gpg --armor --export 16BA136C | apt-key add -

Key Multimedia repository:

gpg --keyserver hkp://wwwkeys.eu.pgp.net --recv-keys 07DC563D1F41B907

se si usa sudo:

gpg --armor --export 07DC563D1F41B907 | sudo apt-key add -

se si usa root:

gpg --armor --export 07DC563D1F41B907 | apt-key add -

Key Opera repository:

gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv-key F9A2F76A9D1A0061

gpg --fingerprint F9A2F76A9D1A0061

se si usa sudo:

gpg --armor --export F9A2F76A9D1A0061| sudo apt-key add -

se si usa root:

gpg --armor --export F9A2F76A9D1A0061| apt-key add -