24/03/2026

2 pensieri su “Secondi…. dopo Birmania e Cina

  1. C’era una volta l’articolo 21 “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure…” ma questi con la Costituzione ci si puliscono il c..o (e non solocon l’articolo 21)

  2. Sono perfettamente daccordo, devono tenere le mani giù da internet, ognuno ha diritto di farsi un blog e di dire quello che vuole (sempre nel rispetto). Non si puo arrivare al punto di limitare la libertà di una persona. costringendola alla burocrazia e a spendere soldi .Internet fino adesso ha rappresentato la libertà, e non ci devono essere limitazioni per nessuno. in Cina si filtrano le parole non in Italia.

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