Installare RetroShare amd64 su Debian Sid

 

 

 

 

RetroShare è una applicazione multipiattaforma per la condivisione di files su rete F2F, ritenuta molto sicura in quanto si autentifica con GPG e ci si connette tramite un tunnel ssh. Sul sito ufficiale ci sono pacchetti pronti per diverse distribuzioni. Nel caso specifico Debian, esiste solo il pacchetto a 32bit per Squeeze, siccome io uso Sid amd64, mi sono dovuto arrangiare:

 

wget

sudo dpkg -i retroshare_0.5.3-0.5256~oneiric_amd64.deb

 

una volta avviato la configurazione è intuitiva.

 

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Installare Sublime Text 2 su Debian Sid

 

Sublime Text è un potente editor, maggiori informazioni si trovano sul sito. Per installarlo su Debian Sid, una volta scaricato il tarball:

 

tar xf Sublime\ Text\ 2.0\ x64.tar.bz2

sudo mv Sublime\ Text\ 2 /usr/lib/

sudo ln -s /usr/lib/Sublime\ Text\ 2/sublime_text /usr/bin/sublime

sublime

 

se si usa Mate come DE, si può anche creare un launcher:

 

sudo mate-desktop-item-edit /usr/share/applications --create-new


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Aumentare la risoluzione oltre ogni limite del monitor

 

 

Il titolo del post non lascia spazio a dubbi, riuscire ad aumentare la risoluzione del proprio portatile, per poter gestire meglio il desktop non ha prezzo, soprattutto se si tratta di un netbook, nel caso specifico il mio acer aspire one. La risoluzione del mio netbook è di 1024×600, quindi per poter guadagnare spazio di visione, ho dovuto settare il pannello inferiore a scomparsa, ma ciò non mi ha soddisfatto, anche perchè sulla mia Debian Squeeze installata, mi piacciono entrambi i pannelli. La soluzione si chiama newrez, uno script che appoggiandosi a xrandr e zenity, ci aiuta ad inventarci la risoluzione che va meglio per noi. Una volta scaricato l'archivio, scompattarlo, nella cartella formatasi ci saranno due files, ma basterà usare solo lo script newrez, nel caso fallisse provare newrez-v.

 

$ chmod +x newrez

$ ./newrez

 

una volta lanciato apparirà una finestra che mostrerà l'attuale risoluzione, e proporrà risoluzioni del tipo, 1280 o 1600, ma ognuno può impostare la risoluzione che vuole. Io ho impostato una risoluzione, indicando 1100, che poi lo script mi ha trasformato in 1096×642. Basta solo indicare la larghezza, e poi farà tutto da solo. Per ritornare indietro o si rilancia lo script, oppure riavviare. Per comodità dopo averlo lanciato la prima volta da terminale, è meglio metterlo in /home/nome_utente/.gnome2/nautilus-scripts, giusto per trovarlo nel menu tasto dx. Lo script mi pare non funzioni con tutti i driver, testarlo non costa nulla.

 

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Tre modi per convertire pagine html in text in Gnu-Linux

 

Per convertire pagine html in testo, ci sono almeno tre modi. Utilizzando browsers come elinks e lynx, oppure un network downloader come wget, comunque tutti appoggiandosi ad html2text.

 

# apt-get install html2text elinks lynx

$ elinks -source https://www.edmondweblog.com/ | html2text > edmondweblog.txt

$ lynx -source https://www.edmondweblog.com/ | html2text > edmondweblog.txt

$ wget -qO- https://www.edmondweblog.com | html2text > edmondweblog.txt

 

 

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Multipli screenshots usando scrot

 

Nei repository ufficiali, si trova scrot, che serve ad ottenere degli screenshots. Il suo uso è molto semplice e si può anche personalizzare, fino ad ottenere delle doppie immagini, o una porzione di desktop. Di seguito alcuni esempi, per tutto il resto rivolgersi a San man.

 

Screenshot multipli:

 

$ scrot -t 100 -q 50

 

Screenshot dopo 5 secondi:

 

$ scrot -t 100 -q 50 -d 5

 

Screenshot interattivo, disegnare un quadrato con il mouse:

 

$ scrot -t 100 -q 50 -s

 

Screenshot con solo data e risoluzione:

 

$ scrot '%Y-%m-%d_$wx$h.png'

 

 

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Inserire un testo in un pdf ad inizio pagina

 

Inserire un testo in un file pdf, ad inizio pagina può servire anche a  "marchiare" un proprio pdf. Un metodo veloce è il seguente:

 

# apt-get install enscript pdftk

 

e poi qualcosa di simile:

 

echo "Testo stampato su pdf." | enscript -B -f Courier-Bold18 -p- | ps2pdf – | pdftk input.pdf stamp – output output.pdf

 

 

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Tips per Mate su Debian WheezySid

 

Ultimamente sto usando Mate al posto di Gnome-shell su Debian Sid, giusto per poter usufruire ancora per un pò  delle bellezze di Compiz. Una volta installato Mate, ci sono un po di cosuccie che danno fastidio. Per il momento me ne vengono in mente due. Il primo praticamente riguarda il menu con le sue voci duplicate, il secondo invece riguarda Synaptic, che non riesce a mantenere la password di root per la sessione. Le risoluzioni sono abbastanza semplici:

 

Voci duplicate:

andare in Sistema-Preferenze-Applicazioni d'avvio, e deselezionare le voci doppie che puntano a Gnome.

andare in Sistema-Preferenze-Menu principale, e sfogliare le categorie e deselezionare le voci dei programmi doppi.

 

Memorizzazione password Synaptic:

 

andare sempre in Sistema-Preferenze-Applicazioni d'avvio, e deselezionare il Servizio archivio segreto che punta a Mate ed abilitare quello che punta a Gnome. Adesso si va a killare mate-keyring-daemon, usando htop magari, ed a questo punto verrà memorizzata la password. Magari dopo si potrà scegliere di disinstallare mate-keyring.

 

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Velocizzare boot e prestazioni su Debian Squeeze con e4rat 0.2.3

 

 

 

 

Un anno e mezzo fa circa avevo fatto una guida divisa in due parti, qua e qua, su come velocizzare il boot e le prestazioni su Debian Squeeze, a distanza di tempo ho provato anche la soluzione e4rat (Reducing Access Times), che promette di velocizzare il boot di ben 3 volte. Questo è un tool che si occupa della riallocazione dei blocchi dei programmi caricati all'avvio, e precaricare i programmi usati frequentemente. Questa è una guida semplice, che è fatta di 3 fasi:

 

  1. e4rat-collect – raccoglie informazione sui file caricati (default 120 secondi)
  2. e4rat-realloc – riallocazione files
  3. e4rat-preload – precaricamento programmi

 

Download ed installazione di e4rat_0.2.3_amd64.deb oppure e4rat_0.2.3_i386.deb

 

$ sudo nano /boot/grub/grub.cfg

 

e dopo ro quiet passare il parametro seguente al kernel:

 

init=/sbin/e4rat-collect

 

salvare e riavviare. Da questo momento si hanno 120 secondi per usare i programmi di proprio interesse, e nel contempo e4rat raccoglierà le informazioni in /var/lib/e4rat/startup.log. Se 120 secondi per qualcuno non sono abbastanza, si possono modificare editando il file /etc/e4rat.conf. Adesso bisogna andare a rimuovere il parametro precedente inserito, e poi:

 

$ sudo init 1

 

inserire password di root, e poi lanciare il comando:

 

# e4rat-realloc  /var/lib/e4rat/startup.log

 

una volta finita la reallocozione:

 

init 2

 

loggarsi ed inserire permanentemente il parametro e4rat-preload:

 

$ sudo nano /etc/default/grub

 

e modificare la stringa in questo modo:

 

GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="init=/sbin/e4rat-preload"

 

salvare, aggiornare grub e riavviare:

 

$ sudo update-grub

$ sudo init 6

 

questo è tutto.

 

 

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(Update) Compiz + Mate e problemi di cpu su Debian Sid

 

Qualche giorno fa avevo fatto una guida per risolvere il problema dell'alto consumo di cpu usando Mate + Compiz. A questo proposito c'è un modo meno grezzo per risolvere il problema, e cioè quello di aprire  mateconf-editor ed andare nel percorso desktop-mate-session-required-components-windowmanager , e modificare la chiave da marco a compiz.

 

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