Debian Squeeze con Tor Polipo e TorButton

 

 

Per avere un buono anonimato in rete, servono tre strumenti, due presenti in ogni repository, Tor e Polipo, e l'altro è un addons per i browser Firefox/iceweasel oppure Chrome.

 

Installazione:

 

# apt-get install tor polipo

 

Configurazione:

 

# nano /etc/polipo/config

 

e configurarlo/copiarlo come questo:

 

### Basic configuration
### *******************
## Replace with the default polipo.conf file in /etc/polipo/config

# Uncomment one of these if you want to allow remote clients to
# connect:

# proxyAddress = "::0"        # both IPv4 and IPv6
# proxyAddress = "0.0.0.0"    # IPv4 only

proxyAddress = "127.0.0.1"
proxyPort = 8118

# If you do that, you'll want to restrict the set of hosts allowed to
# connect:

# allowedClients = "127.0.0.1, 134.157.168.57"
# allowedClients = "127.0.0.1, 134.157.168.0/24"

allowedClients = 127.0.0.1
allowedPorts = 1-65535

# Uncomment this if you want your Polipo to identify itself by
# something else than the host name:

proxyName = "localhost"

# Uncomment this if there's only one user using this instance of Polipo:

cacheIsShared = false

# Uncomment this if you want to use a parent proxy:

# parentProxy = "squid.example.org:3128"

# Uncomment this if you want to use a parent SOCKS proxy:

socksParentProxy = "localhost:9050"
socksProxyType = socks5

### Memory
### ******

# Uncomment this if you want Polipo to use a ridiculously small amount
# of memory (a hundred C-64 worth or so):

# chunkHighMark = 819200
# objectHighMark = 128

# Uncomment this if you've got plenty of memory:

# chunkHighMark = 50331648
# objectHighMark = 16384

chunkHighMark = 67108864

### On-disk data
### ************

# Uncomment this if you want to disable the on-disk cache:

diskCacheRoot = ""

# Uncomment this if you want to put the on-disk cache in a
# non-standard location:

# diskCacheRoot = "~/.polipo-cache/"

# Uncomment this if you want to disable the local web server:

localDocumentRoot = ""

# Uncomment this if you want to enable the pages under /polipo/index?
# and /polipo/servers?.  This is a serious privacy leak if your proxy
# is shared.

# disableIndexing = false
# disableServersList = false

disableLocalInterface = true
disableConfiguration = true

### Domain Name System
### ******************

# Uncomment this if you want to contact IPv4 hosts only (and make DNS
# queries somewhat faster):
#
# dnsQueryIPv6 = no

# Uncomment this if you want Polipo to prefer IPv4 to IPv6 for
# double-stack hosts:
#
# dnsQueryIPv6 = reluctantly

# Uncomment this to disable Polipo's DNS resolver and use the system's
# default resolver instead.  If you do that, Polipo will freeze during
# every DNS query:

dnsUseGethostbyname = yes

### HTTP
### ****

# Uncomment this if you want to enable detection of proxy loops.
# This will cause your hostname (or whatever you put into proxyName
# above) to be included in every request:

disableVia = true

# Uncomment this if you want to slightly reduce the amount of
# information that you leak about yourself:

# censoredHeaders = from, accept-language
# censorReferer = maybe

censoredHeaders = from,accept-language,x-pad,link
censorReferer = maybe

# Uncomment this if you're paranoid.  This will break a lot of sites,
# though:

# censoredHeaders = set-cookie, cookie, cookie2, from, accept-language
# censorReferer = true

# Uncomment this if you want to use Poor Man's Multiplexing; increase
# the sizes if you're on a fast line.  They should each amount to a few
# seconds' worth of transfer; if pmmSize is small, you'll want
# pmmFirstSize to be larger.

# Note that PMM is somewhat unreliable.

# pmmFirstSize = 16384
# pmmSize = 8192

# Uncomment this if your user-agent does something reasonable with
# Warning headers (most don't):

# relaxTransparency = maybe

# Uncomment this if you never want to revalidate instances for which
# data is available (this is not a good idea):

# relaxTransparency = yes

# Uncomment this if you have no network:

# proxyOffline = yes

# Uncomment this if you want to avoid revalidating instances with a
# Vary header (this is not a good idea):

# mindlesslyCacheVary = true

# Suggestions from Incognito configuration
maxConnectionAge = 5m
maxConnectionRequests = 120
serverMaxSlots = 8
serverSlots = 2
tunnelAllowedPorts = 1-65535

 

La configurazione di default per Torbutton dovrebbe essere già così:

 

Proxy HTTP :  127.0.0.1  Porta :  8118
Proxy SSL : 127.0.0.1 Porta : 8118
Host SOCKS : 127.0.0.1 Porta : 9050
flag su SOCKS v5

 

per iniziare ad utilizzare tor e polipo::

 

# /etc/init.d/tor start
# /etc/init.d/polipo start

 

avviare torbutton e verificare l'anonimato quà e quà.

 

 

enjoy 😉

 

Guardare Al Jazeera con mplayer e rtmpdump

 

 

 

Anche in questi momenti difficili, sopratutto per i popoli coinvolti, ecco un piccolo trucchetto per visualizzare AL JAZEERA da terminale, usando mplayer e rtmpdump:

 

$ rtmpdump -v -r rtmp://livestfslivefs.fplive.net/livestfslive-live/ -y "aljazeera_en_high" -a "aljazeeraflashlive-live" -o -| mplayer –

 

enjoy 😉

Nero Linux nessun dispositivo rilevato

 

 

Dopo aver installato Nero Linux può succedere di trovarsi di fronte l'errore "Nessun dispositivo rilevato" con una successiva finestra, dove indica che Nero Linux non è in grado di accedere a diversi dispositivi. Il problema è solo una questione di permessi, quindi bisogna cambiare tutti i permessi per i dispositivi indicati.

 

# chmod a+rw /dev/sg0      # e successivi

 

 

enjoy 😉

Nautilus script per un perfetto screencast

 

Volevo segnalare un ottimo script per Nautilus, che aiuta ad  eseguire in tutta comodità screencast video o audio/video, il tutto con una bella ed ordinata gui, fatta con zenity e sfruttando chiaramente ffmpeg. Questo script dal nome ZDesktopRecorder è stato creato da c2asr, in seguito ad un post da me fatto dal titolo "Screencast Perfetto di una singola finestra con FFmpeg", che dire, se non che questa è la classica ciliegina sulla torta 🙂 Quindi ringraziando per la collaborazione di nuovo c2asr invito a provarlo.

 

1) Download

2) Download

enjoy 😉

Installare Gnome Shell su Debian Squeeze da Git

 

 

 

 

Ho voluto testare dopo un pò di tempo Gnome-Shell e quindi mi sono deciso a riprovarlo, facendo tutta la compilazione da Git. Ho avuto diversi problemi ma alla fine tutto è andato ok, grazie anche a San Google.

 

Requisiti:

 

 

 

Scaricare lo script:

 

$ curl -O https://git.gnome.org/browse/gnome-shell/plain/tools/build/gnome-shell-build-setup.sh

 

Esportare il Path:

 

$ export PATH=$PATH:/home/NOME-UTENTE/bin

 

da adesso in poi è meglio mettersi comodi, in quanto la compilazione prenderà un ora e mezza circa, almeno nel mio caso che ho dovuto risolvere 4 o 5 problemi:

 

Compilazione:

 

$ chmod +x gnome-shell-build-setup.sh

$ ./gnome-shell-build-setup.sh

$ jhbuild build

 

da questo momento in poi si verificheranno degli errori, che mostrerò nell'immagini.

 

Errore 1:

 

 

si risolve aprendo un'altra shell, andando ad aggiungere ad /etc/apt/sources.list i repository experimental:

 

# Experimental
deb https://ftp.it.debian.org/debian experimental main

 

quindi installare:

 

# apt-get install -t experimental libmozjs-dev

 

tornare alla shell principale, premere "6" e poi "yes" per ripartire.

 

Errore 2:

 

 

si risolve con:

 

# apt-get install -t experimental xulrunner-dev

 

Errore 3:

 

 

su Debian 32bit:

 

# nano /usr/lib/pkgconfig/libxklavier.pc

 

su Debian 64bit:

 

# nano /usr/lib64/pkgconfig/libxklavier.pc

 

e sostituire 5.0 con 5.1.

 

Errore 4:

 

 

c'è un problema con libnotify, si risolve con:

 

$ cd ~/bin
$ ./jhbuild shell
$ cd ~/gnome-shell/source
$ git clone git://git.gnome.org/libnotify
$ cd ./libnotify
$ ./autogen.sh –prefix $HOME/gnome-shell/install/
$ make && make install

 

a questo punto io non ho più avuto problemi per quanto riguarda la compilazione. Nel caso di ulteriori errori guardare quà.

 

Al momento di lanciare Gnome-Shell con:


$ cd ~/gnome-shell/source/gnome-shell/src

$ ./gnome-shell --replace

 

ho avuto il problema Cannot register the panel shell: there is already one running, risolto con:

 

$ rm ~/gnome-shell/install/lib64/gtk-3.0/modules/libcanberra-gtk-module.so


invece su Debian 32 bit:

 

$ rm ~/gnome-shell/install/lib/gtk-3.0/modules/libcanberra-gtk-module.so

 

Spero di non aver scordato niente, comunque Gnome-Shell non è male, anche se non mi entusiasma più di tanto e quindi vado cauto con i giudizi.

 

 

enjoy 😉

Copiare con cp e barra di progresso

 

 

 

 

Advanced Copy è una mod per i tools cp e mv, e si occupa di far apparire nel terminale una barra di progresso che rende visibile il tempo e la % di una copia di un file. Per abilitare questa mod, bisogna seguire pochi semplici passi:

 

 

$ wget https://ftp.gnu.org/gnu/coreutils/coreutils-8.4.tar.gz
$ tar xvzf coreutils-8.4.tar.gz
$ cd coreutils-8.4/
$ wget
$ patch -p1 -i advcpmv-0.3-8.4.patch
$ ./configure
$ make
$ sudo cp src/cp /usr/bin/cp
$ sudo cp src/mv /usr/bin/mv

 

per avere la barra di progresso basta usare le opzioni cp -g e mv -g, senza andare a cambiare il comportamento solito di cp e mv. Per rendere definitivo il cambiamento invece aggiungere a .bashrc  gli alias:

 

alias cp='cp -g'
alias mv='mv -g'

 

Il comando dell' immagine sopra è:

 

$ cp -g debian-squeeze-di-beta1-amd64-netinst.iso /home/edmond/

 

 

enjoy 😉

Building FFmpeg su Debian Squeeze con libavfilter e x264

 

Ho scoperto da poco che nell'installazione di default di ffmpeg, manca qualcosa, e che proprio questa cosa che manca ,mi serve per un "esperimento". Comunque andando per ordine e tralasciando a cosa mi serve la  "cosa mancante" ,ho deciso di compilare ffmpeg ex novo, con il supporto x264 e libavfilter. Quindi come primo procedimento ho disinstallato la versione installata dai repo.

 

# apt-get remove ffmpeg x264 libx264-dev

 

dopo di chè ho installato tutto quello che serve per una corretta compilazione:

 

# apt-get build-dep ffmpeg

 

servono anche:

 

# apt-get install build-essential subversion git-core checkinstall yasm texi2html libfaac-dev libfaad-dev libmp3lame-dev libopencore-amrnb-dev libopencore-amrwb-dev libsdl1.2-dev libx11-dev libxfixes-dev libxvidcore4-dev zlib1g-dev

 

Scaricare compilare ed installare  soc x264 e ffmpeg:

 

$ svn co svn://svn.ffmpeg.org/soc

$ cd soc/libavfilter

$ ./checkout.sh

$ cd ffmpeg

$ ./configure --enable-gpl --enable-version3 --enable-nonfree --enable-pthreads --enable-libfaac --enable-libmp3lame --enable-libopencore-amrnb --enable-libopencore-amrwb --enable-libtheora --enable-libx264 --enable-libxvid --enable-x11grab --enable-libtheora --enable-libgsm --enable-libvorbis --enable-filter=movie --enable-avfilter --enable-postproc

$ make

 

con ERROR: libx264 not found, oppue senza, bisogna installare x264:

 

$ cd ../../..

$ git clone git://git.videolan.org/x264.git

$ cd x264

$ ./configure

$ make

# checkinstall --fstrans=no --install=yes --pkgname=x264 --pkgversion "1:0.svn`date +%Y%m%d`-squeeze" --backup=no --default

 

tornare nella cartella di ffmpeg:

 

$ cd ../soc/libavfilter/ffmpeg

$ ./configure --enable-gpl --enable-version3 --enable-nonfree --enable-pthreads --enable-libfaac --enable-libmp3lame --enable-libopencore-amrnb --enable-libopencore-amrwb --enable-libtheora --enable-libx264 --enable-libxvid --enable-x11grab --enable-libtheora --enable-libgsm --enable-libvorbis --enable-filter=movie --enable-avfilter --enable-postproc

$ make

# checkinstall --pkgname=ffmpeg --pkgversion "5:0.7+svn`date +%Y%m%d`" --backup=no --default

 

adesso abbiamo una nuova installazione di ffmpeg con quel qualcosa che mi mancava, ma di cui scriverò la prossima volta 🙂

 

enjoy 😉

Googleearth su Debian Squeeze amd64

 

 

 

Come installare facilmente e senza errori googleearth su Debian Squeeze amd64, in soli tre step.

 

Step 1: installare googleearth-package più dipendenze varie:

 

# apt-get install googleearth-package lsb-core ia32-libs-gtk alien cups-bsd ed ia32-libs-gtk librpmbuild1 lsb-core pax rpm

 

Step 2: build pacchetto deb:

 

$ make-googleearth-package

 

Step 3: installazione pacchetto googleearth.deb:

 

# dpkg -i googleearth_6.0.1.2032+0.6.0-1_amd64.deb

 

enjoy 😉

Velocizzare boot e prestazioni su Debian Squeeze parte 1

 

 

Questa guida si propone di rendere più veloce e performante Debian Squeeze, partendo dalla fase di boot. Allo stesso tempo ho voluto provare questi stessi passi anche su LMDE che di default, a mio avviso, è più lenta di Debian Squeeze. Questa guida è adatta chiaramente in ambito Desktop, io stesso sono alla ricerca di un compromesso accettabile, quindi è da considerarsi "sperimentale", di conseguenza da usare a proprio rischio e pericolo. Questa guida ho deciso di dividerla in due parti, nella prima parte si parlerà di come velocizzare  la fase di boot, mentre nella seconda parte di come aumentare le prestazioni del sistema. Quindi c'è la possibilità di provare singolarmente queste due guide e farsi un idea dei vantaggi e degli svantaggi.

 

Velocizzare Boot

 

Step 1 servizi:

Indubbiamente la base da cui partire è sempre l'eliminazione dei servizi di avvio che non si utilizzano, a questo proposito esistono nei repository degli strumenti come Bum è sysv-rc-conf. quest'ultimo molto potente, per ottenere uno snellimento dei servizi.

 

Step 2 insserv:

installare insserv se non già presente, ed abilitare l'esecuzione in parallelo dei servizi:

 

# echo 'CONCURRENCY=makefile' >> /etc/default/rcS

 

Step 3 preload:

installare preload che si occuperà di monitorare le applicazioni lanciate dagli utenti e dalle analisi di questi dati predice quali applicazioni potrebbero eseguire gli utenti, di conseguenza recupera e porta in memoria i relativi binari e le loro dipendenze in modo da velocizzarne l'avvio (programmi).

 

Step 3 readahead-fedora:

installare readahead-fedora, uno strumento che precarica file, in questo caso quelli usati durante il processo di boot, per accelerare l'avvio del sistema. Il file di configurazione è in /etc/readahead.conf, assicurarsi che readahead punti a preload:

 

RAC_EXECIGN="/sbin/readahead /usr/sbin/preload"

e passare da 300 a 100 in:

RAC_MAXTIME="100"

quindi:

# reboot

all'avvio di grub bisogna passare un parametro al kernel per avviare il processo:

init=/sbin/readahead-collector

 

Per concludere questa prima parte mi soffermo su dei numeri appena testati su LMDE, e ne ho fatto una media, il tempo è stato preso dal push del tasto invio fino alla comparsa del desktop (musichetta e compiz) il mio OS è settato senza password, quindi login automatico.

Boot in 23.8 secondi

Halt/Reboot in 10 secondi netti.

Certo ci sono i pro ed i contro con un boot veloce 🙂 Nei prossimi giorni la parte 2.

 

enjoy 😉

Installazione di Metasploit su Debian Squeeze

 

 

Metasploit Project è un progetto di sicurezza informatica che fornisce informazioni sulle vulnerabilità, semplifica le operazioni di penetration testing ed aiuta nello sviluppo di sistemi di rilevamento di intrusioni. Il sub-project più conosciuto è Metasploit Framework, uno strumento per lo sviluppo e l'esecuzione di exploit ai danni di una macchina remota. Altri sub-project importanti comprendono l'Opcode Database, l'archivio di shellcode e la ricerca nella sicurezza (Wikipedia) Ci sono diverse distribuzioni Linux che si occupano di testare la sicurezza di un sistema, tra cui la più famosa è sicuramente Backtrack. Ma Metasploit possiamo anche installarlo sulla nostra distro preferita, nel caso specifico Debian Squeeze.

 

Requisiti:

 

# apt-get install build-essential subversion ruby libruby irb rdoc libyaml-ruby libzlib-ruby libopenssl-ruby libdl-ruby libreadline-ruby libiconv-ruby rubygems sqlite3 libsqlite3-ruby libsqlite3-dev

 

Installazione:

 

$ svn co https://metasploit.com/svn/framework3/trunk/ metasploit

$ cd metasploit

$ svn up

 

avvio in modo console:

 

$ ./msfconsole

 

premere help per visionare ulteriori comandi. Per il momento mi fermo quà, in una prossima guida non escludo di proseguire con degli esempi di utilizzo.

 

enjoy 😉