Server Cloud WebDav su Raspberry pi 2 e Debian Jessie

Server WebDav su Raspberry pi 2

 

Per avere un proprio Server Cloud WebDav su Raspberry pi 2 e Debian Jessie, da utilizzare sia in locale che da remoto, alla stregua di Dropbox, Box.com, OneDrive ecc ecc, i passi da seguire sono i seguenti:

sudo apt-get install apache2
sudo a2enmod dav_fs
sudo a2enmod auth_digest
sudo service apache2 restart
sudo mkdir -p /webdav
sudo chown www-data /webdav
sudo cp /etc/apache2/sites-available/000-default.conf /etc/apache2/sites-available/000-default.conf_bak
sudo nano /etc/apache2/sites-available/000-default.conf

che deve essere come sotto, inserendo al posto delle xxx.xxx.x.x, l' IP del Raspberry:

<VirtualHost xxx.xxx.x.x:80>
        ServerAdmin webmaster@localhost

        DocumentRoot /webdav
        <Directory /webdav>
                Options Indexes MultiViews
                AllowOverride None
                Order allow,deny
                allow from all
        </Directory>

        Alias /webdav /webdav

        <Location /webdav>
           DAV On
           AuthType Basic
           AuthName "webdav"
           AuthUserFile /webdav/passwd.dav
           Require valid-user
       </Location>
</VirtualHost>

 

sudo service apache2 restart
sudo htpasswd -c /webdav/passwd.dav nome_utente_Raspberry

per chi deve accedere da Windows al server WebDav:

sudo htpasswd /webdav/passwd.dav xxx.xxx.x.x\\nome_utente_Raspberry

poi:

sudo chown root:www-data /webdav/passwd.dav
sudo chmod 640 /webdav/passwd.dav
sudo service apache2 restart

Il server sarà raggiungibile all'indirizzo https://ip_server/webdav

Adesso un minimo di protezione per il nostro server cloud installando Fail2ban, così da bloccare dopo 3 tentativi l'IP di che tenta di accedere senza le giuste credenziali:

sudo apt-get install fail2ban
sudo nano /etc/fail2ban/jail.local

ed inserire:

[apache]
enabled  = true
port     = https,https
filter   = apache-auth
logpath  = /var/log/apache*/*error.log
maxretry = 6

[apache-noscript]
enabled  = true
port     = https,https
filter   = apache-noscript
logpath  = /var/log/apache*/*error.log
maxretry = 6

[apache-overflows]
enabled  = true
port     = https,https
filter   = apache-overflows
logpath  = /var/log/apache*/*error.log
maxretry = 2

[apache-nohome]
enabled  = true
port     = https,https
filter   = apache-nohome
logpath  = /var/log/apache*/*error.log
maxretry = 2

riavviare fail2ban:

sudo service fail2ban restart

adesso siamo pronti ad utilizzare il nostro server cloud.

 

enjoy πŸ˜‰

 

Caja-Dropbox su Debian Wheezy

 

Per chi usa Dropbox ed ha come desktop-enviroment Mate, può usare caja-dropbox:

 

$ sudo apt-get install libcaja-extension-dev
$ wget https://github.com/mate-desktop/caja-dropbox/archive/master.zip
$ unzip master.zip
$ cd caja-dropbox-master/
$ ./autogen.sh
$ make -j4
$ sudo make install
$ killall caja

 

a questo punto si potrà avviare caja-dropbox dal menu, e se non appare riloggarsi.

 

 

Integrare Box.com in Debian Gnu/Linux

 

 

Per chi usa Box.com come spazio hosting per i propri file, può essere utile integrarlo con la nostra Linuxbox, per avere a portata di mano i files e poterne caricare subito degli altri. Mentre chi utilizza Dropbox non ha problemi, e può installare dai repository nautilus-dropbox, per Box.com bisogna al momento sbattersi di più per l'integrazione. I passi da eseguire sono i seguenti:

 

$ sudo apt-get install davfs2
$ mkdir ~/box.com
$ mkdir ~/.davfs2/
$ sudo cp /etc/davfs2/davfs2.conf ~/.davfs2/
$ sudo cp /etc/davfs2/secrets ~/.davfs2/
$ sudo chown -R edmond ~/.davfs2/
$ sudo adduser edmond davfs2


 

(sostituire edmond col vostro nome utente) editare i due files in ~/.davfs2/ , nel file davfs2.conf cambiare la voce:



#use_locks 1

 

in:
 

use_locks 0

 

nel file secrets aggiungere indirizzo mail e password per l'accesso a Box.com

 

 

indirizzo@mail.com password

 

modificare /etc/fstab per il montaggio della cartella:

 

$ sudo nano /etc/fstab

 

ed aggiungere:

 

/home/edmond/box.com davfs rw,user,noauto 0 0


(sostituire edmond col vostro nome utente) per cocludere:

 

$ sudo chmod u+s /sbin/mount.davfs

$ sudo mount ~/box.com

 

se tutto è andato bene, inserire mail e password di accesso a Box.com, e provare a copiare un file nella cartella, da riga di comando.

 

 

enjoy πŸ˜‰
 

Script "Invia a Dropbox"

 

 

 

 

Nel menu di Nautilus manca la voce relativa a Dropbox, quindi ho pensato a 3 semplici script che puntano alla cartella Dropbox e relative sottocartelle Photos, Private e Public. Siccome i 3 script sono uguali e quello che cambia è il nome affidatogli ed il percorso delle sottocartelle, posto solo 1 esempio.

 

$ nano foto-dropbox

 

ed incollare dentro:

 

#!/bin/bash
# inviare files nella cartella foto di Dropbox

cp -r $NAUTILUS_SCRIPT_SELECTED_FILE_PATHS /Percorso_Dropbox/Photos

 

poi:

 

$ chmod +x foto-dropbox

$ cp ~/.gnome2/nautilus-scripts/

$ killal nautilus

 

adesso siamo pronti ad inviare i file a Dropbox direttamente da Nautilus, dall'interno del menu Script.

 

 

enjoy πŸ˜‰

Dropbox arriva ufficialmente nei repo Debian

 

 

Ho appena letto la notiiza che Dropbox entra ufficialmente nei repo Debian, e tra qualche giorno sarà disponibile in Sid. Nel mio repository personale si trovava già da tempo questo pacchetto, ma dal momento che ci saranno quelli ufficiali, sarò felice di eliminarlo πŸ™‚ Nel frattempo buon download:

 

 

enjoy πŸ˜‰

Repository Dropbox per Debian Squeeze

 

 

Dato che nei repository ufficiali Debian, Dropbox non è presente, volevo segnalare che nel mio Repository, sono presenti le versioni amd64 ed i386 di nautilus-dropbox_0.6.7-1. Sperando sia di gradimento πŸ™‚

 

#### Edmond's repository
deb https://www.edmondweblog.com/repo/ binary/

 

enjoy πŸ˜‰