Cartelle in 3D con TDFSB

 

 

 

 

Per navigare nel nostro file system in 3D, nei repo di mamma Debian è presente l'utility tdfsb, che ci permette di divertirci un po, anche se l'uso non è abbastanza comodo. Comunque una volta installato e lanciato da terminale, si aprirà una finestra che ci permetterà con l'aiuto dei tasti direzionali e della rotella del mouse di navigare nelle cartelle. Ci sono due tasti importanti da usare, e sono: Il tasto U , che non solo permette di ritornare alla visualizzazione standard delle cartelle, ma permette anche di navigare a ritroso. Il tasto F invece ci permette di passare in landscape mode. Per uscire basta premere il tasto Esc. Il video fatto sopra è venuto malissimo 🙁 anche se alcune mie foto presenti lo rendono accettabile 🙂

 

enjoy 😉

(Debian) Installare software senza i pacchetti raccomandati

 

 

A volte può risultare utile installare un determinato software senza i pacchetti raccomandati, questo per le più diverse ragioni, che possono andare dal non volersi trascinare dietro ulteriori programmi, alla possibilità di escluderne uno che può causare qualche problema. Ad ogni modo la bacchetta magica si può usare così:

 

# apt-get install --no-install-recommends nome_software

 

oppure:

 

# aptitude install --without-recommends nome_software

 

 

quindi facendo l'esempio con amule, vedremo alcune differenze:

 

 

root@Squeezebox:/home/edmond# apt-get install –no-install-recommends amule
Lettura elenco dei pacchetti… Fatto
Generazione albero delle dipendenze      
Lettura informazioni sullo stato… Fatto
I seguenti pacchetti saranno inoltre installati:
  amule-common libcrypto++8
Pacchetti suggeriti:
  amule-utils-gui
Pacchetti raccomandati:
  amule-utils
I seguenti pacchetti NUOVI saranno installati:
  amule amule-common libcrypto++8
0 aggiornati, 3 installati, 0 da rimuovere e 29 non aggiornati.
È necessario scaricare 5549 kB di archivi.
Dopo quest'operazione, verranno occupati 15,3 MB di spazio su disco.
Continuare [S/n]? n
Interrotto.

root@Squeezebox:/home/edmond# apt-get install amule
Lettura elenco dei pacchetti… Fatto
Generazione albero delle dipendenze      
Lettura informazioni sullo stato… Fatto
I seguenti pacchetti saranno inoltre installati:
  amule-common amule-utils libcrypto++8 libgd2-xpm
Pacchetti suggeriti:
  amule-utils-gui amule-gnome-support libgd-tools
I seguenti pacchetti saranno RIMOSSI:
  libgd2-noxpm
I seguenti pacchetti NUOVI saranno installati:
  amule amule-common amule-utils libcrypto++8 libgd2-xpm
0 aggiornati, 5 installati, 1 da rimuovere e 29 non aggiornati.
È necessario scaricare 6239 kB di archivi.
Dopo quest'operazione, verranno occupati 16,2 MB di spazio su disco.
Continuare [S/n]? n

Interrotto.

 

 

enjoy 😉

Chiudere il terminale senza chiudere il programma

 

 

Se si avvia un'applicazione da terminale, nel momento in cui lo stesso viene chiuso, il programma in esecuzione verrà interrotto. Per ovviare a questa situazione si può ricorrere a questo accorgimento: ipotizzando che il programma aperto da terminale sia synaptic, premiamo:

 

Ctrl+Z

 

e poi, per svincolare il processo da chi lo ha lanciato:



disown -h %1

bg 1

 

dove 1 è il nomero del processo, come si vede sopra nell'immagine, da adesso in poi si potrà chiudere il terminale.

 

enjoy 😉

(Errori Nvidia) Received signal SIGTERM: Aborting

 

A volte installando i driver ufficiali Nvidia, può capitare, proprio come è successo a me ieri sera, di ricevere il seguente errore: "Received signal SIGTERM; aborting", questo errore di solito è dovuto al fatto che precedentemente sono stati installati i driver Nvidia con altri metodi. Per ovviare a questo errore bisogna disinstallare completamente tutti i pacchetti relativi ai driver nvidia, compreso libgl1-nvidia-alternatives.

 

enjoy 😉

(Errori) Root piena

 

Giocarellando come al solito sulla mia Debian Sid, mi sono trovato con il problema di non avere più spazio in "/ ", e la cosa ovviamente era impossibile, dato che di spazio ce nè tanto. Questo problema nel mio caso si è verificato nel momento stesso che ho annulato live-helper. Infatti dando il comando:

 

# du -shx /*

 

ho notato che la /root conteneva addirittura 35G di niente 🙂

 

root@Debianbox:/home/edmond# du -shx /*
5,5M    /bin
18M    /boot
0    /dev
13M    /etc
2,2G    /home
0    /initrd.img
200M    /lib
16K    /lost+found
12K    /media
1,5M    /mnt
76M    /opt
0    /proc
35G    /root
684K    /run
5,3M    /sbin
4,0K    /selinux
4,0K    /srv
0    /sys
56K    /tmp
5,6G    /usr
397M    /var
0    /vmlinuz

 

la soluzione è svuotare Trash:

 

# rm -rf /root/.local/share/Trash/files/*

 

 

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Conoscere sotto quale menu si trova un applicazione

 

 

 

Quando si installa un applicazione, quasi sempre va a finire all'interno delle varie voci che compongono il menu. Per verificare immediatamente a quale categoria appartiene, senza andare a spulciare una per una tutte le categorie, esiste un piccolo trucchetto:

 

$ grep section /usr/share/menu/nome_applicazione

 

quindi nel caso di vlc, si avrà:

 

$ grep section /usr/share/menu/vlc
              section="Applications/Video" title="VLC media player" \

 

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Registrare i messaggi di boot con Bootlogd

 

E' molto importante monitorare le fasi del boot del nosto O.S preferito, perchè proprio in quel frangente si possono trovare informazioni su un determinato problema. Infatti mamma Debian è impostata di default ad avviarsi in modalità verbose, senza loghi, che pur essendo carini, ti nascondono informazioni che possono risultare importanti. Comunque per ovviare a problemi simili, possiamo usare Bootlogd per registrare i messaggi di boot:

 

# nano /etc/default/bootlogd

 

ed abilitiamo bootlogd all'avvio:

 

BOOTLOGD_ENABLE=yes

 

dal prossimo avvio siamo in grado di leggere le informazioni custodite in /var/log/boot:

 

# nano /var/log/boot

 

oppure:

 

# sed $'s/\^\[/\E/g' /var/log/boot | less -R

 

 

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Velocizzare connessione internet su Debian

 

Questo è un piccolo trucchetto che può aiutare a velocizzare la connessione internet e quindi la velocità  del nostro Iceweasel nel caricare le pagine web. Quello che ci serve è modificare nsswitch.conf, valido per Debian Squeeze/Wheezy.

 

# nano /etc/nsswitch.conf

 

e commentare la stringa hosts seguente:

 

#hosts:          files mdns4_minimal [NOTFOUND=return] dns mdns4

 

ed aggiungere sotto:

 

hosts:          files dns

 

da adesso in avanti i risultati saranno sicuramente migliori, spero 🙂

 

enjoy 😉

Registrare streaming Moonlight con mplayer

 

 

Alcuni video per poterli visualizzare, come è noto serve il plugin Silverlight di Microsoft, che è disponibile per Windows e Mac, mentre per Linux ci si affida a Moonlight. In Italia la televisione di Stato, (notare che non cito la sigla volontariamente) innominablile, ha i suoi canali dedicati, dove vedere video, film, e programmi vari. Per poter registrare lo streaming basta eseguire questi passi, almeno finchè funziona 🙂 Andare sul canale e scegliere il video da guardare/scaricare, recarsi nella cartella /tmp dove troveremo una nuova cartella dal nome moonlight-download o qualcosa di simile, recuperare l'indirizzo dello streaming, per esempio dall' icona audio/video, basta aprirla con un editor di testo. A questo punto siamo pronti a registrare lo streaming del programma che c'interessa. L'indirizzo deve terminare prima del punto interrogativo "?", e sostituire https con mms.

 

Il comando è il seguente:

 

$ mplayer -dumpstream mms://INDIRIZZO/STREAMING/123456.wmv -dumpfile registrato.avi

 

il comando si bloccherà su Stream not seekable, attendere, il  file sara completamente scaricato quando si otterrà un output simile:

 

Stream not seekable!
Ahhhh, stream_chunck size is too small: 4
Error while parsing chunk header
Core dumped ; )
Exiting… (End of file)

 

ps: non nominare la tv.

 

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(Errori) undefined reference to GDK_DISPLAY

 

Compilando emerald, mi sono trovato con questo tipo di errore " /usr/local/src/nautilus-2.30.1/eel/eel-gdk-extensions.c:595: undefined reference to `GDK_DISPLAY' ".  Si risolve andando a modificare il file eel-gdk-exstensions.c alla riga 595, sostituendo:

 

`GDK_DISPLAY'

con:

'gdk_display_get_default'

 

l'errore GDK_DISPLAY si può trovare anche in altre situazioni.

 

enjoy 😉