Come avere un Kernel minimale solo per il nostro hardware

 

 

 

Quella che si vede sopra è l'immagine di come in realtà è il nostro kernel Linux dopo l'installazione di una tipica distribuzione GNU/Linux. Il kernel Linux diventa sempre più grasso poichè vengono sempre inseriti nuovi supporti all'hardware. Adesso indicherò un modo semplice per ottenere un kernel minimale con solo quello che ci serve, e cioè un kernel fatto su misura per il nostro pc, senza tirarsi dietro i circa 2000 moduli in più che non ci servono. Tanto tempo fà, chì come me si è cimentato a ricompilarsi il kernel per ottimizzare il proprio hardware scadente, si è accorto fin da subito del tanto tempo che ci voleva, e soprattutto, di tutte le volte che si andava incontro ad un kernel panic, poichè si toglieva qualcosa di "vitale". Comunque anche dopo molteplici tentativi ed ore-giorni sprecati, non si era completamente soddisfatti, almeno io. Il pc con cui mi sono accanito era un Olidata pentium 3 ad 800mh con (se non ricordo male) la ram portata a 512, una scheda video Matrox ed un hard disk da 16G ecc. ecc. Comunque andando al sodo, riepilogo i passi per la ricompilazione del kernel, per poi soffermarmi su l'opzione che permetterà di snellire il nostro kernel.

 

# apt-get install build-essential bin86 kernel-package libncurses5 libncurses5-dev fakeroot module-init-tools

# cd /usr/src

# uname -r

# apt-get install linux-source-2.6.38

# bzip2 -dc linux-source-2.6.38.tar.bz2 |tar xf -

# ln -sf linux-source-2.6.38 linux

# cd linux

# cp /boot/config-2.6.38-686 .config

 

a questo punto in genere si usa a secondo delle esigenze:

 

# make menuconfig oppure make oldconfig

 

per ottenere invece un kernel minimale, bisogna usare:

 

# make localmodconfig

 

che si occuperà di lanciare lsmod per conoscere i moduli caricati sul nostro sistema e leggerà tutti i Makefiles, e alla fine rimuoverà tutti i moduli che non serviranno, come si può leggere anche quà. La ricompilazione risulterà molto veloce, in virtù di quanto detto sopra. Alla fine per generare linux-image e linux-headers, per chì ha due cpu, può usare:

 

# CONCURRENCY_LEVEL=2 make-kpkg --initrd --append-to-version=-nome kernel-image kernel-headers

 

adesso il nostro tux, sarà più bello e più magro.

 

 

 

 

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Debian GNU/kFreeBSD consiglio post installazione

 

 

 

 

Scrivo due righe sui primi passi da seguire dopo l'installazione di Debian GNU/kFreeBSD. Mi limiterò a dare dei piccoli consigli  per un utilizzo immediato senza crash di programmi, e man mano aggiornerò con ulteriori post. Tengo a precisare che quello che scrivo è frutto di problematiche che ho avuto io sulla mia kFreeBsdBox. Inizio subito con un monito 🙂

 

  1. Non aggiornare da kFreeBsd Squeeze a kFreeBsd Wheezy, perchè ci sono problemi di dipendenze ed il sistema risulta instabile e non gestibile.
  2. Problemi con Gnash (flash) con conseguente crash del browser Iceweasel e non solo.
  3. Verificare all'avvio che qualche processo non porti la cpu al massimo.
  4. Synaptic non si avvia
  5. Audio ed icona non funzionanti
  6. Problema con il mount partizione ufs da Linux

 

per il momento mi fermo quà, ed indico le soluzioni da adottare. Per quanto riguarda il consiglio num.1, mi sembra abbastanza chiaro, quindi non avventurarsi, a meno chè non si è disposti a pagarne le conseguenze ;). Per quanto riguarda il problema con Gnash, consiglio:



# apt-get remove gnash gnash-common browser-plugin-gnash

 

quindi utilizzare provvisoriamente i repo Sid:

 

deb https://debian.fastweb.it/debian/ sid main

 

quindi poi:

 

# apt-get update

# apt-get install gnash gnash-common browser-plugin-gnash

 

a questo punto con la nuova versione di Gnash, abbiamo risolto il problema del flash, quindi rimuovere i repo Sid. Per quanto riguarda i processi da controllare, consiglio l'installazione di htop, perchè oltre ad avere un ottima visione dei processi, lo si può utilizzare anche per Killare, dato che mi è capitato che da terminale utilizzando direttamente il comando Kill PID, questo falliva. Synaptic non si avvia dal menu di Gnome, la soluzione naturalmente è d'avviarlo da terminale come root. Per quanto riguarda l'audio non funzionante, ricordarsi di caricare il modulo e riavviare:

 

# sh -c 'echo "kldload snd_hda" >> /etc/modules'

# init 6

 

ora si può partire con l'utilizzo di Debian GNU/kFreeBSD, con flash funzionate per la visione di Youtube, a questo proposito ricordo inoltre che nei repo Sid, si trova Minitube, funzionante, e magari si può anche installare l'utimo Kernel il kfreebsd-8.2-1-amd64. Per quanto riguarda il problema con il mount della partizione UFS da Linux, ricordo che con gli ultimi kernel è stato tolto il supporto alla lettura/scrittura, solo provvisoriamente, quindi utilizzare il Kernel 2.6.36, e seguire questa guida per la ricompilazione con suppoto UFS, oppure scaricarlo direttamente da questi link: 2.6.36-amd64 oppure 2.6.36-i386.

 

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Flash-Aid addons Linux per Firefox-Iceweasel per aggiornamento-rimozione Flash

 

 

 

Flash-Aid è un addons per Firefox/Iceweasel veramente comodo, io stesso l'ho conosciuto da poco, e sono rimasto veramente contento, tanto è vero che l'ho aggiunto nella lista dei miei 5 addons indispensabili. Congratulazioni allo sviluppatore. Praticamente questo addons, sviluppato per Ubuntu ma che funziona anche su Debian, ti aiuta e ti segnala di installare/aggiornare l'ultima versione, e non solo, di Flash disponibile per la propria architettura. Le opzioni sono veramente tante, e riguardano oltre al Flash di Adobe, anche Gnash e Swfdec. Nelle tante opzioni disponibili, c'è la possibilità di applicare alcuni tweak, come: Override GPU Validation e Enable Linux HWVideoDecode, e si occupa anche della rimozione del plugin Flash anche se Firefox/Iceweasel è stato installato in /opt. Lo consiglio, perchè fatto bene e ti fa risparmiare tempo.

 

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Registrare streaming Moonlight con mplayer

 

 

Alcuni video per poterli visualizzare, come è noto serve il plugin Silverlight di Microsoft, che è disponibile per Windows e Mac, mentre per Linux ci si affida a Moonlight. In Italia la televisione di Stato, (notare che non cito la sigla volontariamente) innominablile, ha i suoi canali dedicati, dove vedere video, film, e programmi vari. Per poter registrare lo streaming basta eseguire questi passi, almeno finchè funziona 🙂 Andare sul canale e scegliere il video da guardare/scaricare, recarsi nella cartella /tmp dove troveremo una nuova cartella dal nome moonlight-download o qualcosa di simile, recuperare l'indirizzo dello streaming, per esempio dall' icona audio/video, basta aprirla con un editor di testo. A questo punto siamo pronti a registrare lo streaming del programma che c'interessa. L'indirizzo deve terminare prima del punto interrogativo "?", e sostituire https con mms.

 

Il comando è il seguente:

 

$ mplayer -dumpstream mms://INDIRIZZO/STREAMING/123456.wmv -dumpfile registrato.avi

 

il comando si bloccherà su Stream not seekable, attendere, il  file sara completamente scaricato quando si otterrà un output simile:

 

Stream not seekable!
Ahhhh, stream_chunck size is too small: 4
Error while parsing chunk header
Core dumped ; )
Exiting… (End of file)

 

ps: non nominare la tv.

 

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(Sicurezza) Bloccare porte usb

 

Questo è un piccolo trucchetto che serve a bloccare le porte usb. Immaginando uno scenario dove ci sono tante persone e ci si deve assentare lasciando il pc acceso, può succedere che qualche malintenzionato, approfittando della nostra assenza, inserisca una chiavetta usb,un ipod, un hard disk esterno ecc ecc, per copiare un file che per noi è importante. Per ovviare a questa situazione c'è un metodo veloce veloce:

 

# nano /etc/modprobe.d/blacklist.conf

 

ed inserire:

 

# Blocco accesso USB.
blacklist usb_storage

 

quindi riavviare. A questo punto chiunque inserirà una usb, non riuscirà ad utilizzarla. Per tornare ad una situazione di "normalità" basta commentare la stringa #blacklist usb_storage, e si potranno utilizzare le porte usb immediatamente.

 

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Comprimere video avi mp4 con FFmpeg

 

Quello della compressione di file video di grosse dimensioni è un bel problema, ed il giusto compromesso per una qualità accettabile è abbastanza difficile da trovare. Certo il tutto dipende dall'uso che se ne fà di quel video, ma se ci si accontenta di una piccola perdità di qualità per un abbattimento della dimensione che va dal  50 al 70%, allora come al solito bisogna scomodare FFmpeg. La situazione descritta l'ho sperimentata su due video, uno in avi l'altro in mp4.

 

avi:

$ ffmpeg -i video.avi -s 320×240 -vcodec msmpeg4v2 compresso.avi

 

mp4:

$ ffmpeg -i video.mp4 -acodec mp2 compresso.mp4

 

 

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Aggiunto FFmpeg con –enable-filter=movie nel repository

 

 

Avevo in passato fatto una guida su come compilare ffmpeg con l'opzione –enable-filter=movie, indispensabile per poter inserire in un video un'immagine personale. Dato che mi è stato chiesto da più utenti la condivisione del pacchetto .deb, ho quindi deciso di inserirlo nel mio repository. Insieme ad ffmpeg ho anche inserito x264. Una volta installato, il comando da eseguire è il seguente:

 

$ ffmpeg -i video.avi  -vf "movie=0:png:immagine.png [logo]; [in][logo] overlay=10:10:1" output.avi

 

 

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Liberare Ram su Debian

 

Per liberare Ram su Debian ed altre distribuzioni Gnu/Linux, servono solo 2 comandi. Per vedere la differenza eseguire prima il comando:

 

$ free -m

 

per liberare la Ram:

 

# sync

# echo 3 > /proc/sys/vm/drop_caches

 

il mio risultato:

 

root@Debianbox:/home/edmond# free -m
             total       used       free     shared    buffers     cached
Mem:          2012       1824        188          0        106       1050
-/+ buffers/cache:        667       1345
Swap:         1047          0       1047
root@Debianbox:/home/edmond# echo 3 > /proc/sys/vm/drop_caches
root@Debianbox:/home/edmond# free -m
             total       used       free     shared    buffers     cached
Mem:          2012        659       1352          0          1         87
-/+ buffers/cache:        571       1441
Swap:         1047          0       1047

 

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Convertire da terminale pagina web in PNG o PDF

 

 

 

 

Questo è un trucchetto molto utile per ottenere la conversione di una pagina web in un file immagine PNG o PDF. Per ottenere ciò, per prima cosa serve un addons per Iceweasel/Firefox, dal nome, Command Line Print, che non si trova nella pagina ufficiale. Una volta installato, andare in Strumenti-Componenti aggiuntivi-preferenze di Command Line Print, e scegliere il formato di default per la conversione. La sintassi per la conversione è la seguente:

 

$ firefox -print https://www.example.com/ -printfile ~/prova.png

 

oppure:

 

$ firefox -print https://www.example.com/ -printfile ~/prova.pdf

 

 

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