Rilasciato SysLinuxOS 13.1

 

Rilasciato SysLinuxOS 13.1
Gnome Edition

 

Rilasciato SysLinuxOS 13.1

Sono orgoglioso di annunciare il rilascio di SysLinuxOS 13.1, un aggiornamento di manutenzione che porta la distribuzione Debian-based per System Integrators a un nuovo livello di stabilità, coerenza e professionalità.

La Filosofia di SysLinuxOS

SysLinuxOS non è una semplice distribuzione Linux. È uno strumento di lavoro completo pensato per system integrators e amministratori di sistema che necessitano di un ambiente networking preconfigurato, pronto all’uso, con tutti gli strumenti diagnostici e di integrazione già installati. Un vero e proprio Swiss Army knife per professionisti IT.
Mentre Debian offre una base stabile ma minimalista, SysLinuxOS arriva pronto all’uso: Quasi nessuna necessità di installare pacchetti aggiuntivi, nessuna configurazione da completare. Avvii la live ISO e hai immediatamente accesso a tutto ciò che serve per networking, virtualizzazione, monitoring e troubleshooting.

SysLinuxOS 13.1: Cosa c’è di Nuovo

Bug Fix Critici “Sotto il Cofano”
Questa release concentra gran parte dello sviluppo sulla stabilità e affidabilità del sistema. Sono stati risolti numerosi problemi che affliggevano la versione 13.0.

Ottimizzazione delle performance di boot per tempi di avvio ridotti
Miglioramento della compatibilità UEFI su hardware moderno
Correzione dei problemi di configurazione post-installazione
Gestione ottimizzata delle dipendenze per evitare conflitti durante aggiornamenti.
Risoluzione definitiva delle dipendenze dei pacchetti (problemi con nagios4, exim4-base e altri pacchetti critici)

Modalità Live – Accesso Immediato

Entrambe le edizioni (MATE e GNOME) sono configurate con autologin nella modalità live, permettendo un accesso immediato al sistema senza dover inserire credenziali. Questo facilita:

Test rapidi su hardware sconosciuto
Diagnostica veloce senza interruzioni
Demo e presentazioni fluide
Troubleshooting immediato in situazioni di emergenza

Sparrow-Wifi: Analisi Wireless Professionale

Sparrow-Wifi rientra di diritto nel toolkit di SysLinuxOS! Questo potente strumento per l’analisi delle reti wireless si aggiunge all’arsenale già ricco di utilità networking:

Analisi dettagliata delle reti WiFi circostanti
Monitoraggio in tempo reale della qualità del segnale
Identificazione dei canali ottimali per minimizzare interferenze
Troubleshooting avanzato delle connessioni wireless
Perfetta integrazione con Wireshark, EtherApe ed Ettercap

Allineamento Grafico Perfetto tra MATE e GNOME

Uno degli obiettivi principali di questa release è stata la parità visiva tra le due edizioni desktop. Ora SysLinuxOS 13.1 offre un’esperienza utente coerente e professionale:

Temi e icone uniformi tra MATE e GNOME
Wallpaper coordinati con il branding SysLinuxOS
Menu applicazioni identici nella struttura e nell’organizzazione
Configurazioni grafiche armonizzate per un look & feel professionale
Personalizzazioni persistenti che sopravvivono agli aggiornamenti

Suite Completa di Conky per il Monitoring

SysLinuxOS 13.1 introduce una collezione professionale di widget Conky disponibili sia su MATE che su GNOME:
Conky Sistema

Monitoraggio CPU con breakdown per core
Utilizzo RAM e SWAP in tempo reale
Temperature di sistema (CPU, GPU, dischi)
Utilizzo disco e filesystem montati
Top processi per utilizzo risorse
Carico di sistema (load average)

Conky Rete Locale

Visualizzazione IP locale per tutte le interfacce
Traffico di rete in tempo reale (up/down)
Stato delle interfacce di rete (eth0, wlan0, etc.)
Gateway predefinito e routing

Conky IP Pubblico

Monitoraggio dell’indirizzo IP pubblico
Provider ISP e organizzazione
Stato della connessione internet

Tutti i Conky sono ottimizzati per risoluzioni 1920×1080 ma rimangono completamente configurabili manualmente per adattarsi a qualsiasi setup multi-monitor o risoluzione personalizzata. I files sono in /opt/Sys-ring-conky ed in /etc/conky.

Calamares Installer: Installazione Professionale

L’installer Calamares è stato completamente personalizzato per SysLinuxOS, offrendo:

Branding SysLinuxOS nativo con logo, colori e grafiche dedicate
Configurazioni preimpostate ottimali per system integrators
Partizioni e layout consigliati per uso professionale
Post-installazione automatizzata con tutti i servizi già configurati
Integrazione perfetta con entrambi i desktop environment
Supporto UEFI/BIOS per massima compatibilità hardware
Installazione rapida senza compromessi sulla completezza del sistema

Menu Applicazioni Finalmente Stabili

Un problema ricorrente nelle versioni precedenti era la riorganizzazione dei menu dopo l’uso di editor come Mozo (MATE) o Alacarte (GNOME). Questo bug frustrante è stato definitivamente risolto:

Menu ordinati logicamente per categoria seguendo gli standard freedesktop
Nessuna modifica al revert degli editor di menu
Struttura persistente dopo aggiornamenti di sistema
Voci duplicate eliminate per una navigazione più pulita
Personalizzazioni dell’utente rispettate e preservate nel tempo

Creazione ISO “The Debian Way”

SysLinuxOS 13.1 viene costruito utilizzando live-build, lo strumento ufficiale Debian per la creazione di sistemi live. Questo approccio garantisce: Conformità totale agli standard Debian per massima compatibilità. Riproducibilità del processo di build per trasparenza e sicurezza. Manutenibilità a lungo termine senza dipendenze esterne
Integrazione ottimale con i repository Debian ufficiali.
Qualità enterprise del sistema risultante

Conclusione

Anche questa versione di SysLinuxOS (13.1) mantiene OS-Prober attivo per default, garantendo il riconoscimento automatico di altri sistemi operativi installati sul computer durante l’installazione di GRUB.
Nomenclatura Classica delle Interfacce di Rete
Le interfacce di rete utilizzano la nomenclatura tradizionale (eth0, wlan0, etc.) invece dei “Predictable Network Interface Names” di systemd. Questo semplifica:

Scripting e automazione senza dover interrogare systemd
Troubleshooting più rapido e intuitivo
Compatibilità con documentazione e tutorial esistenti
Configurazioni trasferibili tra sistemi diversi

SysLinuxOS 13.1 è sempre disponibile in due edizioni:

SysLinuxOS 13.1 MATE

Desktop environment leggero, veloce e completo. Ideale per chi preferisce un’interfaccia tradizionale e performante.

SysLinuxOS 13.1 GNOME

Desktop environment moderno con interfaccia elegante. Perfetto per chi cerca un look contemporaneo senza rinunciare alla funzionalità.

Requisiti di Sistema

Architettura: 64-bit (amd64)
RAM: Minimo 4GB (consigliati 8GB per uso professionale)
Spazio disco: Minimo 25GB
Boot: BIOS Legacy o UEFI

 

Rilasciato SysLinuxOS 13.1

 

Cisco packet tracer su SysLinuxOS 13 e Debian 13

 

 

Cisco packet tracer su SysLinuxOS 13 e Debian 13

Cisco packet tracer su SysLinuxOS 13 e Debian 13

 

Packet Tracer è già presente di default nella distibuzione SysLinuxOS 13 Tirreno, ma di seguito ci saranno i passi per installarlo anche su Debian 13 Trixie. Come al solito bisogna procurarsi il pacchetto deb dal sito Netcad, ma nel momento dell’installazione, c’è una problema di dipendenze:

dpkg: dependency problems prevent configuration of packettracer:
packettracer depends on dialog; however:
Package dialog is not installed.
packettracer depends on libgl1-mesa-glx; however:
Package libgl1-mesa-glx is not installed.
packettracer depends on libxcb-xinerama0-dev; however:
Package libxcb-xinerama0-dev is not installed.

per risolvere il problema, basta avere il pacchetto libgl1-mesa-glx, che non è più presente nei repository di Debian 13. Per questo motivo o lo si ricerca negli archivi dei pacchetti Debian, oppure si utilizza il mio repo su github:

git clone https://github.com/fconidi/packet-tracer-debian-deps.git
cd packet-tracer-debian-deps/
sudo dpkg -i libgl1-mesa-glx_22.3.6-1+deb12u1_amd64.deb

una volta scaricato il pacchetto deb di packet tracer da:

Cisco Network Accademy

o direttamente da:

ComputerNetworkingNotes

installarlo con:

sudo dpkg -i packettracer_8.2.2_amd64.deb
oppure
sudo dpkg -i CiscoPacketTracer822_amd64_signed.deb
sudo apt install -f

Cisco packet tracer su SysLinuxOS 13 e Debian 13

enjoy 😉

 

Rilasciata SysLinuxOS 13 Gnome

 

Rilasciata SysLinuxOS 13 Gnome

 

Rilasciata SysLinuxOS 13 Gnome. Dopo la recente pubblicazione di SysLinuxOS 13 Mate, il progetto SysLinuxOS annuncia con soddisfazione il rilascio della nuova edizione: SysLinuxOS 13 GNOME.
Questa release introduce l’ambiente desktop GNOME 48, con l’obiettivo di offrire un’esperienza moderna, pulita e focalizzata sulla produttività, senza compromettere stabilità e affidabilità.

Rilasciata SysLinuxOS 13 Gnome

DOWNLOD


Obiettivi del rilascio

SysLinuxOS è una distribuzione Linux costruita per essere stabile, modulare e sicura, pensata in primo luogo per system integrators, amministratori di sistema e professionisti IT.
Non è una distribuzione per utenti inesperti: richiede competenze in ambito Linux e nella gestione di sistemi complessi. L’obiettivo è fornire una piattaforma solida da adottare in ambienti di produzione, capace di adattarsi alle esigenze di chi integra, mantiene e gestisce infrastrutture.


Dettagli tecnici
  • Base: Debian 13 (Trixie – ramo Stable)
  • Kernel: Liquorix, ottimizzato per garantire prestazioni superiori in ambito desktop e multitasking
  • Desktop Environment: GNOME 48, con librerie GTK 4
  • Gestione pacchetti: APT con repository ufficiali Debian
  • Strumenti inclusi di default: LibreOffice, Firefox ESR, GNOME Terminal, GNOME Software e utility essenziali per amministrazione e monitoraggio
  • Sicurezza: aggiornamenti costanti tramite canali Debian Security.
  • Ottimizzazioni: configurazioni preimpostate per velocizzare tempi di avvio, ridurre il consumo di risorse e garantire una migliore reattività su hardware recente

Changelog sintetico: differenze tra edizione Mate e GNOME
  • Desktop Environment: Mate 1.26 → GNOME 48
  • Framework grafico: GTK 3 → GTK 4
  • Gestore finestre: Marco → Mutter
  • File Manager: Caja → Nautilus
  • Terminale: MATE Terminal, Terminator → GNOME Terminal, Terminator
  • Centro di controllo: Control Center Mate → GNOME Settings
  • Ecosistema software: Synaptic-GNOME Extensions
  • Esperienza utente: workflow basato su GNOME Shell, con interfaccia minimalista e multitasking ottimizzato

Conclusione

SysLinuxOS 13 GNOME offre una nuova opzione all’interno della famiglia SysLinuxOS: un desktop moderno, reattivo e fortemente integrato, costruito su Debian 13 Trixie e potenziato dal kernel Liquorix. Si può volendo utilizzare il kernel principale Debian dai repository.
Il progetto continua così ad ampliare la gamma di strumenti a disposizione dei professionisti che cercano una distribuzione Linux affidabile, sicura e pronta per essere inserita in scenari produttivi complessi.

SysLinuxOS 13 (for System Integrator)

Rilasciata SysLinuxOS 13 Gnome

DOWNLOAD

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AnyDesk error signature verification

 

AnyDesk error signature verification

 

AnyDesk error signature verification

 

Nelle ultime settimane durante l’aggiornamento di SysLinuxOS il repository di AnyDesk presenta il seguente errore:

An error occurred during the signature verification. The repository is not updated and the previous index files will be used. GPG error: http://deb.anydesk.com all InRelease: The following signatures were invalid: EXPKEYSIG 18DF3741CDFFDE29 philandro Software GmbH <info@philandro.com>

Questo errore si presenta su tutte le distro con i repo per AnyDesk.

Per risolvere rimuovere vecchio anydesk.list:

$ sudo rm /etc/apt/sources.list.d/anydesk.list

aggiornare chiave e repository:

$ curl -fsSL https://keys.anydesk.com/repos/DEB-GPG-KEY|sudo gpg --dearmor -o /etc/apt/trusted.gpg.d/anydesk.gpg
$ echo "deb http://deb.anydesk.com/ all main" | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/anydesk-stable.list
$ sudo apt update
AnyDesk error signature verification

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Sparrow wifi su Debian 12

 

Sparrow wifi su Debian 12

 

Sparrow wifi su Debian 12

 

Sparrow wifi secondo me è uno strumento indispensabile per tutti quei professionisti e non solo che vogliono conoscere e controllare tutti gli aspetti della rete wifi. In pratica riunisce in una Gui tutte gli strumenti per la scansione wifi, bluetooth e gps. Maggiori informazione si trovano nella pagina del progetto. Questo fantastico strumento io lo ho inserito di default in SysLinuxOS for System Integrator. Per installarlo su Debian 12 seguire i passi successivi.

Prerequisiti
$ sudo apt-get install python3-pip gpsd gpsd-clients python3-tk python3-setuptools
Installazione moduli aggiuntivi
$ sudo pip3 install --break-system-packages QScintilla PyQtChart gps3 dronekit manuf python-dateutil numpy matplotlib

Download ed avvio

$ git clone https://github.com/ghostop14/sparrow-wifi
$ cd sparrow-wifi
$ sudo ./sparrow-wifi.py

 

Sparrow wifi su Debian 12

Sparrow wifi su Debian 12

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Google Chrome su Debian 12

 

Google Chrome su Debian 12

 

Google Chrome su Debian 12

 

Google Chrome è un browser web sviluppato da Google. È il browser web più utilizzato al mondo, con una quota di mercato del 65%. Browser multi piattaforma è presente di default su SysLinuxOS, mentre per Debian 12 seguire i passi successivi.

Prerequisiti
$ sudo apt update && sudo apt upgrade
$ sudo apt install software-properties-common apt-transport-https ca-certificates curl -y
Download GPG Keys
$ curl -fSsL https://dl.google.com/linux/linux_signing_key.pub | sudo gpg --dearmor | sudo tee /usr/share/keyrings/google-chrome.gpg >> /dev/null
Aggiungere repo
$ echo deb [arch=amd64 signed-by=/usr/share/keyrings/google-chrome.gpg] http://dl.google.com/linux/chrome/deb/ stable main | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/google-chrome.list
Installazione
$ sudo apt update
$ sudo apt install google-chrome-stable

 

Google Chrome su Debian 12

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Teamviewer su Debian 12

 

Teamviewer su Debian 12

 

Teamviewer su Debian 12

 

TeamViewer è un software di accesso remoto e condivisione dello schermo che consente agli utenti di connettersi a un altro computer da remoto. È uno dei software di accesso remoto multi piattaforma più popolari al mondo, con oltre 1 miliardo di download. Alla pari di AnyDesk è installato di default su SysLinuxOS, mentre per Debian 12 seguire i passi successivi.

Prerequisiti
$ sudo apt update
$ sudo apt upgrade
$ sudo apt install curl apt-transport-https
Download GPG Keys
$ curl -fSsL https://download.teamviewer.com/download/linux/signature/TeamViewer2017.asc | sudo gpg --dearmor | sudo tee /usr/share/keyrings/teamview.gpg > /dev/null
Aggiungere repo
$ echo "deb [arch=amd64 signed-by=/usr/share/keyrings/teamview.gpg] http://linux.teamviewer.com/deb stable main" | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/teamviewer.list
Installazione
$ sudo apt update
$ sudo apt install teamviewer

 

Teamviewer su Debian 12

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Fast-cli speedtest da terminale Debian 12

 

Fast-cli speedtest da terminale Debian 12

Fast-cli speedtest da terminale Debian 12

 

Il sito Fast.com per misurare la connessione internet, è un servizo a cui provvede Netflix per far verificare se si è in grado di visualizzare i loro contenuti. Prima esisteva una versione di fast-cli, che adesso non sembra più funzionare. Questa nuova versione misura la sola velocità in download.

Installazione Debian 12 e SysLinuxOS
$ wget https://github.com/ddo/fast/releases/download/v0.0.4/fast_linux_amd64 
$ sudo install fast_linux_amd64 /usr/local/bin/fast
$ fast

 

Fast-cli speedtest da terminale Debian 12

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AnyDesk su Debian 12

 

AnyDesk su Debian 12

 

AnyDesk su Debian 12

 

Guida su come installare AnyDesk, su Debian 12 Bookworm. AnyDesk è un alternativa a Teamviewer, ed è uno strumento veloce ed affidabile per il controllo remoto. Su Debian 12 può essere installato via repository, mentre su SysLinuxOS 12 è installato di default.

Prerequisito
$ sudo apt update
$ sudo apt upgrade 
$ sudo apt install software-properties-common apt-transport-https dirmngr ca-certificates curl -y
Download GPG Keys
$ curl -fsSL https://keys.anydesk.com/repos/DEB-GPG-KEY | gpg --dearmor | sudo tee /usr/share/keyrings/anydesk.gpg > /dev/null
Aggiungere repo
$ echo 'deb [signed-by=/usr/share/keyrings/anydesk.gpg] http://deb.anydesk.com/ all main' | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/anydesk.list
Installazione
$ sudo apt update
$ sudo apt install anydesk

 

AnyDesk su Debian 12

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Ansible su Debian 12 e SysLinuxOS

Ansible su Debian 12 e SysLinuxOS

Ansible su Debian 12 e SysLinuxOS

 

Guida su come installare Ansible su Debian 12 e SysLnuxOS 12. Ansible è un tool di automazione open source che viene utilizzato per automatizzare le attività IT, come la gestione della configurazione, il provisioning, il deployment e l’orchestrazione.

**Alcuni esempi di utilizzo di Ansible**

* Gestione della configurazione di server e macchine virtuali
* Deployment di applicazioni e software
* Orchestrazione di processi IT
* Provisionig di infrastrutture cloud

Installazione

Si può installare tramite apt:

$ sudo apt update
$ sudo apt install ansible -y

oppure tramite pip:

$ sudo apt install python3 python3-pip -y
$ pip install ansible --break-system-packages

in questo ultimo caso il PATH sarà in .local/bin/ansible, quindi:

$ export PATH=$PATH:/home/$USER/.local/bin

per rendere definitiva la modifica inserire il comando in .bashrc. Nel caso non fosse presente:

$ nano ~/.bashrc

ed inserire:

PATH=$PATH:~/bin
export PATH=$PATH:/home/$USER/.local/bin

quindi testare:

$ ansible --version

ansible [core 2.15.5]
config file = None
configured module search path = ['/home/edmond/.ansible/plugins/modules', '/usr/share/ansible/plugins/modules']
ansible python module location = /home/edmond/.local/lib/python3.11/site-packages/ansible
ansible collection location = /home/edmond/.ansible/collections:/usr/share/ansible/collections
executable location = /home/edmond/.local/bin/ansible
python version = 3.11.2 (main, Mar 13 2023, 12:18:29) [GCC 12.2.0] (/usr/bin/python3)
jinja version = 3.1.2
libyaml = True

Ansible deve essere installato su uno dei nodi. Il nodo di gestione è noto come Control Node. Questo nodo avrà il file Ansible Playbook. Questo è un file YAML che contiene i passaggi che l’utente desidera eseguire su una o più macchine normalmente denominate managed nodes.

Prerequisiti

Per questa guida ho usato 3 server:

Esempio ip_address
Control Node (SysLinuxOS 12) 192.168.1.168
Managed Node 1 (server 1 Debian 12) 192.168.1.200
Managed Node 2 (server 2 Raspberry Py OS 12) 192.168.1.251
Creazione Hosts Inventory file

questo file si occuperà del collegamento con i managed node:

$ mkdir ~/project
$ nano  ~/project/hosts

ed inserire ip ed username dei nodi da automatizzare:

[servers]
server1 ansible_host=192.168.1.200 ansible_user=edmond ansible_ssh_port=22
server2 ansible_host=192.168.1.251 ansible_user=edmond ansible_ssh_port=22

dopo se non si ha l’accesso ssh, si va a creare una chiave, che verrà copiata sui 2 server:

Creazione e copia chiave ssh
$ sudo su
# ssh-keygen
# ssh-copy-id root@192.168.1.200
# ssh-copy-id root@192.168.1.25
Utilizzo moduli Ansible

Sintassi:

$ ansible -i <host_file> -m <module> <host>

Dove:

  • -i ~/hosts: contiene la lista degli hosts
  • -m: specifica il modulo come ping,  shell ecc.ecc.
  • <host>: Ansible hosts dove lanciare i moduli

Utilizzare ping usando ansible ping module:

$ ansible -i ~/project/hosts -m ping all

output ping:

edmond@edmondbox:~$ ansible -i ~/project/hosts -m ping all
server2 | SUCCESS => {
"ansible_facts": {
"discovered_interpreter_python": "/usr/bin/python3"
},
"changed": false,
"ping": "pong"
}
server1 | SUCCESS => {
"ansible_facts": {
"discovered_interpreter_python": "/usr/bin/python3"
},
"changed": false,
"ping": "pong"
}

Utilizzo shell usando ansible shell module:

$ ansible -i ~/project/hosts -m shell -a "uptime" all

output uptime:

$ ansible -i ~/project/hosts -m shell -a "uptime" all

server2 | CHANGED | rc=0 >>
19:51:43 up 1 day, 3:00, 1 user, load average: 0.35, 0.11, 0.08
server1 | CHANGED | rc=0 >>
19:51:44 up 3:36, 1 user, load average: 0.00, 0.00, 0.00

output df:

$ ansible -i ~/project/hosts -m shell -a "df -h" all

server1 | CHANGED | rc=0 >>
Filesystem Size Used Avail Use% Mounted on
udev 661M 0 661M 0% /dev
tmpfs 185M 1.8M 184M 1% /run
/dev/mmcblk0p2 117G 8.0G 103G 8% /
tmpfs 925M 0 925M 0% /dev/shm
tmpfs 5.0M 16K 5.0M 1% /run/lock
/dev/mmcblk0p1 510M 61M 450M 12% /boot/firmware
tmpfs 185M 0 185M 0% /run/user/1000
server2 | CHANGED | rc=0 >>
Filesystem Size Used Avail Use% Mounted on
udev 1.6G 0 1.6G 0% /dev
tmpfs 380M 1.2M 379M 1% /run
/dev/mmcblk0p2 59G 11G 45G 19% /
tmpfs 1.9G 0 1.9G 0% /dev/shm
tmpfs 5.0M 16K 5.0M 1% /run/lock
/dev/mmcblk0p1 510M 61M 450M 12% /boot/firmware
tmpfs 380M 0 380M 0% /run/user/1000

output free:

$ ansible -i ~/project/hosts -m shell -a "free -m" all

server1 | CHANGED | rc=0 >>
total used free shared buff/cache available
Mem: 1848 732 126 13 1005 1115
Swap: 99 0 99
server2 | CHANGED | rc=0 >>
total used free shared buff/cache available
Mem: 3793 577 1916 45 1378 3215
Swap: 99 0 99Utilizzo modulo apt
Utilizzo modulo apt

Con il modulo apt, si possono utilizzare i classici comandi di apt update, apt upgrade, apt install ecc ecc. In questo caso useremo playbook.yaml.

1) apt update, apt upgrade, e in caso di nuovo kernel, reboot

$ nano ~/project/upgrade.yml

inserire:

---
- hosts: servers
become: yes
become_user: root
tasks:
- name: Update apt repo and cache on all Debian boxes
apt: update_cache=yes force_apt_get=yes cache_valid_time=3600

- name: Upgrade all packages on servers
apt: upgrade=dist force_apt_get=yes

- name: Check if a reboot is needed on all servers
register: reboot_required_file
stat: path=/var/run/reboot-required get_md5=no

- name: Reboot the box if kernel updated
reboot:
msg: "Reboot initiated by Ansible for kernel updates"
connect_timeout: 5
reboot_timeout: 300
pre_reboot_delay: 0
post_reboot_delay: 30
test_command: uptime
when: reboot_required_file.stat.exists

comando apt upgrade:

$ ansible-playbook project/upgrade.yml -i project/hosts

output:

BECOME password:

PLAY [servers] *****************************************************************

TASK [Gathering Facts] *********************************************************
ok: [server2]
ok: [server1]

TASK [Update apt repo and cache on all Debian boxes] ***************************
changed: [server2]
changed: [server1]

TASK [Upgrade all packages on servers] *****************************************
ok: [server2]
ok: [server1]

TASK [Check if a reboot is needed on all servers] ******************************
ok: [server2]
ok: [server1]

TASK [Reboot the box if kernel updated] ****************************************
skipping: [server1]
skipping: [server2]

PLAY RECAP *********************************************************************
server1 : ok=4 changed=1 unreachable=0 failed=0 skipped=1 rescued=0 ignored=0 
server2 : ok=4 changed=1 unreachable=0 failed=0 skipped=1 rescued=0 ignored=0

2) Installazione singolo pacchetto bc

$ nano ~/project/package.yml

inserire:

- hosts: all
become: yes
tasks:
- name : Install the latest bc package
apt: name=bc state=latest update_cache=true

comando con opzione -K per eseguire il comando da root:

$ ansible-playbook project/package.yml -i project/hosts -K

output:

PLAY [all] *********************************************************************

TASK [Gathering Facts] *********************************************************
ok: [server2]
ok: [server1]

TASK [Install the latest bc package] *******************************************
changed: [server2]
changed: [server1]

PLAY RECAP *********************************************************************
server1 : ok=2 changed=1 unreachable=0 failed=0 skipped=0 rescued=0 ignored=0 
server2 : ok=2 changed=1 unreachable=0 failed=0 skipped=0 rescued=0 ignored=0

3) Installazione pacchetto 7zip con output debug managed nodes

$ nano ~/project/output.yml

inserire:

- hosts: all
become: yes
tasks:
- name: Capture the Output
apt: name=7zip state=present update_cache=true
register: apt_output
- debug: var=apt_output

comando:

$ ansible-playbook project/output.yml -i project/hosts -K

output:

 "(Reading database ... 65%",
"(Reading database ... 70%",
"(Reading database ... 75%",
"(Reading database ... 80%",
"(Reading database ... 85%",
"(Reading database ... 90%",
"(Reading database ... 95%",
"(Reading database ... 100%",
"(Reading database ... 76140 files and directories currently installed.)",
"Preparing to unpack .../7zip_22.01+dfsg-8_arm64.deb ...",
"Unpacking 7zip (22.01+dfsg-8) ...",
"Setting up 7zip (22.01+dfsg-8) ...",
"Processing triggers for man-db (2.11.2-2) ..."

4) Installazione multipla e verifica pacchetti installati

$ nano ~/project/packages.yml

inserire:

---
- hosts: all
become: yes
tasks:
- name: Update apt cache and make sure Wget, Curl and Terminator are installed
apt:
name: "{{ item }}"
update_cache: yes
loop:
- wget
- curl
- terminator

comando:

$ ansible-playbook project/packeges.yml -i project/hosts -K

output:

PLAY [all] *********************************************************************

TASK [Gathering Facts] *********************************************************
ok: [server2]
ok: [server1]

TASK [Update apt cache and make sure Wget, Curl and Terminator are installed] ***
ok: [server2] => (item=wget)
ok: [server1] => (item=wget)
ok: [server2] => (item=curl)
ok: [server1] => (item=curl)
changed: [server2] => (item=terminator)
changed: [server1] => (item=terminator)

PLAY RECAP *********************************************************************
server1 : ok=2 changed=1 unreachable=0 failed=0 skipped=0 rescued=0 ignored=0 
server2 : ok=2 changed=1 unreachable=0 failed=0 skipped=0 rescued=0 ignored=0

come si può notare i pacchetti wget e curl sono presenti su entrambi i server, mentre terminator viene invece installato.

 

Ansible su Debian 12 e SysLinuxOS

enjoy 😉