Questo è un semplice comando per chi ha bisogno di generare una password:
< /dev/urandom tr -dc A-Za-z0-9_ | head -c10 ; echo
dove il numero 10 sta per la lunghezza della password generata.
c59RL5TrHs
Debian Gnu-Linux Opensource
Nel caso si avesse bisogno per vari motivi di reinstallare la propria Debian/Ubuntu, e si volessero gli stessi identici pacchetti senza troppi sbattimenti, ci sono dei semplici passaggi da seguire:
Salvare su un supporto la lista dei pacchetti e il sources.list:
dpkg --get-selections | grep -v deinstall > ~/lista-pacchetti
cp /etc/apt/sources.list ~/sources.list.bkp
A questo punto reinstallare la propria distribuzione ed aggiorniamo:
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade
per poi reinstallare i pacchetti precedentemente salvati:
sudo dpkg --set-selections < ~/lista-pacchetti
apt-get install dselect
dselect install
Questo è un piccolo e semplice script in Bash, per scaricare un video da youtube. In giro sicuramente c’è di meglio sia come script, sia come programmi. Non bisogna fare altro che sostituire link con l’indirizzo del video da scaricare.
a=`GET "link" | grep fullscreenUrl`;
b=`echo $a | awk -F"video_id=" '{print $2}'`;
c="www.youtube.com/get_video?video_id="+$b;
wget $c;
Un altro modo molto comodo, segnalato da hamen nei commenti è questo:
#!/bin/bash
a=`GET "$1" | grep fullscreenUrl`;
b=`echo $a | awk -F"video_id=" '{print $2}'`;
c="www.youtube.com/get_video?video_id="+$b;
wget $c;
mv videoplayback* $2
Quindi, direttamente dalla shell:
./bashtube nomefile.flv
Direttamente da Wikipedia
GNU IceCat è un web browser creato e mantenuto da Giuseppe Scrivano per il progetto GNU. E’ disponibile esclusivamente per sistemi GNU/Linux. Si tratta di un fork di Mozilla Firefox e, a differenza di quest’ultimo, contiene codice completamente libero. E’ disponibile la localizzazione in lingua italiana. La differenza principale è che, mentre Firefox installa per default alcuni plugin non liberi per la visualizzazione di contenuti multimediali, IceCat scarica e utilizza esclusivamente plugin liberi, ecc.ecc. Per ulteriori info rimando al link sopra. Questo è il browser che io più uso insieme ad Iceweasel, sulla mia Debian. Per installarlo:
$ wget ftp://ftp.gnu.org/gnu/gnuzilla/3.0.9-g1/icecat-3.0.9-g1-i386.tar.bz2
$ tar jvxf icecat-3.0.9-g1-i386.tar.bz2
# mv icecat-3.0.9-g1-i386 /opt
# cd /opt
# cd icecat-3.0.9-g1-i386
# ./icecat
per avere il plugin flash (libero) :
# apt-get install gnash mozilla-plugin-gnash
# ln -s /usr/lib/gnash/libgnashplugin.so /opt/icecat-3.0.9-g1-i386/plugins
# exit
per avviarlo:
$ /opt/icecat-3.0.9-g1-i386/icecat &
a questo punto non rimane che creare sul pannello un icona di avvio:
Per quanto riguarda l’icona ne serve una in formato svg, che scarichiamo da qua. per poi inserirla:
mv icecat.svg /usr/share/icons/hicolor/scalable/apps
Sulla mia Debian Squezee Gnash è alla versione 0.8.4, per aggiornare alla 0.8.5 installare alcune dipendenze necessarie:
$ wget ftp://ftp.gnu.org/gnu/gnash/0.8.5/gnash-0.8.5.tar.bz2
$ tar jvxf gnash-0.8.5.tar.bz2
$ cd gnash-0.8.5
per chi usa Gnome:
$
./configure --enable-gui=gtk
per chi usa Kde:
$
./configure --enable-gui=kde
$ make
# checkinstall
Per chi volesse personalizzare la propria Debian bash come la mia, bastano pochi passi. Il sito di riferimento per la conversione di parole in ASCII è sicuramente questo. Quello che faremo sarà quello di visualizzare all'apertura del nostro prompt, il Logo con la scritta Debian, e la versione della nostra distribuzione. Per il resto basta editare nella propria home il file .bashrc, ed in fondo incollare questo:
rosso='\e[1;31m'
NC='\e[0m'
echo -e "${rosso} _,edm\$\$\$\$\$on.";
echo -e " ,d\$\$\$\$\$\$\$\$\$\$\$\$\$\$\$P.";
echo -e " ,g\$\$P\"\" \"\"\"Y\$\$.\".";
echo -e " ,\$\$P' \`\$\$\$.";
echo -e " ',\$\$P ,ggs. \`\$\$b:";
echo -e " \`d\$\$' ,\$P\"' . \$\$\$";
echo -e " \$\$P d\$' , \$\$P";
echo -e " \$\$: \$\$. - ,d\$\$' ";
echo -e " \$\$; Y\$b._ _,d\$P' ${NC} _, _, ,'\`.";
echo -e "${rosso} Y\$\$. \`.\`\"Y\$\$\$\$P\"'${NC} \`\$\$' \`\$\$' \`. ,'";
echo -e "${rosso} \`\$\$b \"-.__ ${NC} \$\$ \$\$ \`'";
echo -e "${rosso} \`Y\$\$b ${NC} \$\$ \$\$ _, _";
echo -e "${rosso} \`Y\$\$. ${NC} ,d\$\$\$g\$\$ ,d\$\$\$b. \$\$,d\$\$\$b.\`\$\$' g\$\$\$\$\$b.\`\$\$,d\$\$b.";
echo -e "${rosso} \`\$\$b. ${NC} ,\$P' \`\$\$ ,\$P' \`Y\$. \$\$\$' \`\$\$ \$\$ \"' \`\$\$ \$\$\$' \`\$\$";
echo -e "${rosso} \`Y\$\$b. ${NC} \$\$' \$\$ \$\$' \`\$\$ \$\$' \$\$ \$\$ ,ggggg\$\$ \$\$' \$\$";
echo -e "${rosso} \`\"Y\$b._ ${NC} \$\$ \$\$ \$\$ggggg\$\$ \$\$ \$\$ \$\$ ,\$P\" \$\$ \$\$ \$\$";
echo -e "${rosso} \`\"\"\"\" ${NC} \$\$ ,\$\$ \$\$. \$\$ ,\$P \$\$ \$\$' ,\$\$ \$\$ \$\$";
echo -e "${NC} \`\$g. ,\$\$\$ \`\$\$._ _., \$\$ _,g\$P' \$\$ \`\$b. ,\$\$\$ \$\$ \$\$";
echo -e " \`Y\$\$P'\$\$. \`Y\$\$\$\$P',\$\$\$\$P\"' ,\$\$. \`Y\$\$P'\$\$.\$\$. ,\$\$.";
echo -e "${rosso}Debian GNU/Linux ${NC}" `cat /etc/debian_version`
Se poi volessimo un avviso che ci ricordi ulteriormente che siamo root, basta inserire nel file .bashrc che si trova in /root le seguenti linee:
echo -e '\e[1;31m'; echo " ______ _____ _____ _______"; echo " |_____/ | | | | |"; echo " | \_ |_____| |_____| |"; echo -e '\e[m'; echo "NON FARE CAZZATE :)"
Chi possiede un Iphone sa che per poter navigare le cartelle bisogna utilizzare ssh ed una connessione wifi. io invece ho sperimentato una connessione via cavo grazie all’aiuto di itunnel, e sinceramente la trovo più pratica, dato che faccio il tutto dalla mia Debian, senza usare il mobile-terminal dell’ Iphone. Per iniziare quello che ci serve è::
A questo punto bisogna installare un po di cose necessarie:
apt-get install build-essential automake autoconf libtool libgnutls-dev libusb-dev libfuse-dev libglib2.0-dev libxml2-dev libreadline5-dev swig cmake ssh sshfs
Installiamo libplist:
cd cartella_libplist
mkdir build
cd build
cmake ..
make
make install
Installiamo libiphone:
cd cartella_libiphone
./autogen.sh
./configure
make
make install
Adesso andiamo nella nostra home e nella cartella .ssh creiamo un file config simile a questo:
Host myphone
HostName 127.0.0.1
Port 3023
User mobile
ControlMaster auto
ControlPath /tmp/master-%r@%h:%p
ServerAliveInterval 300
UserKnownHostsFile ~/.ssh/myphone_known_hosts
RemoteForward 2202 localhost:22
Creiamo nella nostra home una cartella dove montare l’Iphone:
mkdir iphone
avviare ssh sull’iphone ed entriamo nella cartella di itunnel
cd itunnel-0.0.5
da root:
./itunnel 3023
ci appare questo:
DebianBox:/home/edmond/itunnel-0.0.5# ./itunnel 3023get_iPhone() success
– successfully got device
server waiting for ssh connection
Apriamo un altra shell e da root:
sshfs -p 3023 root@localhost:/var/mobile/Media /home/UTENTE/iphone
verrà chiesta la password:
edmond@DebianBox:~$ su
Password:
DebianBox:/home/edmond# sshfs -p 3023 root@localhost:/var/mobile/Media /home/edmond/iphone
root@localhost’s password:
DebianBox:/home/edmond#
A questo punto apriamo nautilus da root, e troveremo il nostro Iphone montato.
Avendo preso da poco un Iphone 3G, mi sono trovato subito nella situazione di dovere capire come gestire alcune cose sulla mia Debian. In particolare mi interessava convertire alcuni file audio-video per renderli compatibili con il player. Quello che ho sperimentato sono 2 metodi principalmente:
1) da terminale usando mplayer, con la seguente sintassi:
mplayer -ao pcm file.mp3 -ao pcm:file="~temp.wav"
faac ~temp.wav -o file.m4r -w
rm ~temp.wav
2) oppure usare Mobile Media Converter software multi piattaforma semplice da usare e che converte nei seguenti formati:
Desktop Audio: mp3, wma, ogg, wav
Mobile Audio: amr, awb, mp4
Desktop Video: wmv, mpeg, wmv, avi, flv
Mobile Video: 3gp, mp4
Per curiosità ho provato ad installare Gimp 2.6.6 su Debian Lenny, dove si trova alla versione 2.4.7.I passi che ho eseguito
sono semplici. Una volta controllato di avere l’indispensabile per compilare e cioè build-essential, ed un paio di dipendenze
necessarie:
# apt-get install libgegl-0.0-dev
non resta che scaricare i sorgenti da qua e compilarli:
tar -xjf gimp-2.6.6.tar.bz2
cd gimp-2.6.6
apt-get build-dep gimp
./configure
make
# make install
invece di make install sarebbe meglio usare checkinstall, chiaramente dopo averlo installato. Se una volta avviato dovesse
presentarsi una schermata di errore tipo quella qui sotto, si risolve rimuovendo gimp-data.
Ho da poco preso un Acer Aspire One A150X, con modem HSUPA embedded, e diciamo che sono contento in quanto col pinguino, al momento non ho riscontrato problemi seri. Come distribuzione ho installato Debian, poi ho provato Kuki , ma non mi è piaciuta, del resto è ancora in alfa. Per ultimo ho provato Linux4one, a cui faccio i miei complimenti a tutto lo staff. Usando proprio questa distro mi sono accorto del problema di connessione tramite questo modem, in quanto non è stato inserito il modulo hso, determinante per il corretto funzionamento. Problema noto come si evince dalle discussioni nel forum.
Dando il comando lsusb, io ottengo questo:
ID 0af0:7211 Option
ma col modulo hso funzionano anche tutti questi, come è scritto sul sito di riferimento.
{default_port_device(0x0af0, 0x6711)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6731)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6751)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6771)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6791)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6811)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6911)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6951)},
{default_port_device(0x0af0, 0x6971)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7011)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7031)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7051)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7071)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7111)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7211)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7251)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7271)},
{default_port_device(0x0af0, 0x7311)},
{default_port_device(0x0af0, 0xc031)}, /* Icon-Edge */
{icon321_port_device(0x0af0, 0xd013)}, /* Module HSxPA */
{icon321_port_device(0x0af0, 0xd031)}, /* Icon-321 */
{icon321_port_device(0x0af0, 0xd033)}, /* Icon-322 */
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7301)}, /* GE40x */
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7361)}, /* GE40x */
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7401)}, /* GI 0401 */
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7501)}, /* GTM 382 */
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7601)}, /* GE40x */
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7701)},
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7801)},
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7901)},
{USB_DEVICE(0x0af0, 0x7361)},
{icon321_port_device(0x0af0, 0xd051)},
Con Debian per esempio basta un semplice:
modprobe hso
Incominciamo installando un po di cose:
apt-get install build-essential bin86 kernel-package libncurses5 libncurses5-dev fakeroot module-init-tools
apt-get install libusb-dev libusb++-dev libusb++-0.1-4c2 python2.5-dev
Per ovviare a questo problema con Linux4one, ci sono 2 strade. La prima è quella di ricompilarsi il kernel, con il solito metodo, descritto qua. Una volta dato il comando make menuconfig, portarsi alla voce Device Drivers>Network device support>Usb Network Adapters ed andiamo a modularizzare Option Usb. Poi, giusto per non farsi mancare niente, sempre nella sezione Device drivers>Usb support>Usb Serial Converter, modularizzare Usb driver for Gsm. A questo punto salvare, e dopo la ricompilazione ci ritroveremo con i pacchetti linux-headers e linux-image. Una volta installati con dpkg e riavviato saremo pronti per connetterci con il nostro modem, non prima però di aver scaricato i tre pacchetti che ci servono hsolink , hsoconnect e Ozerocdoff . Quest’ultimo da installare con il classico :
tar zxf udev.tar.gz
cd udev
sudo make
sudo make install
A questo punto inseriamo in /etc/modules
ppp_async
ppp_generic
pppoe
usbserial vendor=0x0af0 product=0x7211 (sostituire se il vostro è diverso)
poi ancora:
sudo gedit /etc/hso-suspend.conf
ed inserire NONE al posto di 5 seconds
reboot
Al momento della connessione con HSOconnect apparirà una finestra di debug dove all’interno se tutto va bene non dovranno apparire errori. Nella finestra di HSOconnect, andare in profile-edit, ed inserire l’ apn, nel mio caso ibox.tim.it, come username e password, mettere due parole a caso. A questo punto siamo pronti a testare il tutto con:
python -m hsoc
La seconda strada è quella di scaricare linux-headers e linux-image ricompilati da me, ed installarli, per poi procedere con l’installazione di hsolink, hsoconnect e ozerocdoff ecc.ecc. il tutto scaricabile qua. Con questi semplici passi la connessione è andata ieri ed oggi senza mai disconnettersi per ore, ed ho scaricato anche un file da 150 mega, preciso questo perchè la ricompilazione l’ho eseguita su una installazione pulita di Linux4one, poichè in una precedente installazione, dove avevo scaricato e compilato Hso driver e fatto altri esperimenti e tentativi, la connessione era altalenante e s’impallava spesso, ero riuscito tramite un workaround a farla andare,ma mi sono accorto che il metodo migliore è quello che ho appena descritto su di una installazione pulita, insieme all’utilizzo di Hsoconnect
Importante:
Tenere presente che il led del 3g è funzionante, quindi la lucina deve essere verde, altrimenti il modem non viene trovato.
Problemi riscontrati:
Ho notato che ogni tanto il device ttyHS1 scompare, ma una volta riavviato tutto torna OK, quindi e meglio non cambiare nulla in /usr/share/HSOconnect. Ho notato anche dei problemi di stabilità, ma sto verificando alcune soluzioni tra cui la patch di Alan Cox.
Aggiornamento:
Va tutto alla grande, chiaramente più il segnale è forte più si naviga velocemente. Ho raggiunto la velocità di 5,9 mega
in download ed 1,3 in upload.
Un altro how-to particolareggiato scritto da me, lo trovate sul forum.
Questo è un piccolo trucchetto, molto utile quando si vuole creare successivamente un area di swap. In passato è capitato
di installare una distribuzione Gnu-Linux e di dimenticarsi della creazione della memoria swap. Crearla è molto semplice,
ipotizzando di volerla creare da 1 giga, i comandi sono i seguenti:
Creazione del file:
# dd if=/dev/zero of=/media/swapfile bs=1M count=1024
Creazione della swap
# mkswap /media/swapfile
Attivazione:
# swapon /media/swapfile
Per rilevarne la creazione:
# cat /proc/swaps
Per il montaggio in automatico, editare fstab con l’editor preferito
# nano /etc/fstab
ed inserire la riga:
/media/swapfile swap swap defaults 0 0
Salviamo (Control+O)
Usciamo (Control+X)