(Nvidia) Gallium 3D-Gnome 3 su Debian Sid

 

 

 

 

Come ho già avuto modo di dire, uso Debian Sid e da poco Gnome 3. La mia scheda Nvidia 7300 GS, con i driver proprietari mi manda in freeze gnome-shell, quindi uso i nouveau che tra l'altro vanno abbastanza bene. Per abilitare il 3D, bisogna installare i Gallium, e per installarli basta un:

 

# apt-get install libgl1-mesa-dri-experimental

 

e successivamente riavviare X.

 

Senza Gallium:

 

edmond@Debianbox:~$ glxinfo | grep 'renderer string'
OpenGL renderer string: Software Rasterizer

 

Con i Gallium:

 

edmond@Debianbox:~$ glxinfo | grep 'renderer string'
OpenGL renderer string: Gallium 0.4 on NV46

 

In questo momento sto prendendo confidenza con Gnome 3, anche se la modalita ripiego non mi dispiace, per tutta una serie di motivi tra cui compiz….però….lo sviluppo va avanti e bisogna adeguarsi……..e magari mi ci abituerò anche 🙂

 

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LRZIP su Debian Sid

 

 

 

 

Lo ammetto, non conoscevo LRZIP, questo potente strumento per la compressione di grossi file, tra l'altro non essendo presente nei repository, bisogna andare a scaricarlo dal sito di Con Kolivas. Per poterlo installare servono alcune dipendenze:

 

# apt-get install zlib1g-dev libbz2-dev liblzo2-dev

 

e poi i classici:

 

$ ./configure

$ make

# make install

 

per usarlo consultare man lrzip

 

 

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Concatenare immagini differenti con Convert

 

 

 

 

Per concatenare immagini con risoluzione diverse, si può usare convert. Quello a cui bisogna stare attenti, sono l'altezza e la larghezza, questo a secondo se l'immagine si vuole unire in maniera orizzontale o in maniera verticale.Quindi i passi saranno due:

 

  1. dare all'immagine la stessa altezza o larghezza
  2. unire i file

 

ipotizzando di avere 3 file in una cartella:

 

Concatenare orizzontalmente:

 

$ convert *.jpg -resize x400 image.jpg && convert +append *.jpg finale.jpg

 


Concatenare verticalmente:

 

 

$ convert *.jpg -resize 400 image.jpg && convert -append *.jpg finale.jpg

 

 

 

 

chiaramente il risultato finale avrà come risoluzione la somma dei tre file, quindi conviene scalarlo:

 

 

$ convert -scale 50% finale.jpg scalato.jpg

 

 

 

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Network-Manager VS Chattr 1 a 0

 

 

Sulla mia Debian ho voluto rimettere i dns di Opendns, e quindi sono andato a modificare direttamente /etc/resolv.conf, subito dopo mi sono accorto che le nuove impostazioni venivano perse. Allora mi sono detto, provo a bloccare la modifica del file usando chattr:

 

# chattr +i /etc/resolv.conf

# /etc/init.d/network-manager restart

 

a questo punto mi sentivo sicuro che il file non sarebbe stato modificato, ed invece mi sbagliavo, Network-Manager lo modifica ugualmente, e questo mi ha lasciato un'attimino spiazzato. Quindi il metodo più semplice per cambiare i dns, è quello grafico, come si vede nell'immagine, Network-Manager 1 Chattr 0 🙂

 

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(Debian) Installare software senza i pacchetti raccomandati

 

 

A volte può risultare utile installare un determinato software senza i pacchetti raccomandati, questo per le più diverse ragioni, che possono andare dal non volersi trascinare dietro ulteriori programmi, alla possibilità di escluderne uno che può causare qualche problema. Ad ogni modo la bacchetta magica si può usare così:

 

# apt-get install --no-install-recommends nome_software

 

oppure:

 

# aptitude install --without-recommends nome_software

 

 

quindi facendo l'esempio con amule, vedremo alcune differenze:

 

 

root@Squeezebox:/home/edmond# apt-get install –no-install-recommends amule
Lettura elenco dei pacchetti… Fatto
Generazione albero delle dipendenze      
Lettura informazioni sullo stato… Fatto
I seguenti pacchetti saranno inoltre installati:
  amule-common libcrypto++8
Pacchetti suggeriti:
  amule-utils-gui
Pacchetti raccomandati:
  amule-utils
I seguenti pacchetti NUOVI saranno installati:
  amule amule-common libcrypto++8
0 aggiornati, 3 installati, 0 da rimuovere e 29 non aggiornati.
È necessario scaricare 5549 kB di archivi.
Dopo quest'operazione, verranno occupati 15,3 MB di spazio su disco.
Continuare [S/n]? n
Interrotto.

root@Squeezebox:/home/edmond# apt-get install amule
Lettura elenco dei pacchetti… Fatto
Generazione albero delle dipendenze      
Lettura informazioni sullo stato… Fatto
I seguenti pacchetti saranno inoltre installati:
  amule-common amule-utils libcrypto++8 libgd2-xpm
Pacchetti suggeriti:
  amule-utils-gui amule-gnome-support libgd-tools
I seguenti pacchetti saranno RIMOSSI:
  libgd2-noxpm
I seguenti pacchetti NUOVI saranno installati:
  amule amule-common amule-utils libcrypto++8 libgd2-xpm
0 aggiornati, 5 installati, 1 da rimuovere e 29 non aggiornati.
È necessario scaricare 6239 kB di archivi.
Dopo quest'operazione, verranno occupati 16,2 MB di spazio su disco.
Continuare [S/n]? n

Interrotto.

 

 

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Script "Invia a Dropbox"

 

 

 

 

Nel menu di Nautilus manca la voce relativa a Dropbox, quindi ho pensato a 3 semplici script che puntano alla cartella Dropbox e relative sottocartelle Photos, Private e Public. Siccome i 3 script sono uguali e quello che cambia è il nome affidatogli ed il percorso delle sottocartelle, posto solo 1 esempio.

 

$ nano foto-dropbox

 

ed incollare dentro:

 

#!/bin/bash
# inviare files nella cartella foto di Dropbox

cp -r $NAUTILUS_SCRIPT_SELECTED_FILE_PATHS /Percorso_Dropbox/Photos

 

poi:

 

$ chmod +x foto-dropbox

$ cp ~/.gnome2/nautilus-scripts/

$ killal nautilus

 

adesso siamo pronti ad inviare i file a Dropbox direttamente da Nautilus, dall'interno del menu Script.

 

 

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(Errori) Firestarter failed al boot

 

 

 

Questo tipo di errore che si vede al boot e che riguarda firestarter, è un errore non veritiero, in quanto firestarter viene avviato correttamente all'avvio del sistema. Questo errore capita perchè firestarter viene avviato prima di GDM, ed essendo un applicazione grafica, di conseguenza deve avvenire dopo GDM. Comunque quella scritta "failed" al boot mi dava fastidio e mi sono deciso a risolvere il problema.

 

Soluzione:

il file incriminato si trova in /etc/rcS.d, per risolvere basta rinominarlo:

 

# mv /etc/rcS.d/S20firestarter /etc/rcS.d/ES20firestarter

# reboot

 

adesso quell'errore non verrà più visualizzato:

 

 

 

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Registrare i messaggi di boot con Bootlogd

 

E' molto importante monitorare le fasi del boot del nosto O.S preferito, perchè proprio in quel frangente si possono trovare informazioni su un determinato problema. Infatti mamma Debian è impostata di default ad avviarsi in modalità verbose, senza loghi, che pur essendo carini, ti nascondono informazioni che possono risultare importanti. Comunque per ovviare a problemi simili, possiamo usare Bootlogd per registrare i messaggi di boot:

 

# nano /etc/default/bootlogd

 

ed abilitiamo bootlogd all'avvio:

 

BOOTLOGD_ENABLE=yes

 

dal prossimo avvio siamo in grado di leggere le informazioni custodite in /var/log/boot:

 

# nano /var/log/boot

 

oppure:

 

# sed $'s/\^\[/\E/g' /var/log/boot | less -R

 

 

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Ruotare video di 90-180-270 gradi con FFmpeg

 

Ultimamente ho avuto la necessità di ruotare un video fatto da me di 180 gradi, per intenderci la visione era sotto-sopra. Per una semplice visione del video non ci sono problemi, basta usare VLC, ed andare in: Strumenti-Effetti_Filtri-Effetti_Video-Geometria-Rotazione, e da qui possiamo ruotare il nostro video a piacimento. Per ruotare e quindi salvare il video, io come sempre mi sono affidato ad FFmpeg. Come prima cosa bisogna verifica se si hanno i filtri abilitati:

 

$ ffmpeg -filters

 

nel mio caso l'output restituisce:


Filters:
anull            Pass the source unchanged to the output.
anullsrc         Null audio source, never return audio frames.
anullsink        Do absolutely nothing with the input audio.
blackframe       Detect frames that are (almost) black.
copy             Copy the input video unchanged to the output.
crop             Crop the input video to width:height:x:y.
cropdetect       Auto-detect crop size.
drawbox          Draw a colored box on the input video.
fade             (null)
fifo             Buffer input images and send them when they are requested.
format           Convert the input video to one of the specified pixel formats.
fps              (null)
gradfun          Debands video quickly using gradients.
hflip            Horizontally flip the input video.
hqdn3d           Apply a High Quality 3D Denoiser.
negate           (null)
noformat         Force libavfilter not to use any of the specified pixel formats for the input to the next filter.
null             Pass the source unchanged to the output.
overlay          Overlay a video source on top of the input.
pad              Pad input image to width:height[:x:y[:color]] (default x and y: 0, default color: black).
pixdesctest      Test pixel format definitions.
rotate           (null)
scale            Scale the input video to width:height size and/or convert the image format.
setdar           Set the frame display aspect ratio.
setpts           Set PTS for the output video frame.
setsar           Set the pixel sample aspect ratio.
settb            Set timebase for the output link.
slicify          Pass the images of input video on to next video filter as multiple slices.
split            (null)
transpose        Transpose input video.
unsharp          Sharpen or blur the input video.
vflip            Flip the input video vertically.
yadif            Deinterlace the input image
buffer           Buffer video frames, and make them accessible to the filterchain.
color            Provide an uniformly colored input, syntax is: [color[:size[:rate]]]
movie            (null)
nullsrc          Null video source, never return images.
nullsink         Do absolutely nothing with the input video.

altrimenti bisogna ricompilare FFmpeg come in questa mia guida, oppure usare quello presente nel mio repository. Comunque i comandi sono i seguenti:

 

$ ffmpeg -i input.avi -vf vflip output.avi

 

oppure:



$ ffmpeg -vf "rotate=90" -i input.avi output.avi

$ ffmpeg -vf "rotate=180" -i input.avi output.avi

 

e così via, basta cambiare solo i gradi.

 

enjoy 😉

Kernel 2.6.39 e scrittura UFS (finalmente)

 

 

 

Nei giorni scorsi è stato rilasciato il kernel 2.6.39, dove sono state introdotte alcune novità, ed alcuni miglioramenti. Rimando alla lettura degli articoli su Ossblog e su Oneopensource, anche se si meritano una tirata di orecchie tutti e due 🙂 per non aver ricordato che dal kernel 2.6.39 si ritorna ad avere la possibilità di  lettura/scrittura del filesystem UFS, cosa che non era più possibile negli ultimi kernel, tanto è vero che io tenevo installato un kernel 2.6.36, per poter accedere alla partizione UFS della mia Debian Gnu/kFreeBsd. Per abilitare questa opzione rimando ad una guida che ho fatto qualche tempo fà, oppure attendere qualche ora che inserirò il kernel 2.6.39 nel mio repository.

 

update:(22/05) attendo ad inserire il kernel, poichè sto riscontrando alcuni problemi, tra cui compiz che fa crashare X.

 

enjoy 😉